OGM: PRESIDENTE REGIONE VENETO A MINISTRO MARTINA. “SENTENZA CORTE EUROPEA E’ SPADA DI DAMOCLE CHE APRE UN PERCORSO. NON A CASO IN ITALIA C’E’ GIA’ CHI FESTEGGIA”

Comunicato stampa N° 1237 del 13/09/2017
(AVN) Venezia, 13 settembre 2017

“Spero che non si faccia polemica politica su un tema come gli ogm che riguarda il futuro dell’intera nostra agricoltura. Il problema non è che in Italia non si coltivano, cosa che so benissimo, ma che siamo di fronte a una sentenza che è come una spada di Damocle, perché apre un percorso che sappiamo da dove parte, ma non dove andrà a finire”.

Lo dichiara il Presidente della Regione del Veneto, in relazione a quanto affermato dal Ministro delle Politiche Agricole rispetto alla sentenza in materia di Ogm emessa oggi dalla Corte Europea di Giustizia.

“Non è possibile – aggiunge – non indignarsi e non temere quando rappresentiamo la seconda agricoltura d’Italia con 160 mila aziende, 6 miliardi di fatturato e 350 prodotti tipici, in un’Italia che ne ha complessivamente 4.500. Non siamo – prosegue il Governatore – un’agricoltura assoggettabile all’estensivismo anonimo, ma delle identità e delle tipicità. Dietro a ogni prodotto tipico c’è la storia di una comunità”.

“Per questo – aggiunge - dico semplicemente che dobbiamo attrezzarci perché questa sentenza non crei giurisprudenza, con il rischio di trovarci il nemico sull’uscio di casa senza rendercene conto. E non è certo un caso che i pro ogm italiani in queste ore stianoo esultando”.

“Si apre anche un varco – conclude il presidente del Veneto – sul tema della nocività o meno, sul quale il mondo scientifico è profondamente diviso. Capiamo oggi che rischiamo di essere delle cavie. Non vorrei mai che aspettassero qualche danno e poi modificassero la sentenza”.


Data ultimo aggiornamento: 13/09/2017

luca zaia