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Archivio Comunicati
Notizia n. 286 del 22/02/2019

VENETO IN GINOCCHIO. CONSEGNATI I PIANI STRAORDINARI DI PROTEZIONE CIVILE. BOTTACIN: “FONDAMENTALI STRUMENTI DI PREVENZIONE ORA CHE SONO CAMBIATE LE CONDIZIONI DI RISCHIO”

22/feb/2019 | CONSEGNATI I PIANI STRAORDINARI DI PROTEZIONE CIVILE. BOTTACIN FONDAMENTALI STRUMENTI DI PREVENZIONE CAMBIATE LE CONDIZIONI DI RISCHIO

Notizia n. 285 del 22/02/2019

ASSESSORE DONAZZAN LUNEDÌ 25 A JESOLO a CONSEGNA DIPLOMI ITS TURISMO VENETO (Centro Kursaal, piazza Brescia 13 ore 17-19)

22/feb/2019 | ASSESSORE DONAZZAN LUNEDÌ 25 A JESOLO a CONSEGNA DIPLOMI ITS TURISMO VENETO (Centro Kursaal, piazza Brescia 13 ore 17-19)

Notizia n. 284 del 22/02/2019

AGRICOLTURA: VENETO PREMIA I GAL PER CAPACITÀ DI SPESA, ASSESSORE PAN, “SIAMO TRA I PRIMI IN ITALIA A VERIFICARE E INCENTIVARE L'EFFICACIA DEI PROGRAMMI DI SVILUPPO LOCALE”

22/feb/2019 | AGRICOLTURA: VENETO PREMIA I GAL PER CAPACITÀ DI SPESA, ASSESSORE PAN, “SIAMO TRA I PRIMI IN ITALIA A VERIFICARE E INCENTIVARE L'EFFICACIA DEI PROGRAMMI DI SVILUPPO LOCALE”

Notizia n. 283 del 22/02/2019

SANITA’. IL VENETO VARA UN PIANO ANTIZANZARE PER L’ESTATE. LANZARIN, “MONITORAGGIO, PREVENZIONE, COORDINAMENTO E INTERVENTI CONTRO LA WEST NILE E ALTRI POSSIBILI VIRUS”

22/feb/2019 | SANITA’. IL VENETO VARA UN PIANO ANTIZANZARE PER L’ESTATE. LANZARIN, “MONITORAGGIO, PREVENZIONE, COORDINAMENTO E INTERVENTI CONTRO LA WEST NILE E ALTRI POSSIBILI VIRUS”

Notizia n. 282 del 22/02/2019

PROGETTO TRANSNAZIONALE “FUTURE 4.0”. A VENEZIA INCONTRO SU INNOVAZIONE E PROFILI PROFESSIONALI NELLA CANTIERISTICA NAVALE E NELLA LOGISTICA NELL’AREA ADRIATICA

22/feb/2019 | PROGETTO TRANSNAZIONALE “FUTURE 4.0”. A VENEZIA INCONTRO SU INNOVAZIONE E PROFILI PROFESSIONALI NELLA CANTIERISTICA NAVALE E NELLA LOGISTICA NELL’AREA ADRIATICA

DONNE VITTIME DI VIOLENZA: UN PERCORSO SU MISURA IN TUTTI I PRONTO SOCCORSO DEL VENETO – PRESENTAZIONE GIOVEDÌ 8 FEBBRAIO A VENEZIA (PALAZZO GRANDI STAZIONI, ORE 11)

Comunicato stampa N° 126 del 05/02/2018
 (AVN) – Venezia, 5 febbraio 2018

Un percorso dedicato ad accogliere le donne che subiscono violenza sin dal momento in cui arrivano al pronto soccorso fino ai centri antiviolenza e alle case ‘rifugio’. Questo l'obiettivo del percorso di formazione per i ‘professionisti dell’emergenza’ che la Regione Veneto ha attivato sulla base delle 'Linee guida per le aziende sanitarie e ospedaliere in tema di soccorso e assistenza sociosanitaria per le donne che subiscono violenza'.

 

Sono coinvolti circa 3000 medici e infermieri dei Pronto Soccorso del Veneto e medici di medicina generale, per un totale di 110 corsi attivati in tutte le Ulss e le Aziende Ospedaliere del Veneto, entro l’anno. Per il Programma di formazione – curato, per la parte scientifica, dal Coordinamento regionale Emergenza e Urgenza e, per la parte organizzativa, dalla Fondazione Scuola di sanità pubblica, con il coordinamento amministrativo dell’Unità organizzativa Cooperazione internazionale - la Regione Veneto ha destinato un milione di euro, trasferiti nel 2017 dalla Stato nel quadro del Piano straordinario contro la violenza sulle donne.

 

Soltanto circa una donna su dieci che subisce violenza decide di denunciare, continuando a subire per anni maltrattamenti e abusi fisici e psicologici – premette l’assessore regionale al Sociale – Un percorso strutturato, con operatori preparati che lavorano in collaborazione con i Centri Antiviolenza del territorio, consentirà alle donne che subiscono violenza di essere accolte al triage del Pronto Soccorso con un percorso dedicato, così da garantire tempestività della presa in carico, privacy e sicurezza. Qui comincerà un confronto con l'operatore sanitario, improntato alla cura, al sostegno e all’attenzione di eventuali figli, ma anche attento a conservare elementi importanti nell’eventualità la donna voglia procedere a denunciare l’autore della violenza. Non dimentichiamo che nella maggioranza dei casi si tratta di violenze domestiche che coinvolgono anche i figli e spesso la paura di denunciare è dovuta al timore di un loro allontanamento”.

 

L’organizzazione del percorso, i contenuti, il calendario e le modalità organizzative dei corsi (è già partita la prima fase, cioè la formazione dei formatori per ogni Pronto Soccorso) saranno presentati agli operatori dell’informazione giovedì 8 febbraio, nella sala polifunzionale del Palazzo Grandi Stazioni della Regione Veneto (secondo piano, fondamenta Santa Lucia 23), alle ore 11.

 

Interverranno:

 

-         L’assessore regionale al Sociale

-         Gianna Vettore, dirigente del Pronto Soccorso dell’azienda ospedaliera di Padova e responsabile del Coordinamento regionale emergenza e urgenza (CREU)

-         Valerio Vergadoro, direttore della Fondazione Scuola di Sanità pubblica

 




Data ultimo aggiornamento: 05/02/2018

violenza contro le donne manuela lanzarin