Interventi per le imprese

Le aziende, per far fronte a momenti di difficoltà economica e produttiva, possono fare richiesta allo Stato o alla Regione di ammortizzatori sociali per i lavoratori coinvolti da situazioni di crisi aziendale, o in processi di ristrutturazione/riorganizzazione aziendale. Il principale ammortizzatore per i lavoratori sospesi dall'attività lavorativa ma ancora alle dipendenze è stato, fino al 2012, la Cassa integrazione Guadagni (distinta in CIG ordinaria e straordinaria) alla quale accedevano principalmente le aziende industriali (CIGO-CIGS), ma anche alcune aziende commerciali (CIGS).
La Legge 92/2012 di riforma del mercato del lavoro interviene sostanzialmente nel riformare tutti gli ammortizzatori sociali introducendo l’AsPI, in vigore dal 1 gennaio, e ridimensionando gradualmente l'indennità di mobilità, fino all'assorbimento nell'AsPI.
Data la complessità e la difficoltà della situazione economica, il passaggio al nuovo sistema di ammortizzatori sarà graduale. Cambiano anche i criteri di concessione della CIGS per le aziende interessate da procedure concorsuali.
Rimane possibile il ricorso al contratto di solidarietà, difensivo o espansivo.
Per il 2013 è quindi previsto il permanere della facoltà delle Regioni di autorizzare la cassa integrazione in deroga fino all'entrata a regime della riforma degli ammortizzatori sociali, che avverrà nel 2017. Dal 2009 è infatti la Regione in accordo con le Parti sociali a stabilire la platea degli aventi diritto e a rilasciare l’autorizzazione.
 

Documenti

Legge di riforma del mercato del lavoro n. 92/2012

Accordo e Linee guida ammortizzatori sociali in deroga 2013
Accordo e Linee Guida ammortizzatori sociali in deroga 2012.pdf



Data ultimo aggiornamento: 15/05/2014

siti tematici

Comunicazioni Obbligatorie
Veneto Lavoro




Data ultimo aggiornamento: 19/08/2015

Web Content Display


newsletter