REPORT AIDS VENETO. COLETTO, “UNA RETE EFFICIENTE COMPOSTA DAGLI OSPEDALI CAPOLUOGO E DAI CENTRI DI SANTORSO, LEGNAGO E NEGRAR”

Comunicato stampa N° 1613 del 30/11/2017
(AVN) Venezia, 30 novembre 2017

“L’assistenza ai malati di Aids e alle persone positive all’Hiv in Veneto è composta da una rete efficiente e qualificata. La malattia c’è, il pericolo di contrarla non è assolutamente svanito. Di conseguenza nulla è lasciato al caso e al fronte ci sono le nostre migliori professionalità specifiche”.

Lo fa notare l’Assessore alla Sanità Luca Coletto, in relazione alla diffusione del Rapporto Annuale sull’Aids in Veneto, redatto dalla Direzione Prevenzione della Regione.

“L’assistenza ai pazienti in Veneto – dice Coletto descrivendo la Rete -  è affidata alle U.O.C.  di Malattie Infettive, dislocate nei capoluoghi di provincia (Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia-Mestre, Verona, Vicenza) e in tre altri centri locali (Santorso in provincia di Vicenza, Legnago e Negrar in provincia di Verona).  In queste strutture ed in altre dislocate a livello territoriale è possibile sottoporsi al test per HIV in modo anonimo e gratuito e senza impegnativa del Medico di Medicina Generale, e, le persone con infezione possono ricevere le cure appropriate”.

“La privacy dei pazienti – garantisce l’Assessore - è assicurata secondo quanto previsto dalla normativa nazionale (legge 135/90) e regionale e una volta documentata l’infezione, è prevista una esenzione della quota di partecipazione (ticket) che rende completamente gratuite le procedure diagnostiche e terapeutiche”..


Data ultimo aggiornamento: 30/11/2017

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