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Archivio Comunicati
Notizia n. 441 del 23/03/2019

SANITÀ. LANZARIN SUL FUTURO DEL SAN BASSIANO: “CON LA SALUTE NON SI SCHERZA: NESSUNA DECISIONE È STATA PRESA E SIAMO APERTI AD ACCOGLIERE TUTTE LE OSSERVAZIONI”

23/mar/2019 | SANITÀ. LANZARIN SUL FUTURO DEL SAN BASSIANO: “CON LA SALUTE NON SI SCHERZA: NESSUNA DECISIONE È STATA PRESA E SIAMO APERTI AD ACCOGLIERE TUTTE LE OSSERVAZIONI”

Notizia n. 437 del 22/03/2019

SCARICABILI MATERIALI RELATIVI ALL’INCONTRO TRA IL PRESIDENTE LUCA ZAIA E L’AD DI EDISON MARC BENAYOUN

22/mar/2019 | SCARICABILI MATERIALI RELATIVI ALL’INCONTRO TRA IL PRESIDENTE LUCA ZAIA E L’AD DI EDISON MARC BENAYOUN

Notizia n. 440 del 22/03/2019

DOMANI ZAIA E MINISTRO BUSSETTI A CODOGNE’ E A CONEGLIANO

22/mar/2019 | DOMANI ZAIA E MINISTRO BUSSETTI A CODOGNE’ E A CONEGLIANO

Notizia n. 439 del 22/03/2019

LANZARIN A CONFRONTO CGIL SU DIRITTO ALLA SALUTE. “CARENZA MEDICI E’ NAZIONALE MA LA REGIONE SI MUOVE DA SE’. NO SECCO A ADDIZIONALE IRPEF. PRONTI AL TAVOLO COL GOVERNO PER NUOVO PATTO DELLA SALUTE”

22/mar/2019 | LANZARIN A CONFRONTO CGIL SU DIRITTO ALLA SALUTE. “CARENZA MEDICI E’ NAZIONALE MA LA REGIONE SI MUOVE DA SE’. NO SECCO A ADDIZIONALE IRPEF. PRONTI AL TAVOLO COL GOVERNO PER NUOVO PATTO DELLA SALUTE”

SANITA’: ZAIA SU BANDO PER PROCREAZIONE A ROVIGO, “STRADA TRACCIATA, SIAMO PER LA VITA E NON TORNIAMO INDIETRO. NON A CASO A TRECENTA TRE BOLLINI ROSA”

Comunicato stampa N° 292 del 24/02/2017
(AVN) Venezia, 24 febbraio 2017

“Siamo per la vita. Questa Regione ha fatto da tempo la scelta di agevolare la procreazione assistita e su questa strada non si torna indietro, al punto che la garantiamo anche alle cinquantenni purchè scientificamente dichiarate fertili. Trovo singolare che si obbietti sul concepimento e che addirittura si polemizzi sul fatto che una struttura sanitaria faccia il possibile, rispettando leggi e regole, per garantirlo”.

Con queste parole il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia commenta l’eco mediatico e le polemiche sulla notizia che l’Ulss di Rovigo ha selezionato due biologhe per il Centro di Procreazione Assistita dell’Ospedale di Trecenta, precisando che l’obiezione di coscienza avrebbe costituito giusta causa per l’eventuale recesso.

“Sulla strada per la vita che abbiamo tracciato non torniamo certo indietro – aggiunge Zaia - per praticare una fecondazione servono dei biologi e se si vuol essere assunti per fare quel servizio l’obiezione è un controsenso. Stiamo parlando di un servizio inserito con accordo unanime nei nuovi Livelli Essenziali di Assistenza”.

“Il Centro di Trecenta, con 200 fecondazioni praticate e 62 bambini nati nel solo 2016 – conclude Zaia – è un’eccellenza, come le altre strutture pubbliche operanti in Veneto, e tale rimarrà, garantendo tra l’altro un percorso di assistenza totale, sia dal punto di vista medico che psicologico. Non a caso Trecenta è uno dei pochi ospedali italiani a cui sono stati assegnati tre bollini rosa come Ospedale amico della donna e del bambino”.


Data ultimo aggiornamento: 24/02/2017

luca zaia