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Notizia n. 1485 del 14/09/2019

FOIBE: ASSOLTO INSEGNANTE PER VOLANTINI CONTRO ‘RED LAND’, DONAZZAN, “RAMMARICO PER UNA ARCHIVIAZIONE DISEDUCATIVA CHE OFFENDE LA MEMORIA”

14/set/2019 | FOIBE: ASSOLTO INSEGNANTE PER VOLANTINI CONTRO ‘RED LAND’, DONAZZAN, “RAMMARICO PER UNA ARCHIVIAZIONE DISEDUCATIVA CHE OFFENDE LA MEMORIA”

Notizia n. 1484 del 14/09/2019

FORMAZIONE: ISTITUTO DIEFFE DI VALDOBBIADENE VINCE A CORTINA CON GLI GNOCCHI OLIMPICI – DONAZZAN, “NUOVO SUCCESSO CHE ABBINA DUE ECCELLENCE VENETE, IL TERRITORIO UNESCO E LA CANDIDATURA OLIMPICA”

14/set/2019 | FORMAZIONE: ISTITUTO DIEFFE DI VALDOBBIADENE VINCE A CORTINA CON GLI GNOCCHI OLIMPICI – DONAZZAN, “NUOVO SUCCESSO CHE ABBINA DUE ECCELLENCE VENETE, IL TERRITORIO UNESCO E LA CANDIDATURA OLIMPICA”

Notizia n. 1482 del 14/09/2019

PFAS: ASSESSORE BOTTACIN, “REGIONE VENETO HA GIÀ DOPPIATO IL MINISTRO COSTA”

14/set/2019 | PFAS: ASSESSORE BOTTACIN REPLICA A CONSIGLIERE BRUSCO, “REGIONE VENETO HA GIÀ DOPPIATO IL MINISTRO COSTA”

Notizia n. 1481 del 13/09/2019

AUTONOMIA. ZAIA A MINISTRO BOCCIA, “COME SI FA A CHIAMARE PROPAGANDA UN TESTO SCRITTO DA EMINENTI GIURISTI E COSTITUZIONALISTI?”

13/set/2019 | AUTONOMIA. ZAIA A MINISTRO BOCCIA, “COME SI FA A CHIAMARE PROPAGANDA UN TESTO SCRITTO DA EMINENTI GIURISTI E COSTITUZIONALISTI?”

GRATTA E VINCI IN VENDITA IN OSPEDALE VENETO. ASSESSORE REGIONE. “FACCIO APPELLO AL BUON SENSO. VENGANO RITIRATI. LA SANITA’ CURA LE LUDOPATIE MENTRE LO STATO LUCRA SUI GIOCHI”

Comunicato stampa N° 1373 del 11/10/2017
(AVN) Venezia, 11 ottobre 2017

“Faccio appello a chiunque venda gratta e vinci o altri giochi d’azzardo negli ospedali veneti: vengano subito ritirati. E’ un appello al buon senso e a un gesto significativo contro la ludopatia, che sappia andare oltre gli eventuali contenuti contrattuali”.

Con queste parole, l’Assessore alla Sanità della Regione interviene alla luce della notizia, pubblicata oggi da un quotidiano nazionale, di tagliandi del Gratta e Vinci in vendita in un ospedale veneto.

Se al primo piano di un ospedale si vendono gratta e vinci e al secondo si curano le malattie collegate al gioco – aggiunge l’Assessore – siamo di fronte a un evidente controsenso, che dobbiamo comunque allo Stato che, come per le tasse sul fumo, fa di tutto per lucrare persino su attività dannose alla salute, salvo poi lanciare campagne contrarie che testimoniano di una elevata dose di ipocrisia”.

“Il giro del gioco d’azzardo in Italia – ricorda il responsabile delle politiche sanitarie del Veneto – è valutato in circa 80 miliardi di euro l’anno che, per dare un termine di paragone, non è lontano dall’intera dotazione del Fondo Sanitario Nazionale con il quale si devono curare le malattie, ludopatie comprese. Da questo fenomeno lo Stato incassa circa sei miliardi di tasse, ma in Italia se ne spendono otto per curare le malattie correlate, che rovinano vite e famiglie. Tutto questo non ha alcun senso”.

“Spero che i titolari dei diritti acquisiti nell’ambito dei project financing presenti per alcuni ospedali del Veneto – conclude l’Assessore – possano ascoltare questo mio appello e agire di conseguenza. Lo ripeto, sul piano del buon senso. Quello contrattuale è un’altra cosa, ma una volta tanto si potrebbe mettere in secondo piano”.


Data ultimo aggiornamento: 11/10/2017

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