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Notizia n. 1870 del 15/11/2019

PROTEZIONE CIVILE. CONFERMATE LE PREVISIONI METEO. PRECIPITAZIONI ESTESE IN TUTTA LA REGIONE FINO A QUESTA SERA

15/nov/2019 | PROTEZIONE CIVILE. CONFERMATE LE PREVISIONI METEO. PRECIPITAZIONI ESTESE IN TUTTA LA REGIONE FINO A QUESTA SERA

Notizia n. 1866 del 14/11/2019

REGIONE VENETO. APPROVATO BILANCIO DI PREVISIONE 2020-2022 ZAIA, “ANCORA UNA VOLTA SENZA TASSE AI VENETI. RISORSE DOVE SERVONO DI PIU’ ALLA GENTE”

14/nov/2019 | REGIONE VENETO. APPROVATO BILANCIO DI PREVISIONE 2020-2022 ZAIA, “ANCORA UNA VOLTA SENZA TASSE AI VENETI. RISORSE DOVE SERVONO DI PIU’ ALLA GENTE”

Notizia n. 1865 del 14/11/2019

APPROVATO IL BILANCIO DI PREVISIONE 2020-2022 DELLA REGIONE DEL VENETO: LA SODDISFAZIONE DEL VICEPRESIDENTE FORCOLIN

14/nov/2019 | APPROVATO IL BILANCIO DI PREVISIONE 2020-2022 DELLA REGIONE DEL VENETO: LA SODDISFAZIONE DEL VICEPRESIDENTE FORCOLIN

Notizia n. 1868 del 14/11/2019

PROTEZIONE CIVILE. AGGIORNAMENTO ELENCO COMUNI CON SCUOLE CHIUSE DOMANI IN PROVINCIA DI BELLUNO PER ALLERTA METEO

14/nov/2019 | PROTEZIONE CIVILE. AGGIORNAMENTO ELENCO COMUNI CON SCUOLE CHIUSE DOMANI IN PROVINCIA DI BELLUNO PER ALLERTA METEO

Notizia n. 1867 del 14/11/2019

PROTEZIONE CIVILE. PRIMO ELENCO SCUOLE CHIUSE DOMANI IN 29 COMUNI DELLA PROVINCIA DI BELLUNO PER ALLERTA METEO

14/nov/2019 | PROTEZIONE CIVILE. PRIMO ELENCO SCUOLE CHIUSE DOMANI IN 29 COMUNI DELLA PROVINCIA DI BELLUNO PER ALLERTA METEO

SANITA: IL MIUR PRONTO A RIVEDERE I FABBISOGNI FORMATIVI PER LE PROFESSIONI SANITARIE. PRESIDENTE DEL VENETO: “ERRORE O FURBATA CON LA NOSTRA DENUNCIA LI ABBIAMO SMASCHERATI. IL VENETO HA SALVATO MOLTE REGIONI TAGLIATE PER FAVORIRE ROMA”

Comunicato stampa N° 985 del 10/07/2017
(AVN) Venezia, 10 luglio 2017

“Errore di qualche burocrate o blitz sventato? Magari un po’ dell’uno e un po’ dell’altro, ma ciò che importa è che il Miur sia sceso a più miti consigli. Mi chiedo: Se il Veneto non avesse smascherato l’inghippo, come sarebbe andata a finire? E me lo chiedo pensando anche ai colleghi delle altre Regioni che sono trasecolati leggendo la prima versione del decreto”.

Lo dice il Presidente della Regione del Veneto, commentando la decisione assunta dal Miur di rivedere la distribuzione dei fabbisogni formativi per le professioni sanitarie, riconvocando nuovamente il Tavolo Tecnico e impegnandosi ad emanare un nuovo decreto, dopo che proprio il Presidente del Veneto e il suo Assessore alla Sanità avevano denunciato che la ripartizione definita con un decreto ministeriale del 28 giugno era pesantemente iniqua, anche perché tagliava circa cinquemila posti pressochè a tutte le Regioni italiane, ricollocandoli nelle Università romane.

“Nel denunciare il fatto – aggiunge il Governatore – eravamo certi della validità della nostra critica. Così facendo, abbiamo salvato da tagli potenti più o meno tutte le Regioni italiane. Ora saremo impietosi nel vigilare che, dalla nuova seduta del Tavolo Tecnico e dal successivo decreto ministeriale che ne scaturirà, le cose vengano fatte per bene. In caso contrario non esiteremo a ricorrere”.

Per il Veneto, in caso di conferma del testo ministeriale, si sarebbero aperti non pochi problemi, con il rischio di dover chiudere alcuni corsi. Un esempio calzante è quello dei tecnici di radiologia: il fabbisogno del Veneto è di 80 posti, ma ne venivano assegnati solo 51. Non era andata meglio per i tecnici di laboratorio (fabbisogno 50, assegnati 31) e per i tecnici della prevenzione (fabbisogno 30, assegnati 20).


Data ultimo aggiornamento: 10/07/2017

luca coletto luca zaia