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Notizia n. 1866 del 14/11/2019

REGIONE VENETO. APPROVATO BILANCIO DI PREVISIONE 2020-2022 ZAIA, “ANCORA UNA VOLTA SENZA TASSE AI VENETI. RISORSE DOVE SERVONO DI PIU’ ALLA GENTE”

14/nov/2019 | REGIONE VENETO. APPROVATO BILANCIO DI PREVISIONE 2020-2022 ZAIA, “ANCORA UNA VOLTA SENZA TASSE AI VENETI. RISORSE DOVE SERVONO DI PIU’ ALLA GENTE”

Notizia n. 1865 del 14/11/2019

APPROVATO IL BILANCIO DI PREVISIONE 2020-2022 DELLA REGIONE DEL VENETO: LA SODDISFAZIONE DEL VICEPRESIDENTE FORCOLIN

14/nov/2019 | APPROVATO IL BILANCIO DI PREVISIONE 2020-2022 DELLA REGIONE DEL VENETO: LA SODDISFAZIONE DEL VICEPRESIDENTE FORCOLIN

Notizia n. 1868 del 14/11/2019

PROTEZIONE CIVILE. AGGIORNAMENTO ELENCO COMUNI CON SCUOLE CHIUSE DOMANI IN PROVINCIA DI BELLUNO PER ALLERTA METEO

14/nov/2019 | PROTEZIONE CIVILE. AGGIORNAMENTO ELENCO COMUNI CON SCUOLE CHIUSE DOMANI IN PROVINCIA DI BELLUNO PER ALLERTA METEO

Notizia n. 1867 del 14/11/2019

PROTEZIONE CIVILE. PRIMO ELENCO SCUOLE CHIUSE DOMANI IN 29 COMUNI DELLA PROVINCIA DI BELLUNO PER ALLERTA METEO

14/nov/2019 | PROTEZIONE CIVILE. PRIMO ELENCO SCUOLE CHIUSE DOMANI IN 29 COMUNI DELLA PROVINCIA DI BELLUNO PER ALLERTA METEO

Notizia n. 1864 del 14/11/2019

PROTEZIONE CIVILE. BOTTACIN INCONTRA SINDACI DEL BELLUNESE PER ALLERTA METEO. “DATI DEI BOLLETTINI METEO REGIONALI BASE PER SCELTE DI CHIUDERE LE SCUOLE"

14/nov/2019 | PROTEZIONE CIVILE. BOTTACIN INCONTRA SINDACI DEL BELLUNESE PER ALLERTA METEO. “DATI DEI BOLLETTINI METEO REGIONALI BASE PER SCELTE DI CHIUDERE LE SCUOLE"

SANITÀ: IN VENETO NUOVE CURE DENTARIE GRATUITE. DESTINATI 8 MILIONI DA EURO L’ANNO. SI PARTE L’1/1/2018. PRESIDENTE: “SEGNO DI CIVILTÀ PER BAMBINI, MALATI GRAVI, POVERI E ANZIANI”

Comunicato stampa N° 1140 del 16/08/2017
 (AVN) Venezia, 16 agosto 2017 
 
La Giunta regionale, nella sua seduta di oggi su proposta dell’Assessore alla sanità, ha ampliato in maniera significativa la fascia di cittadini veneti che potranno ricevere assistenza odontoiatrica gratuita o un consistente contributo per la realizzazione di protesi dentarie, destinando allo scopo 8 milioni di euro, reperiti all’interno del budget destinato all’attività specialistica ambulatoriale. L’operazione, che recepisce con estrema rapidità una delle più importanti previsioni inserite nei nuovi Livella Essenziali di Assistenza – LEA – scatterà dal primo gennaio 2018 e si rifarà al tariffario approvato allo scopo dal Ministero della Salute.
 
“Con questa decisione – ha commentato il Presidente della Regione presentando il provvedimento nel corso del punto stampa seguito alla seduta di Giunta – diamo una risposta di civiltà a tanti nostri concittadini che a causa della crisi hanno deciso di tagliare prima di tutto le spese del dentista, teniamo fede a un impegno preso in campagna elettorale in tempi non sospetti, né troppo vicino né troppo lontano dal voto, ma realizziamo anche una vera e propria azione di prevenzione per la salute, perché i problemi dentari non risolti comportano, a cascata, l’insorgere di tante altre patologie, a cominciare da quelle digestive, per arrivare all’insufficiente apporto di nutrimenti indispensabili perché difficili da masticare. Significativa è anche la scelta di non limitarci alle ‘solite’ fasce di reddito, ma di rivolgerci anche all’età evolutiva (zero-quattordici anni), agli anziani e ai portatori di molte gravi malattie. Reperire le risorse non era semplice in una fase storica di contrazione costante dei finanziamenti nazionali – ha aggiunto il Governatore – ma mantenere un impegno preso con i veneti era assolutamente prioritario. Esserci riusciti è motivo di particolare soddisfazione”.
 
“Secondo le nostre previsioni – ha specificato il Presidente – per erogare tutte queste nuove cure dovrebbero essere sufficienti le strutture pubbliche. Da qui al primo gennaio faremo comunque approfondite verifiche e, se si rendesse necessario, procederemo anche a delle forme di convenzionamento esterno”.
 
La delibera di oggi si rivolge a tre categorie di persone: i ragazzi nell’età evolutiva da zero a quattordici anni, le persone in condizioni di vulnerabilità sociale e sanitaria, quelle affette da patologie odontoiatriche che necessitano di un trattamento immediato con accesso diretto. 
 
Nella vulnerabilità sanitaria – e quindi nella fascia esente – rientrano, a esempio, i trapiantati e i pazienti in attesa di trapianto, tutti i malati oncologici, le persone affette da dipendenze di vario tipo e da virus HIV, le persone nate con gravi deficit, i portatori di malattie rare e i malati di psicosi gravi.
 
Sono considerati invece socialmente vulnerabili, e quindi esenti e assistibili con la nuova delibera, gli invalidi civili al 100%, gli invalidi di guerra, del lavoro e per servizio, le vittime del terrorismo e della criminalità organizzata con invalidità superiore all80%, i danneggiati da vaccinazioni obbligatorie e da trasfusioni, i disabili gravi in generale, i disoccupati con famigliari a carico con reddito lordo non superiore a 8. 263,31 euro, aumentati a 11.362,05 euro in caso di coniugi legalmente ed effettivamente separati più altri 516, 46 euro in caso ci sia un figlio a carico, i fruitori di pensione sociale ultrasessantacinquenni con famigliari a carico, gli ultrasessantenni con pensione minima.
 
Duecento euro per la protesi dentaria superiore e altri 200 per quella inferiore, ripetibili ogni quattro anni,  saranno erogati infine per le persone con più di 64 anni che abbiano un reddito del nucleo famigliare non superiore a 36.151, 98 euro lordi annui.
 


Data ultimo aggiornamento: 16/08/2017

sanità luca zaia presidente