SANITA’: COLETTO INAUGURA RMN A MIRANO, “UNA DELLE TANTE RISPOSTE ALLE ACCUSE DI DISTRUGGERE GLI OSPEDALI DI RETE”. LA MACCHINA PUO’ ESAMINARE ANCHE OBESI E CLAUSTROFOBICI.

Comunicato stampa N° 1498 del 02/11/2016
(AVN) Venezia, 2 novembre 2016

“Oggi siamo di fronte alla smentita di ciò che è stato detto per mesi sparlando della riforma della sanità veneta, e cioè che avremmo distrutto gli ospedali di rete. Invece continuiamo a potenziarli, con macchinari e servizi,  perché per la Regione sono e restano strutture insostituibili, strettamente collegate in rete con gli ospedali hub, o capoluogo che dir si voglia”.

Lo ha detto l’Assessore regionale alla Sanità Luca Coletto, inaugurando oggi all’ospedale di Mirano una nuova Risonanza Magnetica, capace di eseguire studi specifici, denominati “di terzo livello”, sulla prostata, la mammella e altri organi a rischio tumore, che prima andavano fatti in altri ospedali. La macchina, risolvendo un problema più diffuso di quanto non si creda, grazie alla sua ampissima apertura, è anche in grado di esaminare pazienti obesi con un giro vita di oltre due metri e pazienti claustrofobici. E’ costata 900 mila euro, finanziati dalla Regione.

Coletto ha visitato l’area della radiologia, accompagnato dal direttore generale Giuseppe Dal Ben e dal primario Andrea Bruscagnin.

“Un macchinario così moderno in un ospedale di rete – ha aggiunto Coletto – traduce in concreto una scelta strategica che qualifica fortemente la riforma da poco approvata in Consiglio regionale: rafforzare sempre di più le dotazioni tecnologiche degli ospedali, il che, abbinato all’alta professionalità degli operatori, consente di dare migliori cure alla gente, tenendola in ospedale, dove nessuno sta volentieri, sempre meno. In questo caso, la Risonanza consente di realizzare anche un importante filtro diagnostico sul territorio, per poter immediatamente decidere a quale livello va organizzata la cura del malato”.

La Risonanza di Mirano da domani sarà operativa 13 ore al giorno ed è in grado di dare risposte al territorio, al massimo livello oggi possibile, sul fronte delle innovative Breast Unit e Prostate Unit, le nuove metodologie di presa in carico totale dei pazienti malati di cancro alla mammella e alla prostata.


Data ultimo aggiornamento: 02/11/2016

sanità luca coletto
Archivio Comunicati
Notizia n. 1203 del 17/08/2018

ASSESSORE LANZARIN VISITA A LAMON (BL) “CASA CHARITAS” E IL CENTRO DI RIABILITAZIONE DELL’ULSS N. 1

17/ago/2018 | L’assessore regionale alle politiche sociali, Manuela Lanzarin, accompagnata dal consigliere della zona, Franco Gidoni, ha visitato stamane due strutture socio-sanitarie a Lamon, in provincia di Belluno: il Centro di Recupero e Rieducazione Funzionale dell’Azienda Ulss n. 1 e la casa di riposo “Casa Charitas”.

Notizia n. 1202 del 17/08/2018

WEST NILE. ASSESSORE COLETTO: “DA CERTA STAMPA TEUTONICA GROSSOLANE FALSITÀ”

17/ago/2018 | Con queste parole l’assessore regionale alla sanità, Luca Coletto, respinge al mittente, bollandole come "grossolane falsità" le notizie allarmistiche sulla questione della West Nile, pubblicate da alcune testate austriache.

Notizia n. 1201 del 17/08/2018

LAVORI DI RIPRISTINO IN CORRISPONDENZA DEL PONTE DEI CAVALLI A DOLO (VE). BOTTACIN: “INTERVENTO TEMPESTIVO PER LA SICUREZZA IDRAULICA”

17/ago/2018 | Assessore difesa suolo Gianpaolo Bottacin È stato avviato nei giorni scorsi e si concluderà entro l’autunno l’intervento di somma urgenza a seguito del cedimento strutturale del manufatto idraulico in corrispondenza del Ponte dei Cavalli sullo scaricatore di Dolo, in provincia di Venezia.

Notizia n. 1200 del 16/08/2018

ORDIGNO SEDE LEGA TREVISO. ZAIA: “ATTO GRAVISSIMO, CHI ATTENTA ALLA DEMOCRAZIA TROVERÀ SEMPRE UNA FORTE OPPOSIZIONE DEMOCRATICA”

16/ago/2018 | Così il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, commenta il grave atto compiuto la notte scorsa al K3, sede della Lega a Treviso.

Notizia n. 1199 del 16/08/2018

IL CORDOGLIO DEL PRESIDENTE ZAIA PER LA SCOMPARSA DI UN CAMIONISTA DI VICENZA NELLA TRAGEDIA DI GENOVA

16/ago/2018 | Con queste parole il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, ricorda Vincenzo Licata, il camionista siciliano che viveva da anni a Vicenza, morto nel crollo del Ponte Morandi a Genova.