SANITA’: INAUGURATO DA ZAIA DISTRETTO DI PADERNELLO DI PAESE, “PIU’ CURE, E PRIMA, PER 60 MILA PERSONE. ESEMPIO DI MODERNITA’. NON SI FERMA LA LOTTA ALLE ATTESE”. CURIOSO SIPARIETTO ALLO SPORTELLO.

Comunicato stampa N° 1715 del 19/12/2016
(AVN) Venezia, 19 dicembre 2016

Una richiesta di prenotazione di visita dermatologica urgente, rivolta a sorpresa allo sportello da una persona presente, e verificata personalmente nell’iter seguito dal presidente della Regione Luca Zaia, con fissazione dopo quattro giorni, ha animato oggi, a Padernello di Paese, l’inaugurazione del nuovo distretto socio sanitario, realizzato con un investimento di 750 mila euro, a carico del Comune e anticipati dall’Ulss 9, che serve un bacino d’utenza di 60 mila persone.

La struttura è stata inaugurata dal Governatore del Veneto, presenti, tra gli altri, il Sindaco di Paese Francesco Pietrobon, il Presidente della Provincia Stefano Marcon, e il dg dell’Ulss 9 di Treviso, Francesco Benazzi.

“Ecco un esempio virtuoso della sanità veneta che stiamo ancora una volta rinnovando con la riforma che entrerà in vigore il primo gennaio per fare altri passi in avanti verso l’obbiettivo: più cure e più presto per la gente, tutte le esigenze di assistenza compatibili erogate sul territorio, casi gravi, complessi, acuti, negli ospedali”.

“Proprio in questi giorni, anche il Programma Nazionale Esiti dell’Agenzia Sanitaria Nazionale Agenas – ha detto Zaia – ha confermato posizioni di vertice per la nostra sanità, che, a seconda delle specialità, viene definita buona, molto buona o eccellente: in generale la migliore rispetto a ben 165 parametri verificati. Ma non ci basta, e vogliamo fare altri passi in avanti. Proprio in queste ore, in Consiglio si discute e sarà approvata, una norma sulle liste d’attesa, che andranno rispettate con rigore granitico, pena la decadenza del dg. Nel 2010 – ha ricordato Zaia – avevamo tre o quattro proteste al giorno, oggi rispettiamo i giusti tempi di attesa per il 96-98 per cento e va preso quindi atto di un miglioramento significativo, che vogliamo ulteriormente perfezionare”.

Riferendosi al rapporto tra pubblico e privato in Veneto, Zaia ha detto che “abbiamo un privato convenzionato d’eccellenza, che cura bene i malati e non punta solo al profitto come certi farabutti in giro per l’Italia, ma anche un rapporto percentuale equilibrato nel quale il privato, di qualità, pesa per il 12% del totale. Potrà sembrare strano, e in certe parti d’Italia lo è – ha tenuto a rimarcare il Governatore – ma qui in Veneto curarsi in un ospedale pubblico è una cosa normale, mentre in tante altre parti, la normalità è rivolgersi alle cliniche private”.

Il Distretto inaugurato oggi costituisce un moderno insieme di nuove aree per i prelievi, accettazione amministrativa, sale d’attesa, ambulatori per ausili e protesica, e spazi destinati all’Avis (l’associazione dei donatori di sangue) – con percorsi per utenti fragili e moderni servizi igienici – è stato realizzato nel corpo centrale della villa, completamente riedificata e ridefinita. Al primo piano dello stesso edificio sono stati ricavati, inoltre, gli spazi direzionali con due studi, una sala riunioni e vani tecnici.
L’intervento sull’adiacente barchessa ovest, invece, ha comportato il totale riadattamento e ridistribuzione degli spazi a vantaggio dell’utenza, completato dal rinnovo impiantistico. Nella barchessa, al piano terra, si può fruire oggi di 9 ambulatori (Cure primarie, cure palliative, psicologo, assistenti sociali disabilità, educatori età evolutiva, infermieri), segreteria, spogliatoi personale e servizi. Al primo piano ci sono altri 10 ambulatori (psicologo, neuropsichiatra infantile, neuro psicomotricisti, logopedisti, assistenti sociali e educatori).


Data ultimo aggiornamento: 19/12/2016

luca zaia
Archivio Comunicati
Notizia n. 1205 del 18/08/2018

CROLLO DEL PONTE. IL SALUTO DI ZAIA ALLA SQUADRA VENETA DEI VIGILI DEL FUOCO IN PARTENZA PER GENOVA

18/ago/2018 | Genova crollo ponte Con queste parole il presidente della Regione, Luca Zaia, vuole salutare la partenza per la Liguria dei 34 componenti della squadra Usar (Urban Search And Rescue) dei vigili del fuoco del Veneto, provenienti da quasi tutti i comandi della regione, che daranno il cambio ai colleghi della Lombardia.

Notizia n. 1204 del 18/08/2018

CONCLUSI I LAVORI DI RIPRISTINO DELLE DIFESE SPONDALI DEL FIUME SOLIGO (TV). ASSESSORE BOTTACIN: “INVESTITI CIRCA 250 MILA EURO PER RAFFORZARE LA SICUREZZA DEL TERRITORIO”

18/ago/2018 | Gianpaolo Bottacin assessore difesa suolo Regione Veneto Si sono recentemente conclusi i lavori di pronto intervento per la riparazione dei danni alle difese idrauliche del fiume Soligo e relativi affluenti, conseguenti alle avverse condizioni meteo verificatesi nei primi mesi del 2018 nei territori rivieraschi di Cison di Valmarino, Follina, Farra di Soligo e Pieve di Soligo.

Notizia n. 1203 del 17/08/2018

ASSESSORE LANZARIN VISITA A LAMON (BL) “CASA CHARITAS” E IL CENTRO DI RIABILITAZIONE DELL’ULSS N. 1

17/ago/2018 | L’assessore regionale alle politiche sociali, Manuela Lanzarin, accompagnata dal consigliere della zona, Franco Gidoni, ha visitato stamane due strutture socio-sanitarie a Lamon, in provincia di Belluno: il Centro di Recupero e Rieducazione Funzionale dell’Azienda Ulss n. 1 e la casa di riposo “Casa Charitas”.

Notizia n. 1202 del 17/08/2018

WEST NILE. ASSESSORE COLETTO: “DA CERTA STAMPA TEUTONICA GROSSOLANE FALSITÀ”

17/ago/2018 | Con queste parole l’assessore regionale alla sanità, Luca Coletto, respinge al mittente, bollandole come "grossolane falsità" le notizie allarmistiche sulla questione della West Nile, pubblicate da alcune testate austriache.

Notizia n. 1201 del 17/08/2018

LAVORI DI RIPRISTINO IN CORRISPONDENZA DEL PONTE DEI CAVALLI A DOLO (VE). BOTTACIN: “INTERVENTO TEMPESTIVO PER LA SICUREZZA IDRAULICA”

17/ago/2018 | Assessore difesa suolo Gianpaolo Bottacin È stato avviato nei giorni scorsi e si concluderà entro l’autunno l’intervento di somma urgenza a seguito del cedimento strutturale del manufatto idraulico in corrispondenza del Ponte dei Cavalli sullo scaricatore di Dolo, in provincia di Venezia.