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Archivio Comunicati
Notizia n. 441 del 23/03/2019

SANITÀ. LANZARIN SUL FUTURO DEL SAN BASSIANO: “CON LA SALUTE NON SI SCHERZA: NESSUNA DECISIONE È STATA PRESA E SIAMO APERTI AD ACCOGLIERE TUTTE LE OSSERVAZIONI”

23/mar/2019 | SANITÀ. LANZARIN SUL FUTURO DEL SAN BASSIANO: “CON LA SALUTE NON SI SCHERZA: NESSUNA DECISIONE È STATA PRESA E SIAMO APERTI AD ACCOGLIERE TUTTE LE OSSERVAZIONI”

Notizia n. 437 del 22/03/2019

SCARICABILI MATERIALI RELATIVI ALL’INCONTRO TRA IL PRESIDENTE LUCA ZAIA E L’AD DI EDISON MARC BENAYOUN

22/mar/2019 | SCARICABILI MATERIALI RELATIVI ALL’INCONTRO TRA IL PRESIDENTE LUCA ZAIA E L’AD DI EDISON MARC BENAYOUN

Notizia n. 440 del 22/03/2019

DOMANI ZAIA E MINISTRO BUSSETTI A CODOGNE’ E A CONEGLIANO

22/mar/2019 | DOMANI ZAIA E MINISTRO BUSSETTI A CODOGNE’ E A CONEGLIANO

Notizia n. 439 del 22/03/2019

LANZARIN A CONFRONTO CGIL SU DIRITTO ALLA SALUTE. “CARENZA MEDICI E’ NAZIONALE MA LA REGIONE SI MUOVE DA SE’. NO SECCO A ADDIZIONALE IRPEF. PRONTI AL TAVOLO COL GOVERNO PER NUOVO PATTO DELLA SALUTE”

22/mar/2019 | LANZARIN A CONFRONTO CGIL SU DIRITTO ALLA SALUTE. “CARENZA MEDICI E’ NAZIONALE MA LA REGIONE SI MUOVE DA SE’. NO SECCO A ADDIZIONALE IRPEF. PRONTI AL TAVOLO COL GOVERNO PER NUOVO PATTO DELLA SALUTE”

Notizia n. 438 del 22/03/2019

SCARICABILI FOTO IMMAGINI E INTERVISTE RELATIVE ALLA PRESENTAZIONE DEL BILANCIO DI ATTIVITÀ TRIENNALE DI VENETO SVILUPPO

22/mar/2019 | SCARICABILI FOTO IMMAGINI E INTERVISTE RELATIVE ALLA PRESENTAZIONE DEL BILANCIO DI ATTIVITÀ TRIENNALE DI VENETO SVILUPPO

POSTE: REGIONE VENETO, “BENE IL NUOVO PIANO INDUSTRIALE, MA IL RILANCIO DEI SERVIZI NON DIMENTICHI LE AREE DI MONTAGNA E I PICCOLI PAESI”

Comunicato stampa N° 639 del 16/05/2018
 (AVN), 16 maggio 2018

 

“Bene il nuovo piano industriale di Poste Italiane: gli obiettivi di potenziamento delle consegna anche la sera e nei weekend e di maggior redditività da realizzare con la consegna pacchi in funzione dell’e-commerce del piano presentato dell’amministratore  Matteo Del Fante sono apprezzabili perché rispondono alle esigenze dei cittadini e delle aziende, soprattutto in un territorio articolato e multipolare come il Veneto. Ma a Poste Italiane la Regione del Veneto chiede che l’azienda non dimentichi la sua funzione primaria di ‘servizio pubblico’ e che i ricavi ottenuti dal piano di razionalizzazione, digitalizzazione e implementazione dei servizi siano investiti nel territorio, soprattutto nelle aree marginali, come la montagna e i piccoli comuni”.

 

E’ quanto ribadisce l’assessore al sociale della Regione Veneto in merito alle anticipazioni del piano quinquennale di rilancio delle attività e dei servizi dell’azienda pubblica, presentato dall’amministratore delegato. Nei giorni scorsi l’assessore è tornata a promuovere, a nome del presidente del Veneto,  un nuovo incontro del tavolo di confronto tra Regione, Poste Italiane e Anci, istituito un anno e mezzo fa a presidio della qualità dei servizi postali nel territorio veneto.

 

“Il dialogo con Poste Italiane e Anci prosegue e ha ottenuto già alcuni risultati positivi – prosegue l’assessore -  come la rinuncia a chiudere gli uffici postali nei Comuni sotto i 5.000 abitanti, la sperimentazione del servizio di tesoreria Comunale, in accordo con Cassa Depositi e Prestiti, e dei servizi di identità digitale, nonché la possibilità di attivare, soprattutto a beneficio dell’editoria, consegne pomeridiane e possibilità di recapito nel weekend nelle aree individuate. Ma chiediamo che la sperimentazione in Veneto parta al più presto e, insieme all’Associazione dei Comuni,  non abbasseremo la guardia”.

 

“Ho pertanto sollecitato Anci ad individuare con celerità quali comuni candidare alla sperimentazione dei nuovi servizi di Poste Italiane, in modo di partire subito con i test su servizi digitali e tesoreria e su consegne in orari prolungati. La sperimentazione sarà tanto più efficace quanto più coinvolgerà una o più aree fragili, a forte dispersione abitativa, in modo da verificare ‘sul campo’ quanto il nuovo piano industriale di Poste corrisponde alle effettive esigenze dei cittadini. Che, ricordiamolo, hanno negli uffici postali un servizio fondamentale, che non può essere misurato solo con le regole del ‘business’”.

 

“A breve – conclude l’assessore – rifaremo il punto con Anci e Poste, per monitorare quanto delle lodevoli promesse dell’azienda pubblica si è tradotto in realtà e come affrontare insieme problemi e criticità”.

            



Data ultimo aggiornamento: 16/05/2018

poste manuela lanzarin