CESARE DE MICHELIS: PRESIDENTE ZAIA, “SCOMPARE UN GRANDE VENETO E UN PROTAGONISTA DELLA SUA CAPACITÀ DI PRODURRE CULTURA”

Comunicato stampa N° 1174 del 10/08/2018
 (AVN) – Venezia,  10 agosto 2018

 

“Con Cesare De Michelis scompare un grande veneto. Il suo nome è sinonimo di industria culturale, di della vera, e di capacità di visione. Per me, come per tutti, Cesare De Michelis significa Marsilio, la casa editrice di Venezia e del Veneto, cresciuta con lui a impresa editoriale di prestigio nazionale e internazionale”. Così il presidente del Veneto Luca Zaia, rende omaggio a Cesare De Michelis, studioso raffinato, docente universitario, giornalista e presidente della casa editrice Marsilio.

 

“Il Veneto perde un grande uomo di cultura – prosegue Zaia – dagli interessi poliedrici, capace di guardare in faccia il futuro e di anticipare i tempi. Veneziano, innamorato di Venezia, Cesare De Michelis ha sempre spinto lo sguardo più in là della difesa della storia, del prestigio della Serenissima, guardando con fiducia al progresso e dimostrando che la città può e deve ripensarsi continuamente, con le sue diverse anime, come centro di cultura e di ricerca, città universitaria e polo dell’arte contemporanea, come con l’avveniristico progetto “M9’. Il Museo del Novecento di cui aveva il coordinamento scientifico”.

 

“Ma il suo nome – prosegue il presidente del Veneto - resterà per sempre legato ai libri, alla letteratura e all’editoria: ‘talent scout’ dei giallisti nordici (come non ricordare il grande successo della trilogia di Stieg Larsson che lui seppe importare dalla Svezia?),  De Michelis abbracciava uno sconfinato orizzonte di conoscenze e amori letterari che attraversava i secoli, da Aldo Manuzio, che fu il padre nobile della tipografia veneta e italiana e che lui fece ricordare con la grande mostra nelle Galleria dell’Accademia, a Carlo Goldoni, di cui curò l’edizione nazionale delle opere, al vicentino Goffredo Parise di cui ha fatto rivivere la ‘verve’ giornalistica presiedendo la giuria del premio a lui intitolato, fino alle giovani promesse della letteratura contemporanea, che De Michelis ha lanciato e incoraggiato firmando acute e sempre suggestive recensioni”.

 

“Ci mancherà e lo ricorderemo con rimpianto il prossimo 22 settembre a Treviso – conclude Zaia – alla consegna del premio Parise: lo ringrazieremo, ancora una volta, rendendo omaggio all’editore che ne guidava la giuria e che con il suo fiuto da ‘impresario della cultura’ e la sua sensibilità giornalistica ha contribuito anche quest’anno a guardare al meglio del giornalismo italiano e a selezionare bravi reporters, degni eredi della penna del maestro vicentino e capaci di attirare la curiosità intellettuale e la sensibilità di un uomo di cultura che scavalcava la tradizione in cerca di nuove competenze e saperi”.



Data ultimo aggiornamento: 10/08/2018

cultura luca zaia
Archivio Comunicati
Notizia n. 1589 del 20/10/2018

AUTONOMIA. LUNEDÌ 22 OTTOBRE, ORE 11.30, A UN ANNO DAL REFERENDUM, CONFERENZA STAMPA A VENEZIA DEL PRESIDENTE ZAIA E DEL MINISTRO STEFANI

20/ott/2018 | AUTONOMIA. LUNEDÌ 22 OTTOBRE, ORE 11.30, A UN ANNO DAL REFERENDUM, CONFERENZA STAMPA A VENEZIA DEL PRESIDENTE ZAIA E DEL MINISTRO STEFANI

Notizia n. 1587 del 19/10/2018

INFLUENZA. DAL 5 NOVEMBRE PARTE LA CAMPAGNA VACCINALE DELLA REGIONE VENETO. APPELLO DI COLETTO PER LA MASSIMA ADESIONE

19/ott/2018 | INFLUENZA. DAL 5 NOVEMBRE PARTE LA CAMPAGNA VACCINALE DELLA REGIONE VENETO. APPELLO DI COLETTO PER LA MASSIMA ADESIONE