REGIONE COFINANZIA PROGETTO “REDUNE” PER SALVAGUARDARE LE DUNE DEL LITORALE VENETO

Comunicato stampa N° 888 del 19/06/2017
 (AVN) Venezia, 19 giugno 2017 
 
Si chiama “REDUNE” il progetto finalizzato alla salvaguardia delle dune del litorale veneto, che sarà realizzato dall’Università veneziana di Ca’Foscari con finanziamenti dell’Unione Europea (programma LIFE Natura) e della Regione.
 
“Si tratta di un’iniziativa di grande pregio naturalistico e ambientale ma anche di enorme importanza per la tutela di uno degli ambiti più preziosi del nostro turismo – sottolinea l’assessore regionale al territorio e ai parchi –, un turismo che non solo a parole, ma con i fatti, cerchiamo di rendere sempre più sostenibile e meno impattante, affinché questa risorsa possa conservarsi e valorizzarsi nel tempo”.
 
Per difendere e rinnovare tre chilometri di questa barriera naturale che funge da protezione dell’entroterra costiero, saranno piantate 150 mila piante e saranno realizzati un chilometro di passerelle e dieci di recinzioni: un’azione condotta da scienziati ed esperti attraverso il coordinamento tra Università, Regione del Veneto, Comuni di San Michele al Tagliamento (Bibione), Caorle, Eraclea, Jesolo e Cavallino-Treporti e i relativi consorzi turistici e stabilimenti balneari.
 
“I primi ad avere un beneficio dal ripristino del sistema dunale quale difesa naturale dalle mareggiate e dall’erosione delle spiagge – sottolinea l’assessore veneto – sono proprio gli imprenditori che operano lungo la costa. Grazie a questo progetto, con la rinaturalizzazione degli habitat, saranno ‘ricuciti’ quegli strappi tra duna e duna provocati dall’incessante passaggio dei fruitori dell’arenile, che rappresentano un pericolo in caso di invasione dell’acqua dal mare”.   
 
E’ necessario infatti che la vegetazione torni a svilupparsi sulle dune, le quali si ricostituisco proprio grazie alle piante, la cui presenza favorisce l’accumulo di sabbia. 
 
Il costo dell’operazione è di 2 milioni di euro e i lavori dureranno quattro anni e mezzo. Gli altri partner del progetto sono l’Agenzia veneta per l’innovazione nel settore primario (Veneto Agricultura), European Project Consulting e la cooperativa SELC.
 
“Ma guardiamo anche oltre il progetto – conclude l’assessore –: in vista della sua conclusione, infatti, abbiamo previsto la predisposizione di un regolamento, che sarà elaborato in collaborazione con tutti i soggetti interessati e quindi approvato dalla Giunta regionale, per garantire nel tempo una gestione sostenibile del litorale”. 
 


Data ultimo aggiornamento: 19/06/2017

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