GRATTA E VINCI IN VENDITA IN OSPEDALE VENETO. ASSESSORE REGIONE. “FACCIO APPELLO AL BUON SENSO. VENGANO RITIRATI. LA SANITA’ CURA LE LUDOPATIE MENTRE LO STATO LUCRA SUI GIOCHI”

Comunicato stampa N° 1373 del 11/10/2017
(AVN) Venezia, 11 ottobre 2017

“Faccio appello a chiunque venda gratta e vinci o altri giochi d’azzardo negli ospedali veneti: vengano subito ritirati. E’ un appello al buon senso e a un gesto significativo contro la ludopatia, che sappia andare oltre gli eventuali contenuti contrattuali”.

Con queste parole, l’Assessore alla Sanità della Regione interviene alla luce della notizia, pubblicata oggi da un quotidiano nazionale, di tagliandi del Gratta e Vinci in vendita in un ospedale veneto.

Se al primo piano di un ospedale si vendono gratta e vinci e al secondo si curano le malattie collegate al gioco – aggiunge l’Assessore – siamo di fronte a un evidente controsenso, che dobbiamo comunque allo Stato che, come per le tasse sul fumo, fa di tutto per lucrare persino su attività dannose alla salute, salvo poi lanciare campagne contrarie che testimoniano di una elevata dose di ipocrisia”.

“Il giro del gioco d’azzardo in Italia – ricorda il responsabile delle politiche sanitarie del Veneto – è valutato in circa 80 miliardi di euro l’anno che, per dare un termine di paragone, non è lontano dall’intera dotazione del Fondo Sanitario Nazionale con il quale si devono curare le malattie, ludopatie comprese. Da questo fenomeno lo Stato incassa circa sei miliardi di tasse, ma in Italia se ne spendono otto per curare le malattie correlate, che rovinano vite e famiglie. Tutto questo non ha alcun senso”.

“Spero che i titolari dei diritti acquisiti nell’ambito dei project financing presenti per alcuni ospedali del Veneto – conclude l’Assessore – possano ascoltare questo mio appello e agire di conseguenza. Lo ripeto, sul piano del buon senso. Quello contrattuale è un’altra cosa, ma una volta tanto si potrebbe mettere in secondo piano”.


Data ultimo aggiornamento: 11/10/2017

sanità
Archivio Comunicati
Notizia n. 1207 del 20/08/2018

LA REGIONE VENETO STUDIA LA VENICE MARATHON 2019 PER GARANTIRE L’“IMPATTO ZERO” DEI GRANDI EVENTI SPORTIVI

20/ago/2018 | Impatto zero negli eventi sportivi esperienza ambientale è la Regione del Veneto progetto “Zero Waste Blue sport events for territorial development”, finanziato nell’ambito del Programma Italia Croazia assessore regionale al turismo e ai fondi UE, Federico Caner ridurre impatto ambientale benefici sociali ed economici grandi eventi sportivi Venice Marathon 2019

Notizia n. 1208 del 20/08/2018

SI RIUNISCE DOMANI LA GIUNTA REGIONALE DEL VENETO. PUNTO STAMPA ALLE ORE 11.00

20/ago/2018 | SI RIUNISCE DOMANI LA GIUNTA REGIONALE DEL VENETO. PUNTO STAMPA ALLE ORE 11.00

Notizia n. 1206 del 19/08/2018

SDEGNO E SOLIDARIETÀ DEL PRESIDENTE ZAIA PER GLI ATTI VANDALICI CONTRO LA SEDE DELLA LEGA DI BERGAMO

19/ago/2018 | Così il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, manifesta la sua vicinanza alla Lega lombarda e a quella provinciale di Bergamo, la cui sede è stata, la scorsa notte, presa di mira e imbrattata con scritte offensive e intimidatorie.

Notizia n. 1205 del 18/08/2018

CROLLO DEL PONTE. IL SALUTO DI ZAIA ALLA SQUADRA VENETA DEI VIGILI DEL FUOCO IN PARTENZA PER GENOVA

18/ago/2018 | Genova crollo ponte Con queste parole il presidente della Regione, Luca Zaia, vuole salutare la partenza per la Liguria dei 34 componenti della squadra Usar (Urban Search And Rescue) dei vigili del fuoco del Veneto, provenienti da quasi tutti i comandi della regione, che daranno il cambio ai colleghi della Lombardia.

Notizia n. 1204 del 18/08/2018

CONCLUSI I LAVORI DI RIPRISTINO DELLE DIFESE SPONDALI DEL FIUME SOLIGO (TV). ASSESSORE BOTTACIN: “INVESTITI CIRCA 250 MILA EURO PER RAFFORZARE LA SICUREZZA DEL TERRITORIO”

18/ago/2018 | Gianpaolo Bottacin assessore difesa suolo Regione Veneto Si sono recentemente conclusi i lavori di pronto intervento per la riparazione dei danni alle difese idrauliche del fiume Soligo e relativi affluenti, conseguenti alle avverse condizioni meteo verificatesi nei primi mesi del 2018 nei territori rivieraschi di Cison di Valmarino, Follina, Farra di Soligo e Pieve di Soligo.