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Superamento della prima fase dell'emergenza


Evento meteo dal 30/01/2014: Rendicontazione delle spese di prima emergenza.

A seguito degli eventi meteorologici straordinari successivi al 30 gennaio 2014, con la DGR n. 126/2014 sono state assegnate risorse regionali per concorrere alle spese sostenute dalle Amministrazioni Locali per gli interventi di assistenza e soccorso alle popolazioni interessate, nonché per le attività volte ad evitare situazioni di pericolo o maggiori danni a persone o cose. Con la DGR n. 219/2014 si individuano le tipologie di spese riconoscibili ed ammissibili a contributo, come sotto elencate:

  • Spese di prima assistenza alla popolazione (pasti e generi di conforto);
  • Allestimento e gestione di aree o strutture temporanee di accoglienza;
  • Sistemazioni alloggiative alternative;
  • Contributo di autonoma sistemazione;
  • Trasporti pubblici e privati;
  • Noleggi e movimentazione mezzi;
  • Opere provvisionali necessarie a salvaguardare la pubblica incolumità.

A tal fine, si invitano tutte le Amministrazioni Comunali e Provinciali a voler rendicontare le spese sostenute fino al 18 febbraio,  entro e non oltre il 18 marzo p.v., come stabilito dalla DGR n. 219/2014, compilando la scheda di riepilogo della rendicontazione.

Nella nota inviata a tutte le Amministrazioni Comunali e Provinciali sono specificate le modalità di inoltro della scheda di seguito scaricabile
RENDICONTO SPESE AMMISSIBILI EVENTI FEB 2014.xls
 


Evento meteo dal 30/01/2014: prima ricognizione dei danni

  • DPGR n. 15 del 03/02/2014: Dichiarazione dello stato di crisi ai sensi della LR 11/01 per gli eccezionali eventi atmosferici verificatesi dal 30 gennaio 2014 e tutt’ora in atto nella Regione del Veneto. Ricognizione di stima per la quantificazione delle spese di prima emergenza e dei danni al patrimonio pubblico di competenza di Amministrazioni Pubbliche, alle infrastrutture a rete di servizi essenziali, al patrimonio privato e delle attività economiche e produttive ai fini della richiesta dello “stato di emergenza” ai sensi della L. n. 225/92 e smi.

Ai fini della richiesta dello “Stato di Emergenza” alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, di cui alla L. 225/92 e s.m.i., si rende necessario conoscere l’entità dei danni subiti dal patrimonio pubblico, dal patrimonio privato e dalle attività economiche e produttive, dalle infrastrutture di servizi essenziali, nonché eventuali costi già sostenuti per le attività poste in essere nelle prime fasi dell’emergenza da parte delle Pubbliche Amministrazioni, a seguito degli eventi meteorici avversi verificatesi dal 30 gennaio 2014 e tutt’ora in atto che hanno coinvolto l’intera Regione per i quali è stato dichirato lo “stato di crisi” ai sensi del DPGR n. 15/2014.  

  • Nota ufficiale di comunicazione di avvio ricognizione di stima danni prot. n. 57026 del 7/02/2014: tutti gli Enti sono invitati a produrre, secondo le ”specifiche tecniche” dell'ALLEGATO 1  la documentazione di seguito specificata:
    SCHEDA A: quadro complessivo di stima dei danni;
    SCHEDA B – TIPO: di attestazione e delle attività poste in essere nelle prime fasi dell’emergenza e stima dei danni subiti dal patrimonio di competenza, (da produrre su carta intestata dell’ente dichiarante);
    SCHEDA C: quadro di dettaglio delle attività poste in essere nelle prime fasi dell’emergenza e stima dei danni subiti dal patrimonio di competenza.  

Precisazioni circa le modalità d'invio della documentazione di cui alle schede A, B e C: l'invio della documentazione dovrà essere eseguita come di seguito indicato:
- schede A, B e C vanno compilate, sottoscritte dal Soggetto con potere di impegnare l’Ente (Sindaco/Presidente ecc…) e inviate tramite PEC all'indirizzo protocollo.generale@pec.regione.veneto.it nei formati ammessi per la conservazione a lungo termine (formato PDF);
- scheda C (formato XLS) va compilata in ogni sua parte, salvata con le modalità indicate nella nota di avvio del censimento e inviata (formato XLS) tramite mail all'indirizzo F9.Corem@regione.veneto.it al fine di poter comporre il quadro globale.

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Riepilogo dell'iter procedurale:

  1. la L.R. 4/97 "interventi a favore delle popolazioni colpite da calamità naturali" e s.m.i. è applicabile solo ad eventi di competenza regionale;
  2. qualora per un evento sia dichiarato con D.C.M. lo "Stato di Emergenza", ai sensi della L. 225/92, la competenza dell'evento è dello Stato e segue norme e direttive statali;
  3. Con il decreto di dichiarazione dello "Stato di crisi" vengono individuati in via provvisoria i territori colpiti. Si ricorda che è fissato il termine perentorio di 30 giorni, dalla pubblicazione sul B.U.R. del suddetto provvedimento, per la richiesta di integrazione dei territori colpiti;
  4. Con successiva Delibera di Giunta, anche attraverso il censimento dei danni al patrimonio pubblico e privato con le apposite schede di seguito riportate, si provvede  all'individuazione definitiva dei territori colpiti.

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Elenco dei provvedimenti di "Stato di crisi" per calamità ovvero per eccezionali avversità atmosferiche (art. 106 L.R. 11/01) emanati.

Immagini dal territorio