SANITA’: PER C.R.E.A. TOR VERGATA IL VENETO E’ IL MIGLIORE. COLETTO, “SE PENSO CHE LA SI VUOL RICENTRALIZZARE RABBRIVIDISCO. GRAZIE A TUTTA LA SQUADRA CHE PORTA LA BORRACCIA AL NOSTRO CAPITANO: IL MALATO”.

Comunicato stampa N° 1460 del 25/10/2016
(AVN) Venezia, 25 ottobre 2016

“E’ proprio vero: nemo profeta in patria. Qui in Veneto furiose polemiche quotidiane sul presunto sfascio della sanità; dal resto d’Italia attestati di eccellenza. Lo dico con orgoglio e accomuno in questo sentimento tutti coloro che, con il sacrificio quotidiano, portano il sistema a questi risultati: medici, infermieri, amministrativi, tecnici dell’Area sanità della Regione, spesso richiesti anche oltre l’immaginabile. Tutti portano la loro borraccia al capitano della squadra, che per noi è il malato”.

Così l’Assessore alla Sanità Luca Coletto commenta il primato di qualità e virtuosità assegnato al Veneto dal C.R.E.A. Sanità dell’Università di Roma Tor Vergata, il prestigioso studio annuale sul Servizio Sanitario Regionale realizzato dall’Ateneo laziale.

“La soddisfazione – aggiunge Coletto – non è quella di essere davanti a questa o quella Regione, ma aver ottenuto un nuovo riconoscimento della capacità della sanità veneta di produrre performances eccellenti dove l’attenzione ai costi si abbina alla qualità di cure, tecnologie e professionalità”.

“E’ di venerdì – ricorda l’Assessore – la certezza che il bilancio sanitario del veneto 2015 si è chiuso con oltre 12,5 milioni di euro di attivo. Oggi Tor Vergata, elaborando il giudizio di ben 83 rappresentanti delle categorie ‘utenti’, ‘management aziendale’, ‘professioni sanitarie’, ‘Istituzioni’ e ‘industria medicale’, ci dice che siamo i migliori in Italia. Se penso – conclude Coletto – che si vorrebbe riportare questa sanità nelle mani di Roma rabbrividisco”.


Data ultimo aggiornamento: 25/10/2016

luca coletto luca zaia
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