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Archivio Comunicati
Notizia n. 2006 del 16/12/2018

I COMPLIMENTI DEL PRESIDENTE ZAIA A FEDERICA PELLEGRINI PER LA SUA 50.a MEDAGLIA INTERNAZIONALE: “IL VENETO E I VENETI ORGOGLIOSI DI TE”

16/dic/2018 | Così il presidente della Regione, Luca Zaia, saluta la cinquantesima medaglia internazionale conquistata da Federica Pellegrini: uno splendido bronzo ottenuto nuotando una grande frazione a stile libero con la staffetta 4x100 mista femminile azzurra ai mondiali in vasca corta di Hangzhou, in Cina.

Notizia n. 2005 del 16/12/2018

METEO. ATTENZIONE PER NEVE E GELATE FINO MARTEDÌ MATTINA 18 DICEMBRE

16/dic/2018 | meteo veneto attenzione neve gelate

Notizia n. 2004 del 16/12/2018

DANNI MALTEMPO MONTAGNA. BOTTACIN AL PD: “LA REGIONE HA APERTO 160 CANTIERI, GIUDICHINO I CITTADINI”

16/dic/2018 | Lo chiede l’assessore regionale all’ambiente e alla specialità di Belluno, Gianpaolo Bottacin, commentando le dichiarazioni del consigliere Graziano Azzalin, che accusa la Giunta Zaia di non aver reagito efficacemente alla situazione calamitosa provocata dal maltempo che ha colpito la montagna veneta lo scorso fine ottobre

Notizia n. 2003 del 15/12/2018

PUNTUALIZZAZIONE DELL’AVVOCATURA REGIONALE SU PROCESSO BANCA POPOLARE DI VICENZA

15/dic/2018 | In merito al rigetto dell’istanza di costituzione di parte civile della Regione del Veneto nel processo per il danno ai risparmiatori della Banca Popolare di Vicenza, l’Ufficio stampa della Giunta diffonde una puntualizzazione dell’Avvocatura regionale

Notizia n. 2002 del 15/12/2018

OSTACOLO AL DIRITTO INTERRUZIONE GRAVIDANZA: A CONCLUSIONE INDAGINI PRELIMINARI RITENUTO SUSSISTENTE REATO DI DIFFAMAZIONE AGGRAVATA AI DANNI DEL SERVIZIO SANITARIO VENETO

15/dic/2018 | La Procura della Repubblica del Tribunale di Venezia ha concluso le indagini preliminari del procedimento penale n. 2125/18 R.G.N.R., relativo alle accuse di disservizio e di ostacolo al diritto ad interrompere la gravidanza che erano state mosse, tramite gli organi di stampa, contro il Servizio Sanitario Locale Veneto. Il Pubblico Ministero ha ritenuto sussistente il reato di diffamazione aggravata commesso da Fulgenzi Paola, e Moccia Marquidas, entrambe sindacaliste della CGIL, a cui è stato notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari, assieme all’avviso di garanzia.

SANITA: IL MIUR PRONTO A RIVEDERE I FABBISOGNI FORMATIVI PER LE PROFESSIONI SANITARIE. PRESIDENTE DEL VENETO: “ERRORE O FURBATA CON LA NOSTRA DENUNCIA LI ABBIAMO SMASCHERATI. IL VENETO HA SALVATO MOLTE REGIONI TAGLIATE PER FAVORIRE ROMA”

Comunicato stampa N° 985 del 10/07/2017
(AVN) Venezia, 10 luglio 2017

“Errore di qualche burocrate o blitz sventato? Magari un po’ dell’uno e un po’ dell’altro, ma ciò che importa è che il Miur sia sceso a più miti consigli. Mi chiedo: Se il Veneto non avesse smascherato l’inghippo, come sarebbe andata a finire? E me lo chiedo pensando anche ai colleghi delle altre Regioni che sono trasecolati leggendo la prima versione del decreto”.

Lo dice il Presidente della Regione del Veneto, commentando la decisione assunta dal Miur di rivedere la distribuzione dei fabbisogni formativi per le professioni sanitarie, riconvocando nuovamente il Tavolo Tecnico e impegnandosi ad emanare un nuovo decreto, dopo che proprio il Presidente del Veneto e il suo Assessore alla Sanità avevano denunciato che la ripartizione definita con un decreto ministeriale del 28 giugno era pesantemente iniqua, anche perché tagliava circa cinquemila posti pressochè a tutte le Regioni italiane, ricollocandoli nelle Università romane.

“Nel denunciare il fatto – aggiunge il Governatore – eravamo certi della validità della nostra critica. Così facendo, abbiamo salvato da tagli potenti più o meno tutte le Regioni italiane. Ora saremo impietosi nel vigilare che, dalla nuova seduta del Tavolo Tecnico e dal successivo decreto ministeriale che ne scaturirà, le cose vengano fatte per bene. In caso contrario non esiteremo a ricorrere”.

Per il Veneto, in caso di conferma del testo ministeriale, si sarebbero aperti non pochi problemi, con il rischio di dover chiudere alcuni corsi. Un esempio calzante è quello dei tecnici di radiologia: il fabbisogno del Veneto è di 80 posti, ma ne venivano assegnati solo 51. Non era andata meglio per i tecnici di laboratorio (fabbisogno 50, assegnati 31) e per i tecnici della prevenzione (fabbisogno 30, assegnati 20).


Data ultimo aggiornamento: 10/07/2017

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