DENTRO LA RIFORMA SANITARIA DEL VENETO: ALCUNI DEI “TOP”. (2)

Comunicato stampa N° 1431 del 20/10/2016
(AVN) Venezia 20 ottobre 2016

Non ci sono solo benefici di tipo economico e amministrativo nella riforma della sanità veneta approvata nella notte dal Consiglio regionale. Rilevanti sono anche le caratteristiche organizzative e le ricadute per una migliore gestione ed erogazione delle cure, sia ospedaliere che territoriali. Seguono alcuni elementi di particolare interesse:

- GLI OSPEDALI NON SI TOCCANO - non cambia la rete Ospedaliera che invece sarà sgravata dalle attività non sanitarie; si potrà  focalizzare maggiormente l’attenzione sui bisogni di cura dei cittadini e rendere più efficiente il sistema;
- PIU’ INTEGRAZIONE OSPEDALE-TERRITORIO - l’assistenza ospedaliera potrà essere sempre più integrata con quella territoriale grazie ad una più efficiente programmazione locale, realizzata anche attraverso la maggiore presenza sul territorio di  luoghi di cura più vicini ai cittadini come le Medicine di Gruppo Integrate, Ospedali di Comunità, Hospice e Unità Riabilitative Territoriali;
- HUB & SPOK MODELLO VINCENTE - si rafforza il modello Hub and Spoke nel quale vengono valorizzate le eccellenze e le specificità degli ospedali nel proprio territorio di riferimento, rendendo possibile una maggiore integrazione tra le strutture;
- OGNI PATOLOGIA E’ UN CASO A SE’ - la migliore programmazione locale renderà i luoghi di cura più sicuri  grazie all’identificazione di punti di riferimento per patologia;
- PIU’ DISTRETTO PIU’ TERRITORIO - si rafforza il modello veneto di assistenza distrettuale attraverso un più efficiente coordinamento dell’area di riferimento ed un presidio puntuale del territorio con l’identificazione di un responsabile per ogni bacino dell’ex ulss;
- PAROLA D’ORDINE COORDINARSI - il maggiore coordinamento degli Osservatori Regionali di supporto alle Aziende Sanitarie, che faranno riferimento al nuovo ente “azienda Zero”, potrà garantire un servizio più efficiente;
- SICUREZZA A 360° - un’organizzazione centralizzata dell’accreditamento, del rischio clinico e dei  controlli sulle prestazioni sanitarie renderà più sicuro il sistema sanitario e garantirà prestazioni più appropriate  ed efficaci;
- RETI CLINICHE UGUALE QUALITA’ - lo sviluppo delle reti cliniche, che fungono da collegamento tra gli ospedali, facilita la multidisciplinarietà e la collaborazione tra gli operatori sanitari e la maggiore condivisione delle conoscenze, con una crescita qualitativa dell’intero sistema.


Data ultimo aggiornamento: 20/10/2016

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