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IMMIGRAZIONE: ALTRI PROFUGHI IN ARRIVO IN VENETO. ZAIA: L’ONDATA DIVENTA TSUNAMI. ROMA NON ASCOLTA NEMMENO I SUOI PREFETTI

19/01/2015
“L’ondata sta diventando tsunami. Oggi a Marghera altri 210 profughi di Mare Nostrum/Triton arrivano, inviati dal Caos Nostrum che sta perpetuando il Governo di Roma, per essere distribuiti nelle province venete in barba agli allarmi e alle preoccupate segnalazioni dei suoi stessi Prefetti”.

Lo dichiara oggi, “con crescente preoccupazione”, il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia, alla luce della notizia di un nuovo contingente di profughi in arrivo in Veneto.

“Alla faccia delle dichiarazioni di principio – aggiunge Zaia – si continua a tollerare questa vera e propria tratta di carne umana, gestita da una rete criminale internazionale, inondando di illusioni povera gente, alla quale non si può offrire nemmeno la dignità, e di problemi e costi i territori”.

“A questo problema che va avanti da mesi e mesi – aggiunge il Governatore del Veneto – si aggiunge ora quello della sicurezza, perché vorrei sapere chi del Governo Renzi può garantire che tra gli arrivi non si nascondano anche personaggi in un modo o in un altro collegati al terrorismo”.

“Si sta perpetuando – conclude Zaia – una storica sconfitta delle Istituzioni Nazionali e Comunitarie, i cui errori,  sottovalutazioni, egoismi ricadono sia direttamente che indirettamente sulla gente”.