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Notizia n. 255 del 15/02/2019

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15/feb/2019 | PROSECCO CARPENE’ MALVOLTI PREMIATO ANCHE IN CINA. ZAIA, UNA NUOVA PERLA PER UNA STORIA AZIENDALE DI 150 ANNI

Notizia n. 254 del 15/02/2019

PATRIMONIO: ASSE FRIULI VENEZIA GIULIA-REGIONE VENETO SU FINEST E DEMANIO IDRICO

15/feb/2019 | PATRIMONIO: ASSE FRIULI VENEZIA GIULIA-REGIONE VENETO SU FINEST E DEMANIO IDRICO

Notizia n. 253 del 15/02/2019

DOMANI ALLE 10.30 ZAIA A VERONAFIERE A INAUGURAZIONE COSMOBIKE. IL TALK INAUGURALE DEDICATO ALLE TAPPE VENETE DEL GIRO D’ITALIA

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IPAB :TAVOLO REGIONALE, “LA RIFORMA FACILITI TRASFORMAZIONE IN CENTRI DI SERVIZI TERRITORIALI”

Comunicato stampa N° 153 del 08/02/2018
 (AVN) – Venezia, 8 febbraio 2018

 

Le funzioni e la trasformazione delle Ipab in centri di servizi territoriali sono stati i temi al centro della riunione del tavolo regionale di confronto con le rappresentanze sindacali, promosso dall’assessore al sociale in vista della legge di riforma degli Istituti di assistenza e beneficenza in Veneto.

 

“Tra le indicazioni condivise– fa sintesi l’assessore – c’è quella di valorizzare il ruolo strategico degli istituti per la terza età presenti nel nostro territorio. Più che case di riposo dovranno essere centri di servizi, in grado di offrire una gamma completa di prestazioni, dalla residenza assistenziale per i non autosufficienti, al centro diurno, alle prestazioni di assistenza domiciliare a chi rimane a casa propria. Attualmente le Ipab in Veneto ospitano circa 15 mila assistiti e rappresentano quasi la metà dell’offerta residenziale per anziani. La riforma dovrà promuovere e incentivare la messa in rete delle Ipab con i Comuni e i servizi sociosanitari del proprio territorio, secondo un orizzonte strategico di welfare di comunità”.

 

“Non ci interessa un processo di mera trasformazione giuridica degli statuti degli enti – specifica l’assessore - ma una riforma qualitativa che responsabilizzi le autonomie locali e premi professionalità e organizzazione di quegli enti che stanno investendo in nuovi servizi, in sintonia con le esigenze della popolazione del proprio bacino di utenza e con la programmazione sociosanitaria. Per questo il progetto di riforma dovrà tener conto anche dell’applicazione del piano socio-sanitario”.

 

Il tavolo di lavoro  con i sindacati sarà convocato tra due settimane per approfondire gli aspetti legati al personale delle Ipab. Intanto l’assessore prosegue il confronto anche con gli altri interlocutori della riforma, in modo da facilitare il lavoro del legislatore regionale.



Data ultimo aggiornamento: 08/02/2018

ipab manuela lanzarin