Rete Italiana per i Rimpatri Volontari Assistito


Progetto Rete Italiana per il Ritorno Volontario Assistito – RETE RIRVA fase VI

Progetto 106699 az. 6 finanziato dal Fondo Rimpatri, FR 13 e Ministero dell'Interno (approv. Prot. 1723 del 13/8/2014)
 

Promosso da:
Consorzio Nazionale Idee in Rete S.C.S. (capofila)
in partnership con:
CIR - Consiglio Italiano per i Rifugiati
GEA - cooperativa sociale di mediazione interculturale
OXFAM Italia - Ong di cooperazione internazionale
CNOAS - Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Assistenti Sociali
in partner della rete di sostegno al progetto:
Fondazione ISMU.

Premessa

Il Ritorno Volontario Assistito, conosciuto anche con l´acronimo RVA, è uno strumento da considerarsi come parte integrante e costitutiva di una efficace politica migratoria che permette ai migranti intenzionati a tornare nel proprio paese, di farlo con un’assistenza adeguata e in condizioni di dignità e sicurezza. Per il migrante il ritorno volontario assistito si traduce nella possibilità di ricevere un supporto logistico e finanziario per l’organizzazione del viaggio di rientro e la reintegrazione sociale e lavorativa nel proprio paese di origine.
 

RVA, cos’è

Il Ritorno Volontario Assistito è un programma che permette di ritornare in modo volontario e consapevole nel proprio Paese di origine in condizioni di sicurezza e con un’assistenza adeguata. Il Ritorno Volontario Assistito (RVA), infatti, prevede assistenza per l’organizzazione e il pagamento del viaggio ed il supporto alla reintegrazione sociale e lavorativa nel paese d’origine con l’erogazione di beni e servizi.


Il Ritorno è inteso come una delle fasi del progetto migratorio individuale e non necessariamente come un suo fallimento. La migrazione, infatti, è un processo complesso che include la partenza, il viaggio e l’arrivo ma anche un possibile rientro nel paese d’origine per Ricominciare una nuova fase di vita

Dal 1991 i programmi di Ritorno Volontario hanno interessato migliaia di migranti.

Nel 2009 si attua la Direttiva Europea Rimpatri 2008 che invita a privilegiare i Ritorni Volontari Assistiti piuttosto che i Ritorni Forzati nella gestione dei flussi migratori. I RVA si realizzano con il co-finanziamento del Fondo Europeo Rimpatri (FR) e degli Stati Membri dell’Unione Europea.
In Italia l’Autorità Responsabile (AR) del Fondo Europeo Rimpatri è il Ministero dell’Interno, Dipartimento delle Libertà Civili ed Immigrazione, Direzione Centrale Servizi e l’Immigrazione.

Sulla base dell’art. 7 della Decisione 2007/575/CE nonché della vigente normativa italiana (Legge n. 129 del 2 agosto 2011 e relative linee guida- DM 27.10.11),
sono:

a) soggetti vulnerabili di cui all’art. 19, comma 2 – bis, del Testo unico (ad es. disabili, donne sole con bambini, anziani, persone con gravi problemi di salute fisica e/o mentale, senza fissa dimora);
b) vittime di tratta, soggetti affetti da gravi patologie, richiedenti la protezione internazionale e titolari di protezione internazionale o umanitaria;
c) cittadini stranieri che non soddisfano più le condizioni per il rinnovo del permesso di soggiorno;
d) cittadini stranieri, già destinatari di un provvedimento di espulsione o di respingimento ai sensi dell’art. 10, comma 2, del Testo unico, trattenuti nei centri di identificazione ed espulsione ai sensi dell’art. 14, comma 1, del medesimo Testo unico;
e) cittadini stranieri, già destinatari di un provvedimento di espulsione a cui sia stato concesso un periodo per la partenza volontaria ai sensi dell’art. 13, comma 5, del Testo unico.

Dal programma sono esclusi:
a) i cittadini comunitari;
b) i titolari di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (carta di soggiorno)

È importante poi sottolineare che:
a) tutte le persone che beneficiano dei programmi di RVA rinunciano al loro status e al loro permesso di soggiorno al momento della partenza, ma non sono oggetto di divieti al reingresso regolare in Italia;
b) per la verifica della tipologia di migranti concretamente ammissibili alla misura occorre visionare le schede dei progetti approvati in questa annualità sotto riportate, che non rappresentano tutte le categorie dei migranti ammissibili riportate nell’’art. 3 delle Linee guida.

Help Desk Ritorno:
Marianna Pavan
Numero verde 800722071
e-mail: info@reterirva.it

Responsabile nazionale di progetto:
Simona Sordo
cell. 3485804064
e-mail: sordo@reterirva.it

Focal Point RIRVA in Triveneto:
Alice Bruni
tel. 0499875818
e-mail: focal.triveneto@reterirva.it

Allegato RIRVA

Per maggiori informazioni:

www.reterirva.it



Data ultimo aggiornamento: 21/05/2015