Archivio Comunicati
Notizia n. 975 del 15/06/2019

DIFESA DEL SUOLO. LUNEDÌ ALLE 12 A CORTINA L’ASSESSORE BOTTACIN PRESENTERÀ I LAVORI AL VIA PER LA SICUREZZA DEL TORRENTE BIGONTINA

15/giu/2019 | DIFESA DEL SUOLO. LUNEDÌ ALLE 12 A CORTINA L’ASSESSORE BOTTACIN PRESENTERÀ I LAVORI AL VIA PER LA SICUREZZA DEL TORRENTE BIGONTINA

Notizia n. 974 del 15/06/2019

TERME DI RECOARO: DONAZZAN, “AL VIA LA NUOVA STAGIONE TERMALE, SFIDA AMBIZIOSA PER L’INTERO TERRITORIO”

15/giu/2019 | TERME DI RECOARO: DONAZZAN, “AL VIA LA NUOVA STAGIONE TERMALE, SFIDA AMBIZIOSA PER L’INTERO TERRITORIO”

Notizia n. 973 del 15/06/2019

PROTEZIONE CIVILE. SOPRALLUOGO AGLI INTERVENTI IN CORSO NELL’AGORDINO. ASSESSORE BOTTACIN, “OLTRE MILLE PERSONE AL LAVORO: GRANDE LAVORO DI SQUADRA DA PARTE DEI NOSTRI MAGNIFICI VOLONTARI”

15/giu/2019 | PROTEZIONE CIVILE. SOPRALLUOGO AGLI INTERVENTI IN CORSO NELL’AGORDINO. ASSESSORE BOTTACIN, “OLTRE MILLE PERSONE AL LAVORO: GRANDE LAVORO DI SQUADRA DA PARTE DEI NOSTRI MAGNIFICI VOLONTARI”

Notizia n. 971 del 15/06/2019

SVILUPPO RURALE: IL VENETO AI PRIMI POSTI IN EUROPA PER ATTUAZIONE PROGRAMMA NELLA PAGELLA DEL COMITATO DI SORVEGLIANZA

15/giu/2019 | SVILUPPO RURALE: IL VENETO AI PRIMI POSTI IN EUROPA PER ATTUAZIONE PROGRAMMA NELLA PAGELLA DEL COMITATO DI SORVEGLIANZA

Notizia n. 970 del 14/06/2019

DELEGAZIONE KENIOTA IN REGIONE. IERI INCONTRO CON IMPRENDITORI VENETI A CONCORDIA SAGITTARIA. FORCOLIN, “QUESTA È LA VERA COOPERAZIONE, QUELLA CHE METTE IN GIOCO CON FIDUCIA RECIPROCA”

14/giu/2019 | DELEGAZIONE KENIOTA IN REGIONE. IERI INCONTRO CON IMPRENDITORI VENETI A CONCORDIA SAGITTARIA. FORCOLIN, “QUESTA È LA VERA COOPERAZIONE, QUELLA CHE METTE IN GIOCO CON FIDUCIA RECIPROCA”

MOSE. PRESIDENTE VENETO, “NO TOTALE A EMENDAMENTO MIT. I NODI CHE SEGNALAI IN TEMPI NON SOSPETTI SONO VENUTI AL PETTINE. NESSUNO PENSI DI SCIOGLIERLI PESCANDO DALLE TASCHE DEI VENETI”

Comunicato stampa N° 720 del 08/05/2019
(AVN) Venezia, 8 maggio 2019

“Non sono d’accordo su una riga di quell’emendamento e mi adopererò perché non venga approvato. Il Mose è un’opera nazionale e se ne deve occupare il Governo. Lo dissi in tempi non sospetti che non avrei accettato da nessun Governo di nessun colore di dover tirare fuori soldi per un’opera che più nazionale di così non si può; dissi anche, e qualcuno rise, che sarebbero serviti 100 milioni l’anno per la sola manutenzione. Ecco, il nodo è venuto al pettine, ma nessuno pensi che a scioglierlo siano le tasche del Veneto e dei Veneti”.

E’ una bocciatura senza appello quella del Presidente della Regione del Veneto ai contenuti di un emendamento del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, presentato sulla cosiddetta “legge sblocca cantieri”, secondo il quale la dotazione finanziaria per una nuova gestione commissariale che porti a termine i lavori dovrebbe essere raccolta anche attraverso l’introduzione di un’apposita tassa di scopo.

“Si vogliono scaricare i costi su una Regione tax free, che non applica nessuna addizionale regionale ai suoi cittadini lasciando nelle loro tasche un miliardo e 170 milioni l’anno – incalza il Governatore – e addirittura ci si vorrebbe designare come esattori di una tassa. Non se ne parla nemmeno. Se lo Stato esiste, gestisca in proprio la questione nazionale del Mose. Punto”.

“Per giunta – aggiunge il Presidente del Veneto – tutto questo accadrebbe mentre si continua a negarci, ritardando un processo inarrestabile, l’autonomia. Ebbene, questo ragionamento sul Mose va in direzione diametralmente opposta: lo Stato vorrebbe imporci di spendere soldi e mettere tasse per un’opera dello Stato stesso, che ha l’obbligo morale e istituzionale di occuparsi della salvaguardia di una città unica al mondo, che è patrimonio del mondo intero. Avessimo l’autonomia – conclude il Governatore – potremmo almeno fare un ragionamento, ma oltre a non darcela, per ora, ci si inventa anche nuove imposizioni nazionali. Da parte mia, strada sbarrata”.


Data ultimo aggiornamento: 08/05/2019