Archivio Comunicati
Notizia n. 1688 del 16/10/2019

MADE IN ITALY: ASSESSORE DONAZZAN DI ACQUISIZIONE IMPRESA LUXY DA LUNEDES, “FINALMENTE UNA OPERAZIONE TUTTA ITALIANA”

16/ott/2019 | MADE IN ITALY: ASSESSORE DONAZZAN DI ACQUISIZIONE IMPRESA LUXY DA LUNEDES, “FINALMENTE UNA OPERAZIONE TUTTA ITALIANA”

Notizia n. 1687 del 16/10/2019

SANITA’. DATI INEDITI E INIZIATIVE DEL VENETO PER LA GIORNATA MONDIALE DELL’ALIMENTAZIONE.

16/ott/2019 | SANITA’. DATI INEDITI E INIZIATIVE DEL VENETO PER LA GIORNATA MONDIALE DELL’ALIMENTAZIONE.

Notizia n. 1686 del 16/10/2019

SUPERSTRADA PEDEMONTANA VENETA: PUNTUALIZZAZIONI DELLA STRUTTURA DI PROGETTO DELLA REGIONE SUL CANTIERE DI VALLUGANA A MALO (VI)

16/ott/2019 | notizia dei malori accusati nei giorni scorsi da alcuni residenti della zona di Vallugana a Malo (Vi), da loro attribuiti alla presenza di polveri provenienti dai vicini cantieri della Superstrada Pedemontana Veneta, la struttura di progetto della SPV, diretta dall’ing. Elisabetta Pellegrini, puntualizza

Notizia n. 1685 del 16/10/2019

PROTEZIONE CIVILE. BOTTACIN INTERVIENE ALL’UNIVERSITA’ DI PADOVA. “FONDAMENTALE SISTEMA DI PREVENZIONE. VENETO MODELLO ANCHE GRAZIE A COLLABORAZIONE CON MONDO ACCADEMICO”

16/ott/2019 | PROTEZIONE CIVILE BOTTACIN INTERVIENE ALL’UNIVERSITA’ DI PADOVA FONDAMENTALE SISTEMA DI PREVENZIONE VENETO MODELLO ANCHE GRAZIE A COLLABORAZIONE CON MONDO ACCADEMICO

Notizia n. 1684 del 16/10/2019

VILLE VENETE. APPROVATE LE MODIFICHE ALLA LEGGE REGIONALE DEL 1979. ASSESSORE CORAZZARI, “AGGIORNATI GLI STRUMENTI PER LA TUTELA DI UNO DEI MAGGIORI PATRIMONI DELLA NOSTRA CULTURA”

16/ott/2019 | VILLE VENETE. APPROVATE LE MODIFICHE ALLA LEGGE REGIONALE DEL 1979. ASSESSORE CORAZZARI, “AGGIORNATI GLI STRUMENTI PER LA TUTELA DI UNO DEI MAGGIORI PATRIMONI DELLA NOSTRA CULTURA”

GIUSTIZIA. ZAIA ALL’EUROPA, “GIU’ LE MANI DALL’ERGASTOLO”

Comunicato stampa N° 1637 del 09/10/2019
(AVN) Venezia, 9 ottobre 2019

“Di fronte a un’Europa invasiva, secondo la quale non si può più applicare l’ergastolo ai criminali e ai mafiosi, dico all’Europa che limiti la sua giurisdizione, la limiti ai confini dell’Italia, almeno in questo ambito. Di fronte all’assurdità di tale pronunciamento, il primo pensiero va alle tante vittime degli ergastolani, cittadini e servitori dello Stato assassinati dove lo Stato non è riuscito a imporsi: penso ai Giudici Falcone e Borsellino, a Rosario Livatino, a Ninni Cassarà, a Don Puglisi, ai tanti uomini e donne delle Forze dell’Ordine assassinati, ai bambini che, come il piccolo Giuseppe Di Matteo, non sono stati risparmiati dalla brutalità che, secondo questo pronunciamento, non meriterebbe l’ergastolo”.

E’ questa la reazione del Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, all’intervento della Corte di Giustizia Europea in materia di ergastolo in Italia.

“Giù le mani dall’ergastolo – aggiunge Zaia – che deve assolutamente rimanere come pena definitiva per chi ha commesso reati gravissimi e omicidi efferati, magari plurimi, come purtroppo spesso accade in generale, e in particolare nell’ambito dei crimini mafiosi”.

“Non dimentichi l’Europa – aggiunge Zaia – che la criminalità organizzata, la mafia, la camorra, la ‘ndrangheta, ha una sua specificità che non prevede la redenzione completa. Un mafioso è tale per tutta la vita. E peraltro già esistono ampie forme di clemenza per i collaboratori di giustizia che, dimostrandosi credibili e portando prove circostanziate in un cammino di pentimento, ottengono sconti di pena e anche protezione. Ma – conclude Zaia – ci si deve fermare qui, perché le vittime di questi criminali e i loro cari un’altra possibilità non la potranno avere mai”.


Data ultimo aggiornamento: 09/10/2019