Archivio Comunicati
Notizia n. 1838 del 12/11/2019

AMMODERNAMENTO E INNOVAZIONE DELLE STRUTTURE RICETTIVE TURISTICHE: REGIONE DESTINA ULTERIORI 3,5 MILIONI DI EURO PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DI PIANURA

12/nov/2019 | La Giunta regionale del Veneto con un provvedimento proposto dall’assessore al turismo, Federico Caner, ha deciso di incrementare ulteriormente la dotazione finanziaria del bando per la concessione di contributi alle piccole e medie imprese di pianura per investimenti innovativi nel settore ricettivo turistico.

Notizia n. 1836 del 12/11/2019

CERVELLI IN FUGA: GIOVEDÌ 14 A VENEZIA PRESENTAZIONE DEI RISULTATI DEL PROGRAMMA DI RIENTRO INN-VENETO – ASSESSORE DONAZZAN, “14 PROGETTI FINANZIATI E 3 MILA PERSONE COINVOLTE”

12/nov/2019 | CERVELLI IN FUGA: GIOVEDÌ 14 A VENEZIA PRESENTAZIONE DEI RISULTATI DEL PROGRAMMA DI RIENTRO INN-VENETO – ASSESSORE DONAZZAN, “14 PROGETTI FINANZIATI E 3 MILA PERSONE COINVOLTE”

Notizia n. 1837 del 12/11/2019

PROTEZIONE CIVILE. GIOVEDÌ 14 NOVEMBRE RIPARTE DA POZZONOVO (PD) SCUOLA SICURA VENETO. ASSESSORE BOTTACIN, “CONTINUA CON SUCCESSO INIZIATIVA CHE PIACE AI COMUNI”

12/nov/2019 | PROTEZIONE CIVILE. GIOVEDÌ 14 NOVEMBRE RIPARTE DA POZZONOVO (PD) SCUOLA SICURA VENETO. ASSESSORE BOTTACIN, “CONTINUA CON SUCCESSO INIZIATIVA CHE PIACE AI COMUNI”

Notizia n. 1835 del 11/11/2019

CIMICE ASIATICA, DROSOPHILA E POPILLIA: APPROVATO EMENDAMENTO DELLA GIUNTA CHE DESTINA 4,5 MILIONI ALLA LOTTA CONTRO INSETTI DANNOSI

11/nov/2019 | CIMICE ASIATICA, DROSOPHILA E POPILLIA: APPROVATO EMENDAMENTO DELLA GIUNTA CHE DESTINA 4,5 MILIONI ALLA LOTTA CONTRO INSETTI DANNOSI

Notizia n. 1834 del 11/11/2019

LAVORO. ATTIVATO TAVOLO REGIONALE PER LA SITUAZIONE AZIENDALE DELLE FONDERIE VDC DI CAMPOSAMPIERO (PADOVA)

11/nov/2019 | LAVORO. ATTIVATO TAVOLO REGIONALE PER LA SITUAZIONE AZIENDALE DELLE FONDERIE VDC DI CAMPOSAMPIERO (PADOVA)

FARMACI: ASSESSORE VENETO, “RISPETTO CONSIGLIO DI STATO MA LO STATO NON DEVE SOSTITUIRSI AI CLINICI CHE PRESCRIVONO IN SCIENZA E COSCIENZA”.

Comunicato stampa N° 1318 del 02/10/2017
(AVN) Venezia, 2 ottobre 2017

“Massimo rispetto per il pronunciamento del Consiglio di Stato, ma lo Stato ha il solo obbligo di garantire alla gente le cure e i fondi necessari per erogarle. La Regione Veneto non ha impedito e mai impedirà nessuna prescrizione, tanto meno nella lotta al tumore. Sono stati invece approvati con decreto i percorsi terapeutici e le indicazioni definiti all’interno della Rete Oncologica Veneta da un gruppo tecnico di oncologi, farmacologi, epidemiologi, esperti di organizzazione sanitaria, con la partecipazione attiva e il parere delle Organizzazioni dei pazienti”
Con queste parole, l’Assessore alla Sanità della Regione Veneto commenta l’intervento della terza Sezione del Consiglio di Stato, che ha annullato le raccomandazioni della Regione Veneto ai medici operanti nelle strutture ospedaliere pubbliche rispetto all'utilizzo di alcuni farmaci oncologici, regolarmente autorizzati dall'Aifa - Agenzia Italiana del Farmaco - per la cura del carcinoma ovarico e di quello mammario.
“Ricordo – prosegue - che garantire i Livelli Essenziali di Assistenza, cosa che in Veneto si fa da anni e anni come testimonia lo stesso Ministero della Salute che ci ha sempre promosso a pieni voti rispetto alla capacità di erogazione dei LEA, non può significare un qualsivoglia impegno a garantire la prescrizione di determinati farmaci piuttosto che altri, ma esclusivamente a erogare le migliori cure alla gente. I LEA vanno garantiti senza discutere, ma le Regioni vanno misurate sugli esiti di salute, non sui pezzi dei farmaci che acquistano”.
“Quanto all’Agenzia del Farmaco – precisa ancora l’Assessore – è certamente vero che spetta ad AIFA definire le condizioni di rimborsabilità dei farmaci, ma è altrettanto vero che per trattare una malattia possono esserci diverse alternative cliniche, naturalmente tutte autorizzate, tutte con le stesse indicazioni terapeutiche registrate, ma con differenza di efficacia, qualità delle sperimentazioni, tollerabilità e prezzo. AIFA – conclude – approva, rimborsa e mette a disposizione una gamma di farmaci amplissima, ma non suggerisce percorsi di trattamento o se sia preferibile usare un farmaco piuttosto che un altro. Almeno questa scelta la vogliamo lasciare ai clinici? Il Veneto l’ha fatto, perché di loro ci fidiamo e sappiamo che non darebbero mai un’indicazione contraria alla miglior cura possibile per un malato”.


Data ultimo aggiornamento: 02/10/2017

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