Archivio Comunicati
Notizia n. 1394 del 24/08/2019

AGENTE DI POLIZIA FERITO A VICENZA MENTRE ARRESTA SPACCIATORE. ASSESSORE DONAZZAN: “NESSUN RIFUGIO IN ITALIA AI SEMINATORI DI MORTE”

24/ago/2019 | Lo afferma l’assessore regionale all’istruzione Elena Donazzan, commentando la notizia dell’arresto a Vicenza di un ventiseienne di origini nigeriane per spaccio di stupefacenti, resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale, poi processato per direttissima e condannato.

Notizia n. 1393 del 24/08/2019

MORTI PER DROGA NEL VENETO: ASSESSORE DONAZZAN: “A POCHI GIORNI DALL’INIZIO DELL’ANNO SCOLASTICO LA REGIONE IN PRIMA LINEA PER FRONTEGGIARE UN FENOMENO IN CONTINUA ESPANSIONE”

24/ago/2019 | Così l’assessore regionale all’istruzione, formazione e lavoro, Elena Donazzan, torna sul grido d’allarme lanciato dal prefetto di Venezia, Vittorio Zappalorto, a seguito dei 25 casi di morte per overdose nel Veneto nel corso di quest’anno, un dato che pone la nostra regione al primo posto in Italia.

Notizia n. 1392 del 24/08/2019

LA REGIONE ALLA 76.a MOSTRA INTERNAZIONALE D’ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA: IL PROGRAMMA COMPLETO DEGLI APPUNTAMENTI NELLO ‘SPAZIO VENETO’

24/ago/2019 | assessore cristiano corazzari Mercoledì prossimo, 28 agosto, si accendono le luci della 76.a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e al Lido, nello ‘Spazio Veneto’ allestito come ormai da tradizione all’Hotel Excelsior, fino alla giornata di chiusura del 7 settembre sono in programma circa ottanta tra presentazioni, incontri ed eventi promossi e ospitati dalla Regione

Notizia n. 1391 del 23/08/2019

PROVINCE. BOTTACIN SU LEGGE 25, “DAL PD PAROLE VERGOGNOSE. BELLUNO SALVATA DALLA REGIONE”

23/ago/2019 | PROVINCE. BOTTACIN SU LEGGE 25, “DAL PD PAROLE VERGOGNOSE. BELLUNO SALVATA DALLA REGIONE”

Notizia n. 1389 del 23/08/2019

AGRICOLTURA: CHI CONOSCE I FONDI EUROPEI LI PROMUOVE A PIENI VOTI, ASSESSORE PAN, "PSR E FONDI FEASR UTILI PER L'84% DEGLI OPERATORI, MA ANCORA POCO CONOSCIUTI TRA I CITTADINI"

23/ago/2019 | AGRICOLTURA: CHI CONOSCE I FONDI EUROPEI LI PROMUOVE A PIENI VOTI, ASSESSORE PAN, "PSR E FONDI FEASR UTILI PER L'84% DEGLI OPERATORI, MA ANCORA POCO CONOSCIUTI TRA I CITTADINI"

SANITA’: CREA TOR VERGATA “PROMUOVE” FEDERALISMO. COLETTO; “CON I COSTI STANDARD E’ LA VIA DEL FUTURO. DOVE HANNO STUDIATO I GENIALI FAUTORI DEL SI’ ALLA RIFORMA STRONCA REGIONI?”

Comunicato stampa N° 1696 del 14/12/2016
(AVN) Venezia, 14 dicembre 2016

“E’ evidente che nessuno dei geni che volevano affossare le Regioni usando l’arma del sì al referendum ha studiato, e se sì male, all’Università di Tor Vergata, i cui Rapporti sulla sanità hanno il carattere della serietà scientifica e dell’imparzialità”.
Lo dichiara l’Assessore regionale alla Sanità del Veneto Luca Coletto, commentando gli esiti del dodicesimo Rapporto Crea (Consorzio Ricerca Economica Applicata in Sanità) dell’Università di Tor Vergata, secondo i cui esperti il federalismo in sanità non ha fallito, ed è anzi riuscito a risanare gli aspetti finanziari e a migliorare anche l’applicazione dei Livelli Essenziali di Assistenza (i LEA).
“Ho sempre detto, e lo confermo – aggiunge Coletto – che si voleva buttare via il bambino con l’acqua sporca, perché il federalismo ha prodotto esempi virtuosi, come il Veneto che anche nel 2015 ha chiuso il bilancio sanitario in attivo di 12,5 milioni di euro, la Lombardia, l’Emilia Romagna, la Toscana che, con le loro buone pratiche, possono ora far da traino alle Regioni più in difficoltà, ma non da tappabuchi per gli sprechi, che devono cessare con l’applicazione rigorosa dei costi standard in tutto il Paese”.
“Il risanamento finanziario di cui parla Tor Vergata – fa notare Coletto – è il frutto prima di tutto di gestioni oculate, come quella del Veneto che da tempo si autoapplica i costi standard, alle quali si vanno assommando i primi risultati dei Piani di rientro in alcune altre Regioni, tanto doverosi quanto, purtroppo, tardivi rispetto a ciò che si poteva fare prima”.
Per l’Assessore del Veneto, “Tor Vergata ha indicato chiaramente la via futura: serve sempre più federalismo in sanità e in generale: non fermare chi è più avanti, ma aiutare chi arranca, con una cura da cavallo. I costi standard vanno applicati alla lettera, perché in caso contrario verrebbero vanificati anche gli effetti dei Piani di Rientro, come se una persona grassa, dopo una dieta da trenta chili, ne riprendesse quaranta”.
“E non si dimentichi – conclude Coletto – che, sempre grazie prima di tutto alla virtuosità prodotta dal federalismo in alcune Regioni,  in sanità dal 2014 finanziamenti e costi hanno raggiunto il pareggio, a differenza di altri settori fuori controllo ai cui buchi hanno contribuito i tagli al Fondo Sanitario Nazionale che tanto male hanno causato alle Regioni con i conti in ordine”.


Data ultimo aggiornamento: 14/12/2016

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