PREVENZIONE E INTERVENTO NEGLI INCENDI BOSCHIVI. L’ASSESSORE ALLA PROTEZIONE CIVILE: “VENETO ALL’AVANGUARDIA”

Comunicato stampa N° 1004 del 14/07/2017
 (AVN) – Venezia, 14 luglio 2017
 
“L’Italia brucia, soprattutto al sud. In Veneto la situazione è invece sotto controllo, grazie anche alla grande professionalità di chi opera sul territorio”. A dirlo l’assessore regionale alla Protezione Civile.
 
“Nonostante piccoli numeri, un centinaio tra funzionari e addetti tra i circa seicento forestali, a cui vanno aggiunti novecento volontari di protezione civile dedicati all’antincendio boschivo, il Veneto è all’avanguardia in fatto di prevenzione e intervento negli incendi boschivi – sottolinea l’assessore – tant’è che, pur avendo un numero di personale dedicato infinitamente inferiore ai settemila forestali della Calabria e agli oltre ventimila della Sicilia, la nostra Regione ha un controllo continuo e costante del territorio”.
 
“Tutte le nostre maestranze, compresi i volontari che non finirò mai di ringraziare visto il lavoro che svolgono in maniera professionale e a titolo totalmente gratuito, sono perfettamente addestrati e coordinati sotto un’unica guida regionale, come dovrebbe essere ovunque dato che tale competenza è affidata alle Regioni. Un perfetto lavoro di squadra – conclude l’assessore – supportato ovviamente anche da mezzi tecnici sempre a disposizione, come ad esempio i nostri elicotteri necessari per combattere gli incendi nei luoghi più impervi”.
 
 
Ecco alcuni dati:
 
ANNO 2016
Numero incendi: 28     
Superficie bruciata: 18 ettari     (di cui bosco: 6,5 ettari, il resto: incolto, prato, altro)        
Ore elicottero volate: 28
Richieste Canadair (flotta statale): nessuna
ANNO 2017 (aggiornam. giugno)
Numero incendi: 48      
Superficie bruciata: 48 ettari    (di cui bosco: 12 ettari, il resto: incolto, prato, altro)     
Ore elicottero volate: 28
Richieste Canadair (flotta statale): nessuna
 
Tipo  di incendi in pianura:
Superficiale (erba, arbusti): 78%
Di chioma (alberi): 12%
Sotterraneo: 0%
Non definito: 10%
Tipo di incendi in montagna:
Superficiale (erba, arbusti): 82%
Di chioma (alberi): 7 %
Sotterraneo: 1 %
Non definito: 10%
 
L’incendio parte sempre in superficie, la bassa percentuale di incendi di chioma e sotterranei indica che il fuoco viene efficacemente fermato prima che si espanda alle chiome o nel terreno.
 
Cause degli incendi in pianura
Dolosi: 52%      Colposi:: 22%    Non definite: 26% (probabilmente colposi)
Cause degli incendi in montagna
Dolosi: 36%      Colposi:: 31%   Fulmini: 3%   Non definite: 30% (probabilmente colposi)
 


Data ultimo aggiornamento: 14/07/2017

incendi boschivi gianpaolo bottacin protezione civile
Archivio Comunicati
Notizia n. 210 del 23/02/2018

ASSESSORE VENETO ALL’AMBIENTE: “L’USO DEL CSS NON LO HA VOLUTO LA REGIONE, NOI APPLICHIAMO LE NORME COMUNITARIE E STATALI E NON IN MODO INDISCRIMINATO”

23/feb/2018 | Gianpaolo Bottacin assessore ambiente regione veneto CSS combustibile ottenuto dal trattamento dei rifiuti solidi urbani norma europea 2013 legge nazionale italiana indistintamente applicato con prudenza attente valutazioni e verifiche autorizzazioni impianti sono di competenza delle Province

Notizia n. 209 del 23/02/2018

METEO. STATO DI ATTENZIONE PER NEVE E PER VENTO IN PIANURA

23/feb/2018 | meteo attenzione neve forte vento ghiaccio protezione civile

Notizia n. 208 del 23/02/2018

REGIONE VENETO E ANAS FIRMANO ACCORDO PROGRAMMATICO E PROTOCOLLO D’INTESA PER COLLABORAZIONE NELLO SVILUPPO INFRASTRUTTURALE E PER LA GESTIONE DELLA RETE STRADALE REGIONALE

23/feb/2018 | Luca Zaia Elisa De Berti Si è svolto oggi a Palazzo Balbi a Venezia l’incontro per la firma di un Accordo Programmatico e di un Protocollo di intesa tra Regione Veneto e Anas, che rafforzano la reciproca collaborazione in materia di infrastrutture viarie. L’Accordo Programmatico sottoscritto tra il Presidente della Regione Veneto e l’Amministratore Delegato di Anas, Gianni Vittorio Armani, prevede una serie di azioni che saranno attivate per promuovere e garantire la migliore fruibilità della rete stradale in Veneto, assicurando adeguati investimenti per la riqualificazione della rete esistente e individuando nuovi investimenti per l’ammodernamento della stessa

Notizia n. 207 del 22/02/2018

SANITA’. MEF SBLOCCA 86 MILIONI PER IL VENETO. ASSESSORE REGIONE “NESSUN REGALO. GUADAGNATI CON LA VIRTUOSITA’. RESTITUITO L’1% CHE IL MINISTERO TRATTIENE OGNI ANNO SUL FONDO SANITARIO NAZIONALE”

22/feb/2018 | SANITA’. MEF SBLOCCA 86 MILIONI PER IL VENETO. ASSESSORE REGIONE “NESSUN REGALO. GUADAGNATI CON LA VIRTUOSITA’. RESTITUITO L’1% CHE IL MINISTERO TRATTIENE OGNI ANNO SUL FONDO SANITARIO NAZIONALE”