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Notizia n. 1970 del 11/12/2018

SCUOLA: ASSESSORE DONAZZAN SU BIDELLI CON FALSI DIPLOMI, “SCRIVERÒ ALLA MIA OMOLOGA IN CAMPANIA, MA IL VERO ANTIDOTO È L’AUTONOMIA REGIONALE”

11/dic/2018 | SCUOLA: ASSESSORE DONAZZAN SU BIDELLI CON FALSI DIPLOMI, “SCRIVERÒ ALLA MIA OMOLOGA IN CAMPANIA, MA IL VERO ANTIDOTO È L’AUTONOMIA REGIONALE”

Notizia n. 1969 del 11/12/2018

HANDICAP PSICOFISICI: REGIONE VENETO ASSEGNA 700 MILA EURO PER CONTRIBUIRE ALLE SPESE DELLE FAMIGLIE PER RIABILITAZIONE NEUROCOGNITIVA

11/dic/2018 | HANDICAP PSICOFISICI: REGIONE VENETO ASSEGNA 700 MILA EURO PER CONTRIBUIRE ALLE SPESE DELLE FAMIGLIE PER RIABILITAZIONE NEUROCOGNITIVA

Notizia n. 1968 del 11/12/2018

FERVICREDO: DONAZZAN, “REGIONE DALLA PARTE DELLE VITTIME DEL DOVERE E DEI LORO FAMILIARI”

11/dic/2018 | FERVICREDO: DONAZZAN, “REGIONE DALLA PARTE DELLE VITTIME DEL DOVERE E DEI LORO FAMILIARI”

COLETTO A MED.IT: “IN VENETO SANITA’ DIGITALE COME UN VESTITO CUCITO SU MISURA PER OGNI CITTADINO. GIA’ OGGI PIU’ EFFICIENZA E RISPARMI”

Comunicato stampa N° 1555 del 17/11/2017
(AVN) Venezia, 17 novembre 2017

“Il fascicolo sanitario elettronico che stiamo definendo offrirà presto l’opportunità di avvicinare i servizi ai cittadini, rendendo più rapidi i processi e ampliando le possibilità di cura. La gente risparmia denaro, ore di lavoro, tempo, che è sempre prezioso; e ci guadagna in efficienza della risposta pubblica”.

Lo ha detto l’assessore regionale alla sanità Luca Coletto, intervenendo oggi al convegno “Servizi km zero: professionisti e cittadini al lavoro per una PA a portata di mano – fascicolo sanitario elettronico motore dell’Agenda Digitale del Veneto” promosso da Regione Veneto e Arsenàl.IT nell’ambito del MedIT, fiera dell’innovazione in sanità in corso di svolgimento a Vicenza. Al convegno, dedicato alla sanità digitale in forte integrazione con gli ambiti dell’Agenda Digitale del Veneto, era presente anche il Vicepresidente della Regione Gianluca Forcolin.

“Vogliamo migliorare i servizi di sanità digitale, investendo e allargando sempre più lo sguardo verso la vita di tutti i giorni – ha detto Coletto – e il fascicolo sanitario elettronico rappresenta un’opportunità, perché attraverso la digitalizzazione e la disponibilità di dati digitali possiamo rendere tutto più rapido, veloce ed efficace, offrendo occasioni, non solo di cura, prima impensabili.”.

Coletto ha ricordato i notevoli risultati tecnici raggiunti in questi anni con il contributo di Arsenàl.IT, Centro Veneto Ricerca e Innovazione per la Sanità Digitale: digitalizzazione del 100% dei referti di laboratorio, 68% dei quali vengono scaricati via web dagli utenti: e digitalizzazione del 94% delle prescrizioni farmaceutiche e specialistiche. Le ricette digitali oggi sono oltre 60 milioni mentre i documenti digitali disponibili (come ad es. referti di radiologia e laboratorio, verbali di pronto soccorso, ecc.) oggi sono circa 5,5 milioni. Ma tutto ciò non basta: “Stiamo parlando di una digitalizzazione non meramente tecnica e tecnologica – ha concluso Coletto – ma di una informatizzazione a misura di uomo capace di rispondere ai reali bisogni di tutte le categorie di utenti. Lavorare in quest’ambito significa cucire su misura un abito quello di sanità digitale, servizi km zero, sempre più adatto a rispondere alle esigenze di cura di tutte le categorie di cittadini. E Regione Veneto su questo vuole continuare ad investire”.

Si colloca in tale ottica la giornata di lavoro a MedIT. Nell’occasione Arsenàl.IT ha coordinato un’esperienza di design thinking durante la quale i partecipanti, circa un centinaio di persone, hanno avuto la possibilità di ideare e disegnare cinque percorsi digitali per rispondere a bisogni complessi di alcune categorie di persone, come ad esempio chi soffre di particolari patologie, chi si prende dura di persone in assistenza domiciliare integrata, chi ha difficoltà con la tecnologia e chi pratica sport e attività fisica.
Un esperimento al quale verrà dato seguito per rispondere in maniera sempre più puntuale alle esigenze dei cittadini, verificando la possibilità di creare nuove soluzioni e servizi digitali in risposta a bisogni concreti. In particolare l’attenzione sarà rivolta alle categorie di: anziani, persone affette da patologie croniche, pazienti in età lavorativa, genitori, cittadini residenti in aree svantaggiate, persone con difficoltà motorie.


Data ultimo aggiornamento: 17/11/2017

sanità luca coletto