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Archivio Comunicati
Notizia n. 87 del 22/01/2019

ALLOGGI IN LOCAZIONE TURISTICA. CANER: “IL DISEGNO DI LEGGE CHE DISCIPLINA IL SETTORE STA CONTINUANDO IL SUO ITER: LA REGIONE VUOLE IL ‘CODICE IDENTIFICATIVO’ E LO ISTITUIRÀ”

22/gen/2019 | L’assessore al turismo della Regione del Veneto, Federico Caner, risponde così a Monica Soranzo, presidente di Padova Hotels Federalberghi Ascom e a Patrizio Bertin, presidente dell’Ascom patavina, che polemizzano per il troppo tempo trascorso tra il via libera della Giunta al disegno di legge sulle locazioni turistiche e la definitiva approvazione dello stesso da parte del Consiglio regionale.

Notizia n. 88 del 22/01/2019

CONTRIBUTI ALLA PRODUZIONE CINEMATOGRAFICA: GIOVEDÌ 24 GENNAIO LA REGIONE VENETO E L’ISTITUTO LUCE CINECITTÀ PRESENTANO A ROMA IL BANDO POR FESR

22/gen/2019 | Giovedì 24 gennaio 2019, alle ore 12:00, a Roma, nella Sala Fellini di Cinecittà-Luce (Via Tuscolana, 1055), in un incontro con gli operatori del settore cinematografico e audiovisivo, promosso dalla Regione del Veneto in collaborazione con l’Istituto Luce Cinecittà, l’assessore regionale alla cultura, Cristiano Corazzari e il presidente dell’Istituto, Roberto Cicutto, presenteranno i contenuti e le modalità di partecipazione e i criteri di valutazione previsti dal bando Por Fesr 2014-2020, che prevede la concessione di contributi a favore della produzione cinematografica.

Notizia n. 86 del 22/01/2019

VENETI NEL MONDO: CONSIGLIO APPROVA PIANO TRIENNALE - ASSESSORE LANZARIN, “INVESTIMENTO CULTURALE PER MANTENERE VIVI I LEGAMI E FAVORIRE CIRCOLARITÀ CERVELLI ED ESPERIENZE”

22/gen/2019 | VENETI NEL MONDO: CONSIGLIO APPROVA PIANO TRIENNALE - ASSESSORE LANZARIN, “INVESTIMENTO CULTURALE PER MANTENERE VIVI I LEGAMI E FAVORIRE CIRCOLARITÀ CERVELLI ED ESPERIENZE”

Notizia n. 84 del 22/01/2019

PRESIDENTE ZAIA: “IL FAVORE CON CUI IL CIO HA ACCOLTO IL DOSSIER OLIMPICO PER MILANO-CORTINA 2026 È LA CONFERMA DELLA SERIETÀ E CONCRETEZZA DEL NOSTRO PROGETTO”

22/gen/2019 | Lo afferma il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, in riferimento a quanto comunicato dal presidente del Coni, Giovanni Malagò, sull’ottima accoglienza ricevuta a Losanna dal dossier lombardo-veneto per la candidatura ai Giochi olimpici invernali del 2026.

SANITA’: VENETO PROMOSSO DA SCUOLA SUPERIORE SANT’ANNA DI PISA. VALUTATI 270 INDICATORI. SUL 2014 MIGLIORATI IL 50,6%, STAZIONARI IL 22,9%. ZAIA, “IN ANNI DI TAGLI RISULTATO STRAORDINARIO. FAREMO ANCORA MEGLIO CON LA NUOVA RIFORMA”.

Comunicato stampa N° 884 del 24/06/2016
(AVN) Venezia, 24 giugno 2016

“Una promozione che arriva da un’entità di caratura internazionale universalmente riconosciuta ha un significato che ci rende orgogliosi. In anni di tagli nazionali pesanti e orizzontali la sanità veneta ha saputo migliorarsi ancora, anche nel confronto tra il 2014 e il 2015, quando invece la scure finanziaria nazionale avrebbe potuto provocare pericolosi scompensi. Il lavoro di squadra ancora una volta ha pagato: Regione, Giunta, Consiglio, tecnici regionali, Direzioni strategiche delle Ullss, 90 mila operatori tra pubblico e privato vincono ancora, anche se la panchina è sempre più corta, il campo al limite della praticabilità e l’arbitro nazionale assai discutibile”.

E’ questo il commento del Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia ai risultati del monitoraggio 2015 effettuato dall’Istituto di Management della Scuola Superiore di Sant’Anna di Pisa sui sistemi sanitari di un network di Regioni che condivide lo stesso sistema di valutazione della performace (Veneto, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Basilicata, Calabria, Liguria, Lombardia, Marche, Toscana, Umbria, Puglia e le Province Autonome di Trento e Bolzano), presentato oggi.

Rispetto al monitoraggio del 2014, il Veneto risulta aver migliorato le sue performances nel 50,6% dei 270 indicatori monitorati; è stabile in un altro 22,9%. La percentuale rimanente indica nel 15,7% dei casi la necessità di porre attenzione ad un trend tendenzialmente negativo; nel 10,8% si è registrato infine un peggioramento.

“In tempi di tagli nazionali come quelli che stiamo vivendo, e che temo vivremo anche in futuro – aggiunge Zaia – sarebbe una soddisfazione anche quel 22,9% stazionario: il 50,6% di miglioramento è un oggettivo trionfo, anche perché nel Network ci sono alcune delle migliori sanità regionali d’Italia e il monitoraggio ci dice che, nel 55% degli indicatori di sintesi, il Veneto è risultato significativamente superiore alla media registrata dal Network stesso”.

“Siamo contenti – aggiunge il Governatore – ma non dormiremo sugli allori, perché adesso ci concentreremo su cosa non funziona e su cosa rischia di non funzionare più se non ci mettiamo mano. Lo faremo subito, credo potremo farlo in modo anche più incisivo quando sarà approvata la nuova riforma amministrativa in discussione in consiglio in questi giorni, grazie alla quale taglieremo quel po’ di superfluo che resta e concentreremo i risparmi ottenuti sulle cure alla gente e sulla loro organizzazione”.

La gran parte del 10,8% di situazioni considerate da migliorare (erano il 12,3% nel 2014) riguarda la copertura vaccinale antinfluenzale degli operatori sanitari; il consumo territoriale di farmaci oppioidi; gli accessi in Pronto soccorso in codice verde (indice peraltro di inappropriatezza, ovvero di una richiesta di prestazione non urgente che può essere soddisfatta dalla medicina territoriale) visitati entro un’ora; la percentuale di ricoveri ripetuti fra 8 e 30 giorni per patologie psichiatriche; il numero di cantieri ispezionati dagli Spisal.

“Con il Presidente Zaia, tutta la Giunta e i nostri tecnici – dice soddisfatto l’Assessore alla Sanità Luca Coletto – non passa giorno che non ci si confronti su cosa fare e come farlo per dare servizi migliori ai nostri cittadini, usando con attenzione maniacale ogni euro a disposizione. Attestati di qualità come questo sono una grande iniezione di nuova forza”.

“E’ ad esempio significativo .- aggiunge Coletto – il fatto che si migliori ancora pur partendo da una situazione già di sostanziale eccellenza, il che rende progressivamente più difficile riuscire a fare sempre meglio”.

“Rilevanti – conclude l’Assessore – sono in particolare alcuni dei tanti parametri migliorati: ad esempio quello dell’assistenza territoriale, della riduzione delle ospedalizzazioni inappropriate anche in età pediatrica, della riduzione dell’uso di antibiotici che è una delle maggiori sfide del futuro e delle preoccupazioni attuali”.

Altri punti di eccellenza, secondo lo Studio della Scuola Superiore di Sant’Anna, risultano essere il percorso oncologico in tutte le sue componenti, compresi i tempi di attesa chirurgici, rigorosamente al di sotto dei 30 giorni indicati come soglia; la capacità di governo della spesa farmaceutica; l’appropriatezza delle ospedalizzazioni sia chirurgiche che mediche.


Data ultimo aggiornamento: 24/06/2016

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