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Superamento della prima fase dell'emergenza


Evento meteo del 9 agosto 2014 nell’area del Comelico nei comuni di Santo Stefano di Cadore e San Pietro di Cadore – riepilogo delle spese di prima emergenza

A seguito delle eccezionali precipitazioni del 9 agosto 2014, con il DPGR n. 124 del 11 agosto 2014 è stato dichiarato lo “Stato di crisi” ai sensi della L.R. n. 11/01 per i territori comunali di Stefano di Cadore e San Pietro di Cadore. Inoltre, in data 12 agosto 2014 la Giunta Regionale ha approvato la DGR n. 1534, con la quale si destina l’importo di €. 500.000,00 per gli interventi urgenti messi in atto dalle amministrazioni per fronteggiare l’emergenza. Le amministrazioni coinvolte sono state informate delle iniziative intraprese dalla Regione con nota prot. n. 35220 del 21/08/2014.
Con successiva nota prot. n. 354790 del 22/08/2014 si invitano i Comuni in indirizzo a voler predisporre il riepilogo delle spese di prima emergenza, secondo le tipologie approvate nella DGR di cui sopra, e di seguito descritte:

- Spese di prima assistenza alla popolazione (pasti e generi di conforto)
- Allestimento e gestione di aree o strutture temporanee di accoglienza
- Sistemazioni alloggiative alternative e contributo di autonoma sistemazione
- Trasporti pubblici e privati
- Noleggi e movimentazione mezzi
- Spese sostenute per rimozione mezzi e materiali
- Opere provvisionali necessarie a salvaguardare la pubblica incolumità
- Altre spese sostenute dai comuni per la gestione delle prima emergenza

sostenute nel periodo a partire dalla data dell’evento e fino al 12 settembre 2014 compreso.
Lo stesso riepilogo dovrà essere presentato utilizzando l’apposita modulistica predisposta a cura della scrivente e disponibile ai link sottostanti.
Una volta compilati e sottoscritti dal Sindaco o suo delegato, il tutto dovrà essere trasmesso entro il termine di 60 giorni dalla pubblicazione del DPGR n. 124/2014 sul B.U.R. secondo le seguenti modalità:
- in formato .pdf all’indirizzo di posta elettronica certificata:
protezionecivile@pec.regione.veneto.it
- contestualmente trasmettere in formato editabile (.xls) la “SCHEDA 1 – riepilogo delle spese sostenute per fronteggiare la prima emergenza” all’indirizzo di posta elettronica:
F9.CoRem@regione.veneto.it

Modulistica:
- SCHEDA 1 – riepilogo delle spese sostenute per fronteggiare la prima emergenza
- Attestazione di veridicità delle spese sostenute
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Evento meteo del 2 agosto 2014 nei comuni di Cison di Valmarino, Pieve di Soligo, Refrontolo e Tarzo – riepilogo delle spese di prima emergenza

A seguito delle eccezionali precipitazioni del 2 agosto 2014, con il DPGR n. 116 del 3 agosto 2014 è stato dichiarato lo “Stato di crisi” ai sensi della L.R. n. 11/01 per i territori comunali di Refrontolo, Tarzo, Cison di Valmarino e Pieve di Soligo. Inoltre, in data 5 agosto 2014 la Giunta Regionale ha approvato la DGR n. 1488, con la quale si destina l’importo di €. 1.000.000,00 per gli interventi urgenti messi in atto dalle amministrazioni per fronteggiare l’emergenza. Le amministrazioni coinvolte sono state informate delle iniziative intraprese dalla Regione con nota prot. n. 349563 del 19/08/2014.
Con successiva nota prot. n. 353381 del 21/08/2014 si invitano i Comuni in indirizzo a voler predisporre il riepilogo delle spese di prima emergenza, secondo le tipologie approvate nella DGR di cui sopra, e di seguito descritte:

- Spese di prima assistenza alla popolazione (pasti e generi di conforto)
- Allestimento e gestione di aree o strutture temporanee di accoglienza
- Sistemazioni alloggiative alternative e contributo di autonoma sistemazione
- Trasporti pubblici e privati
- Noleggi e movimentazione mezzi
- Spese sostenute per rimozione mezzi e materiali
- Opere provvisionali necessarie a salvaguardare la pubblica incolumità
- Altre spese sostenute dai comuni per la gestione delle prima emergenza

sostenute nel periodo a partire dalla data dell’evento e fino al 5 settembre 2014 compreso.
Lo stesso riepilogo dovrà essere presentato utilizzando l’apposita modulistica predisposta a cura della scrivente e disponibile ai link sottostanti.
Una volta compilati e sottoscritti dal Sindaco o suo delegato, il tutto dovrà essere trasmesso entro il termine di 60 giorni dalla pubblicazione del DPGR n. 116/2014 sul B.U.R. secondo le seguenti modalità:
- in formato .pdf all’indirizzo di posta elettronica certificata:
protezionecivile@pec.regione.veneto.it
- contestualmente trasmettere in formato editabile (.xls) la “SCHEDA 1 – riepilogo delle spese sostenute per fronteggiare la prima emergenza” all’indirizzo di posta elettronica:
F9.CoRem@regione.veneto.it

Modulistica:
- SCHEDA 1 – riepilogo delle spese sostenute per fronteggiare la prima emergenza
- Attestazione di veridicità delle spese sostenute
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Evento meteo dal 27 aprile al 3 maggio 2014 – ricognizione dei danni subiti.

A seguito delle eccezionali precipitazioni dei giorni dal 27 aprile al 3 maggio 2014, con il DPGR n. 63/2014 è stato dichiarato lo “Stato di crisi” ai sensi della L.R. n. 11/01 per le criticità riscontrate. Si procede, come consuetudine, alla ricognizione di stima per la quantificazione delle spese di prima emergenza e dei danni al patrimonio pubblico di competenza delle Amministrazioni Pubbliche, alle infrastrutture a rete di servizi essenziali, al patrimonio privato e delle attività economiche e produttive (anche ai fini dell’eventuale richiesta dello “Stato di emergenza” ai sensi della L. n. 225/92 e l’assegnazione di risorse regionali per concorrere alle spese sostenute dalle Amministrazioni Locali per gli interventi di assistenza e soccorso alle popolazioni interessate).
A tal fine, si invitano tutti gli Enti interessati a voler segnalare le tipologie di danni subìti nel periodo di riferimento, compilando la documentazione sotto riportata entro e non oltre il 9 luglio 2014 (ovvero entro 60 giorni dalla data di pubblicazione sul BUR del Decreto n. 63/2014).
Il mancato riscontro alla presente si intende come assenza di danni rilevati e non occorre dare riscontro negativo o segnalare l’assenza di danni alla Regione.

Documentazione disponibile da scaricare e compilare in caso di danni rilevati:
Nota ufficiale di comunicazione di avvio ricognizione di stima danni prot. n. 220782 del 21/05/2014 inoltrata a tutti gli Enti regionali potenzialmente interessati ai danni del maltempo (Comuni, Province, Prefetture, Enti gestori, Consorzi di Bonifica, Sezioni Bacini Idrogeologici, AUSL del Veneto, ecc.).

Documentazione riservata agli Enti:
- nota  prot. n. 220782 del 21/05/2014 inoltrata a tutti gli Enti
- Allegato 1 - ”specifiche tecniche”
- SCHEDA 1 – spese di prima emergenza e danni al patrimonio pubblico di competenza
- SCHEDA 2-3-4: riepilogo danni a privati, a imprese ed enti non commerciali
- Dichiarazione di veridicità da parte del rappresentante legale dell’Ente

Documentazione per i privati:
[da reperire da parte degli interessati anche presso i Comuni di residenza e da riconsegnare agli stessi debitamente compilata. Tali documenti dovranno essere conservati presso i comuni e non trasmessi in Regione]
- Modulo per i privati (da trattenere presso l’Ente, una volta compilato);
- Modulo per le imprese (da trattenere presso l’Ente, una volta compilato);
- Modulo Enti non commerciali ed attività sociali (da trattenere presso l’Ente, una volta compilato).

La documentazione riservata agli Enti una volta compilata e firmata, va trasmessa successivamente agli uffici competenti secondo la seguente modalità:
- in formato ammesso per la conservazione a lungo termine (p.e. .PDF) all’indirizzo PEC: protezionecivile@pec.regione.veneto.it
al fine di avere la certificazione dell'inoltro entro i termini fissati;
- i documenti in formato .XLS vanno trasmessi  in formato nativo anche all’indirizzo: F9.Corem@regione.veneto.it
per le successive necessarie elaborazioni da parte dell’ufficio incaricato.
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Evento meteo dal 30/01/2014: Rendicontazione delle spese di prima emergenza.

A seguito degli eventi meteorologici straordinari successivi al 30 gennaio 2014, con la DGR n. 126/2014 sono state assegnate risorse regionali per concorrere alle spese sostenute dalle Amministrazioni Locali per gli interventi di assistenza e soccorso alle popolazioni interessate, nonché per le attività volte ad evitare situazioni di pericolo o maggiori danni a persone o cose. Con la DGR n. 219/2014 si individuano le tipologie di spese riconoscibili ed ammissibili a contributo, come sotto elencate:

  • Spese di prima assistenza alla popolazione (pasti e generi di conforto);
  • Allestimento e gestione di aree o strutture temporanee di accoglienza;
  • Sistemazioni alloggiative alternative;
  • Contributo di autonoma sistemazione;
  • Trasporti pubblici e privati;
  • Noleggi e movimentazione mezzi;
  • Opere provvisionali necessarie a salvaguardare la pubblica incolumità.

A tal fine, si invitano tutte le Amministrazioni Comunali e Provinciali a voler rendicontare le spese sostenute fino al 18 febbraio,  entro e non oltre il 18 marzo p.v., come stabilito dalla DGR n. 219/2014, compilando la scheda di riepilogo della rendicontazione.

Nella nota inviata a tutte le Amministrazioni Comunali e Provinciali sono specificate le modalità di inoltro della scheda di seguito scaricabile
RENDICONTO SPESE AMMISSIBILI EVENTI FEB 2014.xls
 


Evento meteo dal 30/01/2014: prima ricognizione dei danni

  • DPGR n. 15 del 03/02/2014: Dichiarazione dello stato di crisi ai sensi della LR 11/01 per gli eccezionali eventi atmosferici verificatesi dal 30 gennaio 2014 e tutt’ora in atto nella Regione del Veneto. Ricognizione di stima per la quantificazione delle spese di prima emergenza e dei danni al patrimonio pubblico di competenza di Amministrazioni Pubbliche, alle infrastrutture a rete di servizi essenziali, al patrimonio privato e delle attività economiche e produttive ai fini della richiesta dello “stato di emergenza” ai sensi della L. n. 225/92 e smi.

Ai fini della richiesta dello “Stato di Emergenza” alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, di cui alla L. 225/92 e s.m.i., si rende necessario conoscere l’entità dei danni subiti dal patrimonio pubblico, dal patrimonio privato e dalle attività economiche e produttive, dalle infrastrutture di servizi essenziali, nonché eventuali costi già sostenuti per le attività poste in essere nelle prime fasi dell’emergenza da parte delle Pubbliche Amministrazioni, a seguito degli eventi meteorici avversi verificatesi dal 30 gennaio 2014 e tutt’ora in atto che hanno coinvolto l’intera Regione per i quali è stato dichirato lo “stato di crisi” ai sensi del DPGR n. 15/2014.  

  • Nota ufficiale di comunicazione di avvio ricognizione di stima danni prot. n. 57026 del 7/02/2014: tutti gli Enti sono invitati a produrre, secondo le ”specifiche tecniche” dell'ALLEGATO 1  la documentazione di seguito specificata:
    SCHEDA A: quadro complessivo di stima dei danni;
    SCHEDA B – TIPO: di attestazione e delle attività poste in essere nelle prime fasi dell’emergenza e stima dei danni subiti dal patrimonio di competenza, (da produrre su carta intestata dell’ente dichiarante);
    SCHEDA C: quadro di dettaglio delle attività poste in essere nelle prime fasi dell’emergenza e stima dei danni subiti dal patrimonio di competenza.  

Precisazioni circa le modalità d'invio della documentazione di cui alle schede A, B e C: l'invio della documentazione dovrà essere eseguita come di seguito indicato:
- schede A, B e C vanno compilate, sottoscritte dal Soggetto con potere di impegnare l’Ente (Sindaco/Presidente ecc…) e inviate tramite PEC all'indirizzo protocollo.generale@pec.regione.veneto.it nei formati ammessi per la conservazione a lungo termine (formato PDF);
- scheda C (formato XLS) va compilata in ogni sua parte, salvata con le modalità indicate nella nota di avvio del censimento e inviata (formato XLS) tramite mail all'indirizzo F9.Corem@regione.veneto.it al fine di poter comporre il quadro globale.

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Riepilogo dell'iter procedurale:

  1. la L.R. 4/97 "interventi a favore delle popolazioni colpite da calamità naturali" e s.m.i. è applicabile solo ad eventi di competenza regionale;
  2. qualora per un evento sia dichiarato con D.C.M. lo "Stato di Emergenza", ai sensi della L. 225/92, la competenza dell'evento è dello Stato e segue norme e direttive statali;
  3. Con il decreto di dichiarazione dello "Stato di crisi" vengono individuati in via provvisoria i territori colpiti. Si ricorda che è fissato il termine perentorio di 30 giorni, dalla pubblicazione sul B.U.R. del suddetto provvedimento, per la richiesta di integrazione dei territori colpiti;
  4. Con successiva Delibera di Giunta, anche attraverso il censimento dei danni al patrimonio pubblico e privato con le apposite schede di seguito riportate, si provvede  all'individuazione definitiva dei territori colpiti.

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Elenco dei provvedimenti di "Stato di crisi" per calamità ovvero per eccezionali avversità atmosferiche (art. 106 L.R. 11/01) emanati.

Immagini dal territorio