Servizi dedicati alle donne per l'accesso ai servizi di tutti

 

La conciliazione tra tempi di vita familiare e tempi di lavoro è un problema che continua a riguardare in modo prevalente il mondo femminile.

Nella famiglia il dono del tempo da parte delle donne mantiene le tracce di un modello tradizionale/patriarcale che a livello di dibattito pubblico si considera spesso già scomparso. 

I lavori domestici e i lavori di cura sono attività fondamentali che è necessario valorizzare. Non si dovrebbe trascurare che le disuguaglianze tra i generi non riposano soltanto sulle maggiori opportunità riconosciute agli uomini, ma anche sulla svalutazione o non considerazione di qualità o funzioni esercitate dalle donne.

Uno squilibrio forte a svantaggio delle donne nell’esercizio di queste funzioni “invisibili” costituisce inoltre un fattore che condiziona la loro scarsa presenza nei settori decisionali della politica, dell’economia e dell’attività sociale. In sostanza alle donne la società propone oggi due messaggi ugualmente forti nella scala dei valori: l’investimento nella sfera familiare·  l’investimento nella professionalità e nell’attività rivolta all’esterno.

È  importante promuovere un cambiamento di mentalità per un maggiore coinvolgimento degli uomini nelle responsabilità della famiglia.

Ma risulta altrettanto fondamentale che le istituzioni pubbliche si adoperino per creare condizioni che facilitino e sostengano questo doppio impegno.La Regione Veneto promovendo la diffusione sul territorio di servizi quali gli Sportelli Donna ed i Centri Risorse ha voluto effettuare un investimento forte sia a livello operativo che simbolico.

Da un lato si tratta di strutture preposte a rispondere concretamente ad un bisogno informativo, formativo e di orientamento dell’utente.Da un punto di vista formale costituiscono un’iniziativa istituzionale indirizzata alle donne, un passo importante verso il riconoscimento pubblico della non facile attività di conciliazione tra vita lavorativa e vita familiare.

I servizi per le donne non vogliono essere un supporto indirizzato ad una fascia debole della popolazione, ma un supporto per una fascia della popolazione che svolge funzioni non sufficientemente riconosciute ma essenziali per l’intera comunità.



Data ultimo aggiornamento: 27/12/2012