Archivio Comunicati
Notizia n. 1900 del 18/11/2019

DELEGAZIONE CINESE DI HEBEI IN VENETO. ASSESSORE MARCATO, “IL SISTEMA PRODUTTIVO DELLE PMI VENETE È MODELLO INTERNAZIONALE. SINERGIE IN VISTA DELLE OLIMPIADI INVERNALI DI PECHINO E MILANO CORTINA SONO GRANDE OPPORTUNITA’”

18/nov/2019 | DELEGAZIONE CINESE DI HEBEI IN VENETO. ASSESSORE MARCATO, “IL SISTEMA PRODUTTIVO DELLE PMI VENETE È MODELLO INTERNAZIONALE. SINERGIE IN VISTA DELLE OLIMPIADI INVERNALI DI PECHINO E MILANO CORTINA SONO GRANDE OPPORTUNITA’”

Notizia n. 1898 del 18/11/2019

METEO. NUOVA PERTURBAZIONE IN ARRIVO. STATO DI PREALLARME PER PIAVE, BRENTA, BACCHIGLIONE, ALPONE LIVENZA, LEMENE E TAGLIAMENTO

18/nov/2019 | METEO. NUOVA PERTURBAZIONE IN ARRIVO. STATO DI PREALLARME PER PIAVE, BRENTA, BACCHIGLIONE, ALPONE LIVENZA, LEMENE E TAGLIAMENTO

Notizia n. 1897 del 18/11/2019

LAVORO: DONAZZAN VISITA PROGETTO QUID A VERONA, “ECONOMIA CIRCOLARE A 360 GRADI DALLE PERSONE AI PRODOTTI”

18/nov/2019 | LAVORO: DONAZZAN VISITA PROGETTO QUID A VERONA, “ECONOMIA CIRCOLARE A 360 GRADI DALLE PERSONE AI PRODOTTI”

Notizia n. 1895 del 18/11/2019

MALTEMPO. PRIMA RICOGNIZIONE SULLE FRANE ATTIVATE CON LE PRECIPITAZIONI INTENSE DEGLI ULTIMI TRE GIORNI NEL BELLUNESE

18/nov/2019 | MALTEMPO. PRIMA RICOGNIZIONE SULLE FRANE ATTIVATE CON LE PRECIPITAZIONI INTENSE DEGLI ULTIMI TRE GIORNI NEL BELLUNESE

Notizia n. 1894 del 18/11/2019

LATTEBUSCHE: ASSESSORE PAN AD INAUGURAZIONE IMPIANTO DI CAMAZZOLE, “ECCELLENZA DELLA FILIERA LATTIERO-CASEARIA”

18/nov/2019 | LATTEBUSCHE: ASSESSORE PAN AD INAUGURAZIONE IMPIANTO DI CAMAZZOLE, “ECCELLENZA DELLA FILIERA LATTIERO-CASEARIA”

AGROALIMENTARE: IN VENETO LA FILIERA CORRE PIÙ DELL’ECONOMIA REGIONALE, ASSESSORE PAN “IL SETTORE VALE 14,5 MLD, QUASI IL 10 PER CENTO DELLA RICCHEZZA VENETA”

Comunicato stampa N° 1050 del 25/07/2018
 (AVN) – Venezia,  25 luglio 2018

E’ il settore agroalimentare la ‘lepre’ dell’economia veneta: la filiera dei cibi ‘made in Veneto’ di qualità, dell’industria di trasformazione e commercializzazione e della ristorazione corre più forte dell’economia regionale. Il fatturato delle sue 44 mila imprese supera i 56 miliardi di euro e nel triennio 2013-2015 è cresciuto mediamente del 2,5 per cento, quasi un punto in più rispetto ai ritmi del Pil regionale. A scattare l’istantanea sul ‘core business’ dell’agroalimentare veneto è l’ultimo numero di Statistiche Flash, il focus mensile di approfondimento dell’Ufficio Statistica della Regione Veneto (http://www.regione.veneto.it/web/statistica). Restringendo l’obiettivo sulla filiera ‘ristretta’, cioè alle sole attività ‘industriali di trasformazione, commercializzazione e ristorazione, la crescita dell’agroalimentare veneto diventa addirittura un ‘galoppo’: più 6,1 per cento annuo. Le imprese venete agroalimentari, che in termini numerici valgono il 7,7 per cento del totale italiano, producono il 13,3 per cento del fatturato italiano di settore.

“Il settore ‘food’ in Veneto è uno dei pilastri della nostra economia – sottolinea l’assessore all’agricoltura Giuseppe Pan – non solo per la capacità di produrre alimenti di qualità certificata, con ben 91 eccellenze tra Dop (Denominazione di origine protetta), Igp (Indicazione geografica protetta) e Stg (Specialità tradizionale garantita), ma soprattutto per la sua componente industriale di lavorazione e di commercializzazione, di cui la ristorazione è un tassello fondamentale.  La mera produzione agricola vale il 20 per cento del settore ‘food’, il resto è dato dal commercio alimentare (35%), dall’industria alimentare e delle bevande (22%) e dalla ristorazione (23%). Nell’anno dedicato al ‘cibo italiano’, il Veneto dimostra di essere uno dei leader nella buona tavola, nell’export e nella capacità di coniugare cibo, turismo e occupazione. Il cibo è sempre più un prodotto culturale, un brand, un elemento di identità e di orgoglio e un motore di sviluppo economico da valorizzare in tutti i suoi aspetti: a scuola, nella formazione, nella pianificazione territoriale e negli investimenti infrastrutturali”.

La ‘lepre’ dell’industria agroalimentare veneta corre grazie alla fantasia e alla produttività dei suoi imprenditori e dei suoi addetti:  nel 2015 il valore aggiunto per addetto nel settore è stato di 66 mila euro, quasi 10 mila euro in più rispetto al valore medio nazionale, posizionando il Veneto sul podio delle tre regioni con il maggior valore aggiunto per addetto, alle spalle di Lombardia ed Emilia Romagna. Dal 2008 al 2015 il valore aggiunto per addetto nell’industria agroalimentare veneta è cresciuto di circa 20 mila euro. “Un dato da sottolineare con evidenza - commenta Pan – perché valorizza la laboriosità dei veneti, ma anche le politiche a sostegno sull’innovazione e della competitività del settore e degli investimenti strutturali nell’agroindustria, nell’agriturismo e nei settori a più alto valore aggiunto, come il vino. Investimenti resi possibili grazie anche alla leva dei fondi del Programma di sviluppo rurale”.



Data ultimo aggiornamento: 25/07/2018

giuseppe pan agroalimentare statistiche flash