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Archivio Comunicati
Notizia n. 1821 del 17/11/2018

CONDANNE PESANTI ALLA BANDA NIGERIANA CHE A VICENZA SCHIAVIZZAVA GIOVANI CONNAZIONALI. ASSESSORE LANZARIN: “GIUSTA PENA PER UN REATO BRUTALE E INUMANO”

17/nov/2018 | l’assessore alle politiche sociali della Regione del Veneto, Manuela Lanzarin, la condanna a 23 anni complessivi di carcere comminata dal Tribunale di Venezia ai componenti di un’organizzazione malavitosa nigeriana che aveva messo in piedi una rete di immigrazione clandestina di loro giovani connazionali, costringendole a prostituirsi a Vicenza

Notizia n. 1822 del 17/11/2018

METEO E PROTEZIONE CIVILE. CONTINUANO A ESSERE COSTANTEMENTE MONITORATE LE FRANE DEL TESSINA E DELLA BUSA DEL CRISTO NEL BELLUNESE

17/nov/2018 | Anche nelle giornate di oggi e domani, sabato 17 e domenica 18 novembre, il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile della Regione del Veneto ha dichiarato lo stato di ordinaria criticità per rischio idrogeologico (allerta gialla) nei bacini idrografici Alto Piave e Piave Pedemontano, in provincia di Belluno.

Notizia n. 1819 del 17/11/2018

SANITA’. PREMIO AIOM A PIERFRANCO CONTE. LE CONGRATULAZIONI DI ZAIA, “MERITATISSIMO, E’ UNA COLONNA DELL’ECCELLENZA ONCOLOGICA VENETA”

17/nov/2018 | SANITA’. PREMIO AIOM A PIERFRANCO CONTE. LE CONGRATULAZIONI DI ZAIA, “MERITATISSIMO, E’ UNA COLONNA DELL’ECCELLENZA ONCOLOGICA VENETA”

Notizia n. 1818 del 17/11/2018

LUNEDI’ 19 NOVEMBRE ALLE 12.00 ZAIA A MESTRE INAUGURA NUOVA INTERSEZIONE TRA VIA PORTO CAVERGNAGO E VIA MARTIRI DELLA LIBERTA’

17/nov/2018 | LUNEDI’ 19 NOVEMBRE ALLE 12.00 ZAIA A MESTRE INAUGURA NUOVA INTERSEZIONE TRA VIA PORTO CAVERGNAGO E VIA MARTIRI DELLA LIBERTA’

Notizia n. 1814 del 16/11/2018

IL RISTORANTE “LE CALANDRE” DI RUBANO (PD) DELLA FAMIGLIA ALAJMO CONFERMA LE TRE STELLE MICHELIN: I COMPLIMENTI DEL PRESIDENTE ZAIA

16/nov/2018 | il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, saluta l’ennesima conquista delle tre stelle nella nuova edizione della Guida Michelin Italia da parte del ristorante “Le Calandre” dello chef Massimiliano Alajmo, unico veneto dei dieci “tristellati” del 2019.

CONCLUSI I LAVORI DI RIPRISTINO DELLE DIFESE SPONDALI DEL FIUME SOLIGO (TV). ASSESSORE BOTTACIN: “INVESTITI CIRCA 250 MILA EURO PER RAFFORZARE LA SICUREZZA DEL TERRITORIO”

Comunicato stampa N° 1204 del 18/08/2018
 (AVN) – Venezia, 18 agosto 2018
 
Si sono recentemente conclusi i lavori di pronto intervento per la riparazione dei danni alle difese idrauliche del fiume Soligo e relativi affluenti, conseguenti alle avverse condizioni meteo verificatesi nei primi mesi del 2018 nei territori rivieraschi di Cison di Valmarino, Follina, Farra di Soligo e Pieve di Soligo.
 
“L’intervento, per il quale sono stati investiti complessivamente 244.000 euro – spiega l’assessore regionale alla difesa del suolo, Gianpaolo Bottacin – era stato avviato in condizioni di somma urgenza a fine febbraio e ha permesso di recuperare le difese esistenti a tutela delle aree abitate, ripristinando la funzionalità idraulica mediante l’asporto di materiale di sovralluvionamento con l’obiettivo di garantire la sicurezza in prossimità di insediamenti produttivi e abitativi”.
 
Dal punto di vista tecnico, sono state eseguite opere di difesa in pietrame, oltre al taglio della vegetazione e a lavori di scavo di sbancamento in alveo. In particolare, a Cison di Valmarino sono state ricostruite le difese spondali in roccia per una lunghezza di 40 metri, mentre a Follina è stata ricostruita una difesa in pietrame di metri 100, oltre a un intervento di scavo di sbancamento di circa 800 metri cubi, per il risezionamento del corso d’acqua con rimozione del materiale sovralluvionato depositatosi durante il decorso di una piena. Nel Comune di Farra di Soligo, oltre al taglio di piante infestanti che ostacolavano il libero deflusso delle acque nell’alveo, si è proceduto al ripristino di una difesa in roccia esistente attraverso la ricostruzione della scarpata con materiale roccioso e la risagomatura del tutto. A Pieve di Soligo si è invece provveduto all’asporto di materiale sovralluvionato per circa 2000 metri cubi, oltre al rimaneggiamento e al ripristino funzionale di una scogliera in massi di pietrame, che era stata danneggiata e resa più vulnerabile a contatto con l’acqua, divenuta pericolosa in caso di ulteriori piene. 
 
“Tanti interventi, piccoli e grandi, caratterizzano anche quest’estate ricca di cantieri – conclude Bottacin –, con cui intendiamo garantire il rafforzamento della sicurezza idrogeologica del territorio”.


Data ultimo aggiornamento: 18/08/2018

difesa del suolo gianpaolo bottacin