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Archivio Comunicati
Notizia n. 1970 del 11/12/2018

SCUOLA: ASSESSORE DONAZZAN SU BIDELLI CON FALSI DIPLOMI, “SCRIVERÒ ALLA MIA OMOLOGA IN CAMPANIA, MA IL VERO ANTIDOTO È L’AUTONOMIA REGIONALE”

11/dic/2018 | SCUOLA: ASSESSORE DONAZZAN SU BIDELLI CON FALSI DIPLOMI, “SCRIVERÒ ALLA MIA OMOLOGA IN CAMPANIA, MA IL VERO ANTIDOTO È L’AUTONOMIA REGIONALE”

Notizia n. 1969 del 11/12/2018

HANDICAP PSICOFISICI: REGIONE VENETO ASSEGNA 700 MILA EURO PER CONTRIBUIRE ALLE SPESE DELLE FAMIGLIE PER RIABILITAZIONE NEUROCOGNITIVA

11/dic/2018 | HANDICAP PSICOFISICI: REGIONE VENETO ASSEGNA 700 MILA EURO PER CONTRIBUIRE ALLE SPESE DELLE FAMIGLIE PER RIABILITAZIONE NEUROCOGNITIVA

Notizia n. 1968 del 11/12/2018

FERVICREDO: DONAZZAN, “REGIONE DALLA PARTE DELLE VITTIME DEL DOVERE E DEI LORO FAMILIARI”

11/dic/2018 | FERVICREDO: DONAZZAN, “REGIONE DALLA PARTE DELLE VITTIME DEL DOVERE E DEI LORO FAMILIARI”

REPORT AIDS VENETO. ZAIA, “MALATTIA DIMENTICATA MA NON DALLA REGIONE CHE LA STUDIA, LA PREVIENE E LA CURA”

Comunicato stampa N° 1612 del 30/11/2017
(AVN) Venezia, 30 novembre 2017

“Da circa metà degli anni ’80 ad oggi l’Aids è diventata una patologia un po’ dimenticata, anche grazie ai progressi della medicina, che via via l’hanno avvicinata a caratteristiche di cronicità, con un notevole calo della mortalità. Ciò nonostante il Rapporto della nostra Direzione Prevenzione ci segnala una malattia ancora presente e pericolosa. Per questo la Regione del Veneto non l’ha né dimenticata né sottovalutata: la studia, la previene e la cura con tutta l’attenzione che merita da un sistema sanitario d’eccellenza come il nostro”.

Lo dice il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia, commentando la diffusione del Report Veneto annuale sull’Aids, avvenuta oggi, alla vigilia della Giornata Mondiale che si terrà domani.
“Siamo protagonisti a tutti i livelli – fa notare Zaia –e proprio Il 27 ottobre scorso abbiamo sancito l’intesa in Conferenza Stato-Regioni del Piano nazionale di interventi contro HIV e AIDS - (PNAIDS) che prevede, tra l’altro campagne di informazione e formazione, l’impiego degli strumenti di prevenzione e di interventi finalizzati alla modifica dei comportamenti, la lotta contro la stigmatizzazione, l’estensione dell’uso di terapie efficaci, anche nella prevenzione, con conseguente ricaduta sulla riduzione delle nuove infezioni da HIV e il rispetto dei diritti delle popolazioni maggiormente esposte. Tutte attività che il Veneto ha in essere o in cantiere e che sono riconducibili anche al vigente Piano Regionale di prevenzione 2014-2018, dove ci occupiamo in particolare del problema dei ‘late presenter’, le persone che si accorgono troppo tardi di essere malate e vanno incontro a cure più lunghe e difficili che si potrebbero evitare, alti costi compresi, con l’attenzione preventiva garantita dal sistema sanitario veneto”.
“Chi sa di aver tenuto comportamenti a rischio – conclude il Governatore - fa del bene a sé stesso e agli altri rivolgendosi alla sanità pubblica per i controlli, che sono assolutamente protetti dalla privacy”.


Data ultimo aggiornamento: 30/11/2017

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