Archivio Comunicati
Notizia n. 1164 del 16/07/2019

ORSI E LUPI: ASSESSORE PAN , “SENTENZA CONSULTA AFFERMA IL RUOLO DELLE REGIONI NELLA GESTIONE DEI GRANDI CARNIVORI, IL GOVERNO NE PRENDA ATTO”

16/lug/2019 | ORSI E LUPI: ASSESSORE PAN , “SENTENZA CONSULTA AFFERMA IL RUOLO DELLE REGIONI NELLA GESTIONE DEI GRANDI CARNIVORI, IL GOVERNO NE PRENDA ATTO”

Notizia n. 1163 del 16/07/2019

PEDEMONTANA VENETA: PRESIDENTE ZAIA IN CONSIGLIO, “REGIONE PARTE LESA, DATO INCARICO A LEGALE IN CASO DI RINVIO A GIUDIZIO”

16/lug/2019 | PEDEMONTANA VENETA: PRESIDENTE ZAIA IN CONSIGLIO, “REGIONE PARTE LESA, DATO INCARICO A LEGALE IN CASO DI RINVIO A GIUDIZIO”

Notizia n. 1162 del 16/07/2019

OCCHIALERIA: ASSESSORE DONAZZAN INCONTRA SINDACATI, "ALLEANZA FORMATIVA CON IL TERRITORIO PER RENDERE SEMPRE PIÙ COMPETITIVO IL SETTORE"

16/lug/2019 | OCCHIALERIA: ASSESSORE DONAZZAN INCONTRA SINDACATI, "ALLEANZA FORMATIVA CON IL TERRITORIO PER RENDERE SEMPRE PIÙ COMPETITIVO IL SETTORE"

Notizia n. 1160 del 16/07/2019

MONTAGNA VENETA, MONDIALI SCI E OLIMPIADI INVERNALI. ULTERIORI 10 MILIONI DI CONTRIBUTI PER L’AMMODERNAMENTO E LA RIQUALIFICAZIONE DELLE STRUTTURE RICET

16/lug/2019 | MONTAGNA VENETA, MONDIALI SCI E OLIMPIADI INVERNALI. ULTERIORI 10 MILIONI DI CONTRIBUTI PER L’AMMODERNAMENTO E LA RIQUALIFICAZIONE DELLE STRUTTURE RICET

Notizia n. 1161 del 16/07/2019

RESTUCCI PRESIDENTE VILLE VENETE. CORAZZARI, “GUIDA PRESTIGIOSA PER TESORI FAMOSI NEL MONDO. COMPLIMENTI E BUON LAVORO”

16/lug/2019 | RESTUCCI PRESIDENTE VILLE VENETE. CORAZZARI, “GUIDA PRESTIGIOSA PER TESORI FAMOSI NEL MONDO. COMPLIMENTI E BUON LAVORO”

SANITA’: COLETTO SU “DENUNCIA” BARTELLE, “SUL PRONTO SOCCORSO DI ADRIA SUPERATO IL LIMITE. CURATA AL MEGLIO. MA QUALE ODISSEA?”

Comunicato stampa N° 365 del 14/03/2017
(AVN) Venezia, 14 marzo 2017

“La Regina delle denunce stavolta ha oltrepassato il limite, arrivando a strumentalizzare perfino un suo accesso al Pronto Soccorso per dire che negli ospedali veneti si maltratta la gente. Un modo becero di fare politica: per fortuna i veneti sono più attenti e obiettivi di quanto non creda la Consigliera Bartelle, come dimostrano le percentuali elevatissime di apprezzamento del sistema sanitario da parte degli utenti”.
Con queste parole l’Assessore alla Sanità Luca Coletto respinge al mittente la polemica sollevata oggi dalla Consigliera regionale Patrizia Bartelle su una “presunta odissea da lei vissuta al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Adria”.
“Uso il termine ‘presunta’ – specifica Coletto – dopo aver ricevuto informazioni, nel rispetto della privacy che è dovuto, dall’Ulss di Rovigo sull’accaduto, dalle quali si evince come la paziente sia stata trattata secondo le migliori pratiche richieste dal suo caso, senza attese inutili e senza alcuna sottovalutazione. Curata talmente bene che non le sono mancate le energie per piantare subito una grana politica del tutto infondata”.
Coletto riassume lo svolgimento dei fatti come accertato dai responsabili dell’Ulss polesana: “la paziente – riferisce Coletto – è stata ricoverata al Pronto Soccorso di Adria lunedì 13 marzo, con codice d’entrata giallo. Il sospetto diagnostico sorto nei sanitari ha consigliato di attivare un protocollo specifico per la patologia ipotizzabile, che prevede esami a intervalli regolari nel tempo, che hanno ovviamente richiesto diverse ore. Gli esami sono stati effettuati entro i tempi previsti dai protocolli, così come la visita specialistica, al termine della quale la paziente è stata dimessa. Il protocollo messo in atto sconsiglia l’assunzione di cibo e liquidi durante l’effettuazione, e quindi nessuno ha lasciato la Signora senza mangiare e bere per dispetto, ma per la sua salute. Durante l’attesa, la paziente è stata sistemata in sedia perché la sua condizione clinica lo rendeva possibile e non pregiudizievole per la salute. I letti dell’Osservazione breve erano sì occupati, ma da pazienti in condizioni più critiche, che ne avevano quindi pieno diritto, a meno che la Bartelle non ritenesse che la sua carica le dovesse garantire qualche priorità”.
“Sicuramente fortuita – conclude Coletto – è infine la quasi coincidenza di questa odissea, accaduta a pochi giorni da una protesta di piazza organizzata, anche dal partito della Bartelle, ai primi di marzo, contro presunti tagli all’ospedale di Adria”.


Data ultimo aggiornamento: 14/03/2017

luca coletto luca zaia