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Archivio Comunicati
Notizia n. 814 del 21/05/2019

MALTEMPO. PREOCCUPANO IN VENETO I LIVELLI IDROMETRICI SU ALCUNI BACINI IDROGRAFICI. DICHIARATA ALLERTA ARANCIONE O GIALLA

21/mag/2019 | MALTEMPO. PREOCCUPANO IN VENETO I LIVELLI IDROMETRICI SU ALCUNI BACINI IDROGRAFICI. DICHIARATA ALLERTA ARANCIONE O GIALLA

Notizia n. 811 del 21/05/2019

CAPORALATO: REGIONE VENETO, INTESA TRA ISTITUZIONI PER CONTRASTARE SFRUTTAMENTO LAVORATIVO IN AGRICOLTURA, PRESIDENTE GIUNTA REGIONALE, “NUOVA FORMA DI SCHIAVITÙ CHE DROGA IL MERCATO”

21/mag/2019 | CAPORALATO: REGIONE VENETO, INTESA TRA ISTITUZIONI PER CONTRASTARE SFRUTTAMENTO LAVORATIVO IN AGRICOLTURA, PRESIDENTE GIUNTA REGIONALE, “NUOVA FORMA DI SCHIAVITÙ CHE DROGA IL MERCATO”

Notizia n. 812 del 21/05/2019

PRESTIGIOSO RICONOSCIMENTO STATUNITENSE AL PASTIFICIO RANA. GOVERNATORE: “SIMBOLO DELLA NOSTRA IMPRENDITORIA, DIVENUTA INTERNAZIONALE CON SACRIFICIO, INNOVAZIONE, QUALITA’ E IDENTITA’”

21/mag/2019 | PRESTIGIOSO RICONOSCIMENTO STATUNITENSE AL PASTIFICIO RANA. GOVERNATORE: “SIMBOLO DELLA NOSTRA IMPRENDITORIA, DIVENUTA INTERNAZIONALE CON SACRIFICIO, INNOVAZIONE, QUALITA’ E IDENTITA’”

Notizia n. 810 del 21/05/2019

DOMANI A MESTRE (OSPEDALE DELL’ANGELO – SALA CONVEGNI ORE 9.30) PRESENTAZIONE DELLA PIU’ GRANDE RETE DI ASSISTENZA ALLE DEMENZE D’ITALIA CON UNA MAPPA WEB E UN PERCORSO MULTIDISCIPLINARE. I MALATI VENETI SONO 66.000

21/mag/2019 | DOMANI A MESTRE (OSPEDALE DELL’ANGELO – SALA CONVEGNI ORE 9.30) PRESENTAZIONE DELLA PIU’ GRANDE RETE DI ASSISTENZA ALLE DEMENZE D’ITALIA CON UNA MAPPA WEB E UN PERCORSO MULTIDISCIPLINARE. I MALATI VENETI SONO 66.000

Notizia n. 809 del 21/05/2019

METEO: IN VENETO STATO DI ATTENZIONE PER IL LIVELLO DEI FIUMI BACCHIGLIONE, AGNO-GUÀ, MESCHIO, MONTICANO E LIVENZA

21/mag/2019 | METEO: IN VENETO STATO DI ATTENZIONE PER IL LIVELLO DEI FIUMI BACCHIGLIONE, AGNO-GUÀ, MESCHIO, MONTICANO E LIVENZA

PIANO VENETO 2019 PER L’INSERIMENTO LAVORATIVO DELLE PERSONE CON DISABILITÀ. ASSESSORI DONAZZAN E LANZARIN: “UN PROGRAMMA SOLIDO E AMBIZIOSO PER AIUTARE I FRAGILISSIMI”

Comunicato stampa N° 1927 del 05/12/2018
 (AVN) – Venezia, 5 dicembre 2018
 
 
Ammontano a 9,6 milioni di euro le risorse del Fondo Regionale per l’Occupazione dei Disabili che la Regione ha destinato alla realizzazione del programma di interventi del 2019 rivolti alle circa 30 mila persone con disabilità iscritte alle liste del Collocamento Mirato del Veneto.

Una cifra di tutto rilievo che si somma ai 15 milioni di euro del FSE (Fondo Sociale Europeo) già investiti nel 2018 per favorire l’inserimento lavorativo dei disabili e che ha garantito risultati più che incoraggianti.

Un piano “solido e ambizioso” è stato definito dall’assessore regionale alla formazione e al lavoro, Elena Donazzan e dalla collega assessore al sociale, Manuela Lanzarin, nella conferenza stampa di presentazione delle attività, tenutasi oggi a palazzo Ferro-Fini.

“Nel Veneto gli iscritti al collocamento mirato sono circa 30 mila e contiamo di offrire loro delle opportunità di formazione e occupazione – ha spiegato Donazzan -. Gli occupati iscritti al collocamento mirato alla fine del 2017 erano poco meno di 5.000 e con l’azione svolta nel 2018 abbiamo dato risposta con interventi di orientamento, formazione e accompagnamento ad altri 8.000 persone. Infine, con il piano 2019 prevediamo di coinvolgerne altri 2.500.
Forse nessuna altra Regione italiana può presentare un quadro così confortante per quanto riguarda l’inserimento lavorativo dei ‘fragilissimi’, cioè di quei soggetti che senza l’intervento pubblico sarebbero inaccettabilmente emarginati”.

“Il nostro obiettivo è quello di assicurare il più possibile a questi nostri concittadini una ‘vita indipendente’ – ha sottolineato Lanzarin – e lo facciamo attuando appositi interventi nel campo abitativo ma anche attraverso politiche attive del lavoro, perché quest’ultimo è un traguardo di civiltà, significa dare dignità a una persona ed è anche un indispensabile strumento di relazioni per chi ne ha particolare bisogno. Da questa consapevolezza nasce la forte sinergia tra i due assessorati su tutto il fronte dell’inclusione sociale”.

Le principali direttrici di intervento su cui si muove il piano sono l’orientamento, la formazione, l’accompagnamento al lavoro e il supporto ai servizi del collocamento mirato.

Più in particolare sono previste le seguenti azioni:
- realizzazione di percorsi di politica attiva, anche con azioni di orientamento e formazione, finalizzati all’inserimento lavorativo delle persone disabili;
- adozione di misure a sostegno delle imprese per accrescere il livello occupazionale delle persone disabili anche l’istituzione della figura del responsabile dell’inserimento lavorativo delle persone disabili;
- rafforzamento della cooperazione tra soggetti pubblici e privati accreditati nella realizzazione degli interventi verso i destinatari, le imprese e le reti territoriali;
- incentivi all’assunzione;
- interventi di orientamento, formazione e accompagnamento all’inserimento lavorativo;
- agevolazioni per adattamenti del posto di lavoro;
- finanziamento delle indennità di partecipazione dei tirocini promossi dai CPI;
- contributo per i corsi per centralinista cieco;
- finanziamento alle ULSS delle indennità di partecipazione per i tirocini promossi dai SIL (servizi inserimento lavorativo).

“Non ci siamo limitati a dare attuazione a un programma biennale del valore di oltre 24 milioni di euro – ha aggiunto l’assessore Donazzan – ma abbiamo anche lavorato a un accordo quadro con le parti sociali per dare piena applicazione a quanto previsto dall’art. 14 della Legge Biagi in materia di collocamento, che prevede la possibilità per i datori di lavoro di assolvere parzialmente agli obblighi di assunzione di personale disabile mediante il conferimento di commesse di lavoro alle cooperative sociali. Un’esperienza significativa di questo tipo si sta realizzando a Belluno dove registriamo le quote percentuali di occupati più alte”.

“Per dare concretezza al ‘Dopo di Noi’, cioè per dare un futuro alle persone disabili che rimangono sole – ha concluso Lanzarin – dobbiamo cominciare proprio da queste azioni, al fine di favorire la loro autonomia economica ma anche la capacità di vivere in un ambiente non più familiare ma comunque protetto”.
  
 


Data ultimo aggiornamento: 06/12/2018

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