EMOTRASFUSI: REGIONE ANTICIPA FONDI DELLO STATO; 8,3 MILIONI DI ARRETRATI IN PAGAMENTO A 1.040 PERSONE. COLETTO, “SCELTA DALLA PARTE DELLA GENTE”.

Comunicato stampa N° 1330 del 03/10/2016
(AVN) Venezia, 3 ottobre 2016

I 1.040 cittadini del Veneto affetti da complicanze irreversibili a causa di trasfusioni, somministrazioni di emoderivati e vaccini obbligatori stanno per ricevere gli indennizzi previsti dalla legge nazionale 210 del 1992, pari a 8 milioni 275 mila euro.

“Si tratta – fa notare l’assessore alla Sanità Luca Coletto – di fondi nazionali che ancora una volta vengono anticipati dalla Regione perché non ancora arrivati dal Ministero competente. Una scelta, quella di garantire il dovuto a queste persone sostituendoci allo Stato, che abbiamo fatto da tempo, ma che l’anno scorso ci era stata bloccata da cervellotiche interpretazioni delle norme nazionali, secondo le quali per difendere i nostri cittadini da una mancanza dello Stato inadempiente, non avremmo potuto usare i nostri fondi sanitari. Bontà loro, nelle legge di stabilità, hanno autorizzato le Regioni a questo anticipo, e noi lo attiviamo volentieri per evitare alla gente, alla quale una legge nazionale riconosce un diritto, ingiuste attese”.

I pagamenti, dal punto di vista tecnico, sono gestiti dall’Ulss 16 di Padova, il cui direttore generale Domenico Scibetta ha autorizzato l’emissione dei mandati di pagamento.

La cifra corrisponde alla seconda annualità degli arretrati relativi all’indennità speciale per il periodo 2002-2011. La prima parte di arretrati era stata versata lo scorso giugno, con indennizzi pari a circa 3 milioni 900 mila euro, questi messi a disposizione dal Ministero.

Ad oggi complessivamente è stato liquidato così il 90% degli arretrati dovuti tra il 2002 e il 2011.

I beneficiari riceveranno il dovuto direttamente nel loro conto corrente nel giro di qualche giorno.


Data ultimo aggiornamento: 03/10/2016

Archivio Comunicati
Notizia n. 1205 del 18/08/2018

CROLLO DEL PONTE. IL SALUTO DI ZAIA ALLA SQUADRA VENETA DEI VIGILI DEL FUOCO IN PARTENZA PER GENOVA

18/ago/2018 | Genova crollo ponte Con queste parole il presidente della Regione, Luca Zaia, vuole salutare la partenza per la Liguria dei 34 componenti della squadra Usar (Urban Search And Rescue) dei vigili del fuoco del Veneto, provenienti da quasi tutti i comandi della regione, che daranno il cambio ai colleghi della Lombardia.

Notizia n. 1204 del 18/08/2018

CONCLUSI I LAVORI DI RIPRISTINO DELLE DIFESE SPONDALI DEL FIUME SOLIGO (TV). ASSESSORE BOTTACIN: “INVESTITI CIRCA 250 MILA EURO PER RAFFORZARE LA SICUREZZA DEL TERRITORIO”

18/ago/2018 | Gianpaolo Bottacin assessore difesa suolo Regione Veneto Si sono recentemente conclusi i lavori di pronto intervento per la riparazione dei danni alle difese idrauliche del fiume Soligo e relativi affluenti, conseguenti alle avverse condizioni meteo verificatesi nei primi mesi del 2018 nei territori rivieraschi di Cison di Valmarino, Follina, Farra di Soligo e Pieve di Soligo.

Notizia n. 1203 del 17/08/2018

ASSESSORE LANZARIN VISITA A LAMON (BL) “CASA CHARITAS” E IL CENTRO DI RIABILITAZIONE DELL’ULSS N. 1

17/ago/2018 | L’assessore regionale alle politiche sociali, Manuela Lanzarin, accompagnata dal consigliere della zona, Franco Gidoni, ha visitato stamane due strutture socio-sanitarie a Lamon, in provincia di Belluno: il Centro di Recupero e Rieducazione Funzionale dell’Azienda Ulss n. 1 e la casa di riposo “Casa Charitas”.

Notizia n. 1202 del 17/08/2018

WEST NILE. ASSESSORE COLETTO: “DA CERTA STAMPA TEUTONICA GROSSOLANE FALSITÀ”

17/ago/2018 | Con queste parole l’assessore regionale alla sanità, Luca Coletto, respinge al mittente, bollandole come "grossolane falsità" le notizie allarmistiche sulla questione della West Nile, pubblicate da alcune testate austriache.

Notizia n. 1201 del 17/08/2018

LAVORI DI RIPRISTINO IN CORRISPONDENZA DEL PONTE DEI CAVALLI A DOLO (VE). BOTTACIN: “INTERVENTO TEMPESTIVO PER LA SICUREZZA IDRAULICA”

17/ago/2018 | Assessore difesa suolo Gianpaolo Bottacin È stato avviato nei giorni scorsi e si concluderà entro l’autunno l’intervento di somma urgenza a seguito del cedimento strutturale del manufatto idraulico in corrispondenza del Ponte dei Cavalli sullo scaricatore di Dolo, in provincia di Venezia.