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Archivio Comunicati
Notizia n. 638 del 24/04/2019

PFAS. LETTERA DELL’AVVOCATURA DELLA REGIONE VENETO ALLE SOCIETA’ COINVOLTE: “GARANTIRE L’APPLICAZIONE INCONDIZIONATA DI TUTTE LE MISURE DI PREVENZIONE IN ESSERE E FUTURE”

24/apr/2019 | PFAS. LETTERA DELL’AVVOCATURA DELLA REGIONE VENETO ALLE SOCIETA’ COINVOLTE: “GARANTIRE L’APPLICAZIONE INCONDIZIONATA DI TUTTE LE MISURE DI PREVENZIONE IN ESSERE E FUTURE”

Notizia n. 636 del 24/04/2019

TERZA EDIZIONE DE “IL VENETO LEGGE”. ASSESSORE REGIONALE: “LA CELEBRAZIONE DI QUELL’INSOSTITUIBILE COMPAGNO DI VIAGGIO CHIAMATO LIBRO”

24/apr/2019 | Cristiano Corazzari assessore regionale alla cultura saluta l’avvio dell’edizione 2019, la terza, de “Il Veneto Legge”, progetto di promozione della lettura, in particolare quella “di gruppo”, che si concluderà con la Maratona di lettura venerdì 27 settembre 2019

Notizia n. 637 del 24/04/2019

INTERVENTI DI CONTENIMENTO DEL CONSUMO DI SUOLO E PER LA RIQUALIFICAZIONE EDILIZIA E AMBIENTALE: REGIONE FINANZIA BANDO CON 200 MILA EURO

24/apr/2019 | La Giunta regionale, su proposta dell’assessore regionale al territorio Cristiano Corazzari ha approvato una deliberazione che, in attuazione della L.R. 14/2017, “Disposizioni per il contenimento del consumo di suolo”, promuove il finanziamento, attraverso apposito bando, degli interventi di riqualificazione edilizia e ambientale, per la rigenerazione urbana

Notizia n. 635 del 24/04/2019

BONIFICA E RIPRISTINO AMBIENTALE SITI INQUINATI: APPROVATO BANDO PER ASSEGNAZIONE DI UN MILIONE DI EURO COMPLESSIVI. ASSESSORE REGIONALE ALL’AMBIENTE: “IMPORTANTE BOCCATA D’OSSIGENO PER I COMUNI”

24/apr/2019 | Su proposta dell’assessore all’ambiente Gianpaolo Bottacin, la Giunta regionale del Veneto ha approvato un bando attraverso il quale si prevede l’assegnazione di risorse per la bonifica e il ripristino ambientale di siti inquinati.

Notizia n. 634 del 24/04/2019

METEO. STATO DI ATTENZIONE IN VENETO PER CRITICITA’ IDRAULICA E IDROGEOLOGICA

24/apr/2019 | METEO. STATO DI ATTENZIONE IN VENETO PER CRITICITA’ IDRAULICA E IDROGEOLOGICA

SCUOLA IN CARCERE: INTESA TRA REGIONE, UFFICIO SCOLASTICO E DAP PER FAVORIRE PERCORSI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE NEGLI ISTITUTI PENITENZIARI – ASSESSORE DONAZZAN, “INVESTIAMO IN CULTURA COME VIA DI RISCATTO E REINSERIMENTO”

Comunicato stampa N° 422 del 20/03/2019
 (AVN) – Venezia, 20 marzo 2019

La scuola come ‘arma’ di riscatto e di reinserimento sociale. Questo l’obiettivo dell’”alleanza educativa” che Regione Veneto, Ufficio scolastico regionale del Miur, Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria e Dipartimento per la giustizia minorile del Nordest hanno siglato per assicurare a tutti i detenuti, adulti e minori, la possibilità di accedere, in qualsiasi momento dell’anno, ad un percorso scolastico o formativo e di conseguire un diploma.

“Con il protocollo di intesa istituzionale – sottolinea l’assessore all’istruzione e alla formazione del Veneto, Elena Donazzan – diamo copertura istituzionale e territoriale alla numerose esperienze avviate negli istituti penitenziari del Veneto dai Centri provinciali per l‘educazione degli adulti. Sono esperienze pluridecennali che hanno portato la scuola in carcere, o che hanno favorito la frequenza e l’inserimento scolastico o di formazione professionale di persone sottoposte a misure cautelari fuori dal carcere. L’intesa tra Regione, autorità scolastiche e sistema penitenziario prevede l’istituzione di un tavolo tecnico interistituzionale, che dovrà favorire il dialogo e la collaborazione tra istituzioni diverse, monitorare le esperienze in atto e consentire ad ogni persona sottoposta a misure penali di ricevere una proposta ‘su misura’ per ritornare a studiare e acquisire nuove conoscenze e nuove competenze. I dati ci dicono che istruzione e formazione sono strumenti di prevenzione e di reinserimento sociale”.

Il ‘cuore’ dell’intesa tra Regione, Ufficio scolastico, Amministrazione penitenziaria e Dipartimento di Giustizia minorile del Nordest sono gli interventi per gli adulti, sia detenuti, sia un uscita dal sistema penitenziario. Le direzioni carcerarie si impegnano a favorire interventi di orientamento scolastico per i detenuti e a coinvolgere i centri per l’educazione degli adulti nell’attivare corsi di istruzione o di formazione all’interno degli istituti penitenziari o nel costruire percorsi formativi per i detenuti in uscita, avvalendosi della collaborazione delle scuole e degli organismi di formazione professionale del territorio veneto, in modo di poter offrire continuità alla esperienze
iniziate nel periodo di detenzione.

“Ogni volta che una persona sottoposta a misure penali – conclude l’assessore - si riavvicina ai libri e all’impegno di apprendere e allargare le proprie conoscenze, è un successo per l’intera società: lo studio rende consapevoli, nutre lo spirito critico, sostiene i percorsi di cambiamento e offre una opportunità vera per trovare lavoro e reinserirsi nella comunità civile. L’impegno di Regione, Ufficio scolastico, Dap e Dipartimento per la giustizia minorile è quello di sfruttare al meglio tutte le risorse le sinergie possibili per favorire l’accesso al diritto allo studio a tutta la popolazione carceraria”.


Data ultimo aggiornamento: 20/03/2019

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