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Archivio Comunicati
Notizia n. 1847 del 20/11/2018

ANIMALI D’AFFEZIONE: PRESIDENTE ZAIA INTERVIENE DOMANI ALLA CONFERENZA STAMPA DELL’ULSS 2 MARCA TREVIGIANA SU PROGETTO VACCINAZIONE E PRIMA VISITA

20/nov/2018 | ANIMALI D’AFFEZIONE: PRESIDENTE ZAIA INTERVIENE DOMANI ALLA CONFERENZA STAMPA DELL’ULSS 2 MARCA TREVIGIANA SU PROGETTO VACCINAZIONE E PRIMA VISITA

Notizia n. 1844 del 20/11/2018

ASSESSORE DONAZZAN INCONTRA EZIO CAUZZO, IMPREDITORE 99ENNE DI SAN GIORGIO IN BOSCO, "INCARNA L'ESSENZA DELL'IMPRENDITORIA E DELLA LABORIOSITà VENETA"

20/nov/2018 | ASSESSORE DONAZZAN INCONTRA EZIO CAUZZO, IMPREDITORE 99ENNE DI SAN GIORGIO IN BOSCO, "INCARNA L'ESSENZA DELL'IMPRENDITORIA E DELLA LABORIOSITà VENETA"

Notizia n. 1846 del 20/11/2018

BENVENUTI: PRESIDENTE ZAIA, “BUON LAVORO AL NEO COMMISSARIO STRAORDINARIO AGENZIA SPAZIALE ITALIANA, UN VERO VENETO PER DARE CONTINUITÀ AD ENTE DI ECCELLENZA”

20/nov/2018 | PIERO BENVENUTI: PRESIDENTE ZAIA, “BUON LAVORO AL NEO COMMISSARIO STRAORDINARIO AGENZIA SPAZIALE ITALIANA, UN VERO VENETO PER DARE CONTINUITÀ AD ENTE DI ECCELLENZA”

Notizia n. 1845 del 20/11/2018

FRANA DELLA BUSA DEL CRISTO. LA REGIONE PRECISA

20/nov/2018 |

MIGRANTI: COLETTO, “LO STATO RIMBORSI I COSTI SOSTENUTI DA SANITA’ VENETA NEL RIPARTO DEL FONDO SANITARIO NAZIONALE”

Comunicato stampa N° 1326 del 01/10/2016
(AVN) Venezia, 1 ottobre 2016

“I costi sostenuti dalla sanità veneta per cure e prevenzione a fronte del fenomeno immigratorio sono di fatto un danno provocato dallo Stato al fondo sanitario regionale. I 2 milioni 389 mila euro spesi finora, e quelli che giocoforza saranno spesi in futuro, vanno rimborsati inserendoli nel prossimo riparto del Fondo Sanitario Nazionale. Al Veneto come a tutte le altre Regioni che abbiano sostenuto spese proprie su questo fronte”.

Lo chiede l’Assessore alla Sanità della Regione Luca Coletto, commentando i dati diffusi oggi riguardo ai costi sostenuti dal Veneto sul fronte sanitario collegato all’immigrazione.

“Sia chiaro – fa notare Coletto – che li abbiamo spesi volentieri, sia per garantire la nostra popolazione dalla possibilità di diffusione di malattie contagiose oramai debellate, sia per riconoscere in concreto la dignità umana di questi migranti che, se malati o portatori di malattie, vanno curati adeguatamente, non trattati da pacchi postali da scaricare ovunque, come sta facendo il Governo italiano”.

“In relazione al numero di immigrati che è stato possibile visitare – conclude Coletto – 40 mila prestazioni sanitarie sono un numero importante, che dimostra come le cose, qui, vengano fatte con la massima attenzione alla salute pubblica. Ma abbiamo dovuto utilizzare fondi che sono dei veneti, e che ai veneti lo Stato deve restituire”.


Data ultimo aggiornamento: 01/10/2016

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