RIQUALIFICAZIONE MARZENEGO-OSELLINO. ASSESSORE VENETO: “LA DISPONIBILITA’ DELLE RISORSE NON DIPENDE DALLA REGIONE”

Comunicato stampa N° 844 del 19/06/2018
 (AVN) – Venezia, 19 giugno 2018
 
“Ritengo sia cosa utile e opportuna far sapere ai consiglieri dei comuni interessati e ai cittadini che la disponibilità delle risorse per il progetto di riqualificazione ambientale del fiume Marzenego–Osellino non dipende da me - magari fosse così - ma da vincoli imposti dallo Stato. La Regione, anche attraverso il presidente, ha più volte chiesto al precedente Governo, e in particolare al ministro Padoan, di superare tali vincoli. Io stesso l’ho ribadito in sede di incontri con esponenti governativi ma finora le nostre istanze non sono state accolte. Mi è ben chiara l’importanza di questo intervento e assicuro che non appena la Regione avrà la disponibilità delle risorse procederemo”.
 
A precisarlo è l’assessore regionale allo sviluppo economico e alla Legge Speciale per Venezia in merito a quanto pubblicato oggi nell’edizione di Venezia del Gazzettino relativamente al progetto di riqualificazione ambientale del basso corso del Marzenego – Osellino.
 
Il progetto in questione prevede una spesa complessiva di 28.970.000 euro, con il contributo della Regione per 26.520.000 euro (a valere sui fondi della Legge Speciale per Venezia) ed il cofinanziamento del Comune di Venezia per 450.000 euro e del Provveditorato Interregionale alle OO.PP. per 2.000.000 di euro. Il beneficiario del contributo regionale, nonché soggetto attuatore dell’intervento, è il Consorzio di Bonifica Acque Risorgive. 
 
I competenti uffici regionali spiegano che il progetto originario è stato approvato nel 2011. A seguito di segnalazioni e di istanze provenienti dal territorio, il Consorzio di Bonifica ha provveduto ad una rimodulazione progettuale e nel 2016 ha predisposto un nuovo progetto definitivo, per il quale è in corso l’istruttoria per verificarne l’assoggettabilità alla VIA. Ma oltre alla necessità di adeguare il progetto a queste richieste di natura tecnico–sociale, il vero ostacolo alla realizzazione dell’opera sono i vincoli imposti dalle leggi di bilancio statali, con specifico riferimento all’obbligo di pareggio tra entrate e investimenti. 
 
Perdurando tali vincoli (che riguardano tutti gli interventi di competenza regionale finanziati dalla Legge Speciale per Venezia e dal Fondo Nazionale Bonifiche), il ristretto margine di manovra che la normativa lascia al governo regionale non consente di riservare tutta la somma necessaria per dare copertura all’intervento. Si sta valutando la possibilità di procedere per stralci funzionali di importo ridotto.
 


Data ultimo aggiornamento: 19/06/2018

roberto marcato legge speciale per venezia