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Superamento dell'Emergenza

 

Eventi meteo eccezionali del 14 settembre 2015 in alcune zone dei territori del bellunese, padovano, trevigiano, vicentino e del litorale veneziano. Ricognizione dei danni subìti. Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 145 del 16 settembre 2015.


A seguito degli eventi meteorologici avversi di particolare intensità verificatisi nei territori del bellunese, padovano, trevigiano, vicentino e del litorale veneziano nella giornata del 14 settembre 2015, è stato dichiarato lo “Stato di crisi” (DPGR n. 145/2015) ai sensi della L.R. n. 4/97 e n. 11/2001 s.m.i.. Si intende pertanto procedere alla ricognizione della stima delle spese di prima emergenza e degli eventuali danni al patrimonio pubblico di competenza delle Amministrazioni, al patrimonio privato, alle attività economiche e produttive, alle infrastrutture a rete di servizi essenziali, nonché alla ricognizione di stima per la quantificazione dei danni al patrimonio di competenza di altri Enti.
Il censimento di cui sopra, è finalizzato anche all’eventuale richiesta di riconoscimento dello “Stato di emergenza” ai sensi della L. n. 225/92 e alla possibile assegnazione di risorse regionali per concorrere alle spese sostenute dalle Amministrazioni Locali per gli interventi di assistenza e soccorso alle popolazioni interessate.
Con nota di comunicazione (prot. n. 379832 del 23/09/2015), inoltrata agli Enti potenzialmente interessati dai danni del maltempo (Comuni, Province, Prefetture, Enti gestori di servizi pubblici, Sezioni Bacini Idrografici, Aziende USL, etc.), si è provveduto ad avviare la ricognizione di stima dei danni.

A tal fine, si invitano gli Enti interessati a voler segnalare le tipologie di danni subìti nel periodo di riferimento, compilando ed inviando la documentazione sotto riportata entro il giorno 09 ottobre 2015 come sotto specificato.

Documentazione disponibile da consultare, scaricare e compilare in caso di danni:

Documentazione riservata agli Enti:
- nota prot. n. n. 379832 del 23/09/2015 inoltrata agli Enti interessati;
- Allegato 1 - ”Allegato tecnico – Specifiche per la compilazione”
- DPGR 145/2015;
- QUADRO_A_spese_di_prima_emergenza – Quadro di dettaglio delle attività poste in essere nelle prime fasi dell’emergenza e stima dei danni subìti dal patrimonio di competenza
- QUADRI B-C - PATRIMONIO PRIVATO-ATTIVITAPROD: censimento danni a privati-imprese-enti non commerciali da compilare con i dati comunicati attraverso la “SCHEDA B - ricognizione PATRIMONIO PRIVATO” e/o la “SCHEDA C -Ricognizione ATT ECONOMICHE-PRODUTTIVE”:

Documentazione per i privati:
(da reperire da parte degli interessati anche presso i Comuni di residenza e da riconsegnare agli stessi debitamente compilata. Tali documenti dovranno essere conservati dai Comuni e non trasmessi alla Regione)
- SCHEDA B - ricognizione PATRIMONIO PRIVATO (da trattenere presso il Comune, una volta compilato);
- SCHEDA C -Ricognizione ATTIVITÀ ECONOMICHE-PRODUTTIVE (da trattenere presso il Comune, una volta compilato);

La documentazione riservata agli Enti una volta compilata, va trasmessa successivamente agli uffici competenti secondo ENTRAMBE le seguenti modalità:

- compilata e firmata e trasmessa in formato ammesso per la conservazione a lungo termine (ad esempio, con estensione .pdf) all’indirizzo PEC:
protezionecivile@pec.regione.veneto.it
al fine di avere la certificazione dell'inoltro entro i termini fissati;

- compilata e trasmessa in formato .xls o compatibile (foglio elettronico) anche all’indirizzo:
F9.Corem@regione.veneto.it
per le successive necessarie elaborazioni da parte dell’ufficio incaricato.   

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Evento del 20 agosto 2015 nel territorio del Comune di Chioggia - Ricognizione dei danni subìti. Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 132 del 21 agosto 2015.


A seguito degli eventi meteorologici avversi verificatisi nel territorio comunale di Chioggia nella giornata del 20 agosto 2015, è stato dichiarato lo “Stato di crisi” (DPGR n. 132/2015) ai sensi della L.R. n. 11/2001. Si procede, pertanto, alla ricognizione della stima delle spese di prima emergenza e degli eventuali danni al patrimonio di competenza delle Amministrazioni Pubbliche, alle infrastrutture a rete di servizi essenziali, al patrimonio privato e alle attività economiche e produttive, nonché alla ricognizione di stima per la quantificazione dei danni al patrimonio di competenza di altri Enti.
Il censimento di cui sopra è finalizzato anche all’eventuale richiesta dello “Stato di emergenza” ai sensi della L. n. 225/92 e alla possibile assegnazione di risorse regionali per concorrere alle spese sostenute dalle Amministrazioni Locali per gli interventi di assistenza e soccorso alle popolazioni interessate.
Con nota di comunicazione (prot. n. 351696 del 02/09/2015) inoltrata agli Enti potenzialmente interessati dai danni del maltempo (Comune, Provincia, Prefettura, Enti gestori di servizi pubblici, Sezione Bacino Idrografico, Azienda USL, etc.), si è provveduto ad avviare la ricognizione di stima dei danni.
A tal fine, si invitano gli Enti interessati a voler segnalare le tipologie di danni subìti nel periodo di riferimento, compilando ed inviando la documentazione sotto riportata entro il giorno 11 settembre 2015 come sotto specificato.

Documentazione disponibile da consultare, scaricare e compilare in caso di danni:

Documentazione riservata agli Enti:
- nota prot. n. 351696 del 02/09/2015 inoltrata agli Enti interessati;
- Allegato 1 - ”Allegato tecnico – Specifiche per la compilazione”
- DPGR 132/2015;
- QUADRO_A_spese_di_prima_emergenza – Quadro di dettaglio delle attività poste in essere nelle prime fasi dell’emergenza e stima dei danni subìti dal patrimonio di competenza
- QUADRI B-C - PATRIMONIO PRIVATO-ATTIVITAPROD: censimento danni a privati-imprese-enti non commerciali da compilare con i dati comunicati attraverso la “SCHEDA B - ricognizione PATRIMONIO PRIVATO” e/o la “SCHEDA C -Ricognizione ATT ECONOMICHE-PRODUTTIVE”:

Documentazione per i privati:
(da reperire da parte degli interessati presso i Comuni di residenza e da riconsegnare agli stessi debitamente compilata. Tali documenti dovranno essere conservati dai Comuni e non trasmessi alla Regione)
- SCHEDA B - ricognizione PATRIMONIO PRIVATO (da trattenere presso il Comune, una volta compilato);
- SCHEDA C -Ricognizione ATT ECONOMICHE-PRODUTTIVE (da trattenere presso il Comune, una volta compilato);

La documentazione riservata agli Enti una volta compilata e firmata, va trasmessa successivamente agli uffici competenti secondo entrambe le seguenti modalità:
- in formato ammesso per la conservazione a lungo termine (ad esempio, con estensione .pdf) all’indirizzo PEC:
protezionecivile@pec.regione.veneto.it
al fine di avere la certificazione dell'inoltro entro i termini fissati;
- i documenti in formato .xls (foglio elettronico) vanno trasmessi anche all’indirizzo:
F9.Corem@regione.veneto.it
per le successive necessarie elaborazioni da parte dell’ufficio incaricato.

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Eventi eccezionali dell' 8 luglio 2015 in alcune aree del territorio regionale. Tornado in Riviera del Brenta. R
icognizione dei danni subiti. Decreto del Presidente della Giunta Regionale n.106 del 09 luglio 2015.


A seguito degli eventi meteorologici eccezionali verificatisi in alcune aree del territorio della Regione Veneto, nella giornata dell’ 8 luglio 2015 è stato dichiarato lo “Stato di crisi” (DPGR n. 106/2015) ai sensi della L.R. n. 11/2001. Si procede, pertanto, alla ricognizione della stima delle spese di prima emergenza e degli eventuali danni al patrimonio di competenza delle Amministrazioni Pubbliche, alle infrastrutture a rete di servizi essenziali, al patrimonio privato e alle attività economiche e produttive, nonché alla ricognizione di stima per la quantificazione dei danni al patrimonio di competenza di altri Enti.
La ricognizione delle spese di cui sopra è finalizzata anche alla possibile assegnazione di risorse regionali per concorrere alle spese sostenute dalle Amministrazioni Locali per gli interventi di assistenza e soccorso alle popolazioni interessate.
A tal fine, si invitano gli Enti interessati a voler segnalare le tipologie di danni subìti nel periodo di riferimento, compilando ed inviando la documentazione sotto riportata entro e non oltre il 10 agosto 2015 come specificato
nella nota di avvio del censimento analitico.

Documentazione disponibile da consultare, scaricare e compilare in caso di danni:

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Eventi del 5-6 febbraio 2015 – ricognizione dei danni subiti. Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 20 del 12 febbraio 2015.

A seguito degli eventi meteorologici avversi verificatisi nel territorio comunale di Chioggia e Rosolina nei giorni 5 e 6 febbraio 2015, è stato dichiarato lo “Stato di crisi” (DPGR n. 20/2015) ai sensi della L.R. n. 11/2001. Si procede, pertanto, alla ricognizione della stima delle spese di prima emergenza e degli eventuali danni al patrimonio di competenza delle Amministrazioni Pubbliche, alle infrastrutture a rete di servizi essenziali, al patrimonio privato e alle attività economiche e produttive, nonché alla ricognizione di stima per la quantificazione dei danni al patrimonio di competenza di altri Enti.
Il censimento di cui sopra è finalizzato anche all’eventuale richiesta dello “Stato di emergenza” ai sensi della L. n. 225/92 e alla possibile assegnazione di risorse regionali per concorrere alle spese sostenute dalle Amministrazioni Locali per gli interventi di assistenza e soccorso alle popolazioni interessate.
A tal fine, si invitano gli Enti interessati a voler segnalare le tipologie di danni subìti nel periodo di riferimento, compilando ed inviando la documentazione sotto riportata entro e non oltre il 26 febbraio 2015 come sotto specificato.
Documentazione disponibile da consultare, scaricare e compilare in caso di danni:
Nota di comunicazione di avvio ricognizione di stima danni prot. n. 68594 del 17/02/2015 inoltrata agli Enti potenzialmente interessati dai danni del maltempo (Comuni, Province, Prefetture, Enti gestori di servizi pubblici, Sezioni Bacini Idrografici, Aziende USL, etc.).

Documentazione riservata agli Enti:
- nota prot. n. 68594 del 17/02/2015 inoltrata agli Enti interessati;
- Allegato 1 - ”Allegato tecnico – Specifiche per la compilazione”
- DPGR 20/2015;
- SCHEDA 1 – Quadro di dettaglio delle attività poste in essere nelle prime fasi dell’emergenza e stima dei danni subìti dal patrimonio di competenza
- SCHEDA 2a-2b-2c: censimento danni a privati-imprese-enti non commerciali da compilare con i dati comunicati attraverso il Mod A PRIVATI, Mod B IMPRESE e Mod C ENTINONCOMM
- SCHEDA 3 - quadro di dettaglio - censimento danni ad altri enti (pubblici/privati)

Documentazione per i privati:
(da reperire da parte degli interessati presso i Comuni di residenza e da riconsegnare agli stessi debitamente compilata. Tali documenti dovranno essere conservati dai Comuni e non trasmessi alla Regione)
- Mod A PRIVATI modulo per i privati (da trattenere presso il Comune, una volta compilato);
- Mod B IMPRESE modulo per le imprese (da trattenere presso il Comune, una volta compilato);
- Mod C ENTINONCOMM modulo per gli Enti non commerciali ed attività sociali (da trattenere presso il Comune, una volta compilato).

La documentazione riservata agli Enti una volta compilata e firmata, va trasmessa successivamente agli uffici competenti secondo entrambe le seguenti modalità:

- in formato ammesso per la conservazione a lungo termine (ad esempio, con estensione .pdf) all’indirizzo PEC:
protezionecivile@pec.regione.veneto.it
al fine di avere la certificazione dell'inoltro entro i termini fissati;

- i documenti in formato .xls (foglio elettronico) vanno trasmessi anche all’indirizzo:
F9.Corem@regione.veneto.it
per le successive necessarie elaborazioni da parte dell’ufficio incaricato

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Riepilogo dell'iter procedurale:

  1. la L.R. 4/97 "interventi a favore delle popolazioni colpite da calamità naturali" e s.m.i. è applicabile solo ad eventi di competenza regionale;
  2. qualora per un evento sia dichiarato con D.C.M. lo "Stato di Emergenza", ai sensi della L. 225/92, la competenza dell'evento è dello Stato e segue norme e direttive statali;
  3. Con il decreto di dichiarazione dello "Stato di crisi" vengono individuati in via provvisoria i territori colpiti. Si ricorda che è fissato il termine perentorio di 30 giorni, dalla pubblicazione sul B.U.R. del suddetto provvedimento, per la richiesta di integrazione dei territori colpiti;
  4. Con successiva Delibera di Giunta, anche attraverso il censimento dei danni al patrimonio pubblico e privato con le apposite schede di seguito riportate, si provvede  all'individuazione definitiva dei territori colpiti.

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ARCHIVIO EMERGENZE ANNO 2014

ARCHIVIO EMERGENZE ANNI 2009-2013
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ELENCO DEI PROVVEDIMENTI DI "STATO DI CRISI" PER CALAMITA' OVVERO PER ECCEZIONALI AVVERSITA' ATMOSFERICHE (art. 106, L.R. 11/01) EMANATI
 



Data ultimo aggiornamento: 24/12/2015

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