SANITA’: “AZIENDA ZERO” IN CONSIGLIO REGIONALE. ZAIA, “SOSTENIAMO ECCELLENZE E CERCHIAMO NUOVA LINFA PER RISPONDERE AI TAGLI NAZIONALI”.

Comunicato stampa N° 858 del 21/06/2016
(AVN) Venezia, 21 giugno 2016

“Con la riforma che attueremo con l’attività dell’Azienda Zero sosterremo l’eccellenza di una sanità già ad altissimo livello cercando al contempo nuova linfa, stante che i tagli nazionali ai fondi sanitari dal 2010 ad oggi sono stati di 14 miliardi di euro, dei quali più dell’8% sono stati tagliati al Veneto. Abbiamo una grande responsabilità verso 5 milioni di cittadini, che sono curati bene e si aspettano di esserlo anche meglio in futuro”.

Lo ha detto il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia, intervenendo in Consiglio regionale nella prima giornata d’aula dedicata alla discussione sul Pdl 23, meglio conosciuto come “Azienda Zero”, una nuova struttura di gestione principalmente amministrativa che, nelle intenzioni del presentatore (lo stesso Zaia nella sua qualità di Consigliere), porterà al miglioramento dell’intera macchina sanitaria e all’ottenimento di notevoli economie di spesa in tutti i settori non prettamente sanitari. Il provvedimento approdato in aula prevede anche la riduzione delle Ullss venete da 21 a 9.

“Anche in questo caso – ha detto Zaia – siamo una sorta di pesce pilota nazionale, dopo che il Governo ci ha confermato come Regione benchmark in Italia per la buona gestione del settore, e anche in questo caso rispondiamo al ruolo che ci è stato riconosciuto e assegnato. La sanità veneta – ha aggiunto il Governatore – è una grande macchina il cui core business è erogare assistenza: oggi parliamo di più di 80 milioni di prestazioni l’anno, più di 2 milioni di accessi ai Pronto Soccorso, con 60 mila lavoratori ai quali se ne aggiungono altri 30 mila nel privato convenzionato. La macchina è perfetta per quanto può esserlo ogni attività umana, me se non interveniamo ancora, per migliorare ancora, si rischia di arretrare sotto i colpi dei tagli”.

“Non lo vogliamo e non lo faremo – ha incalzato il Presidente – con una serie di interventi davvero riformatori: meno Ullss, meno costi amministrativi, basta con 21 uffici legali, 21 centri d’acquisto, 21 uffici tecnici, 21 uffici informatici. Il tutto senza ridurre i Direttori Generali a notai, ma mettendoli nelle migliori condizioni di non dover perdere tempo occupandosi di questioni amministrative invece che di organizzare le cure per la gente”.

Sul metodo, Zaia ha tenuto a sottolineare che “non arriviamo in aula con l’atteggiamento del muro contro muro, come credo ampiamente dimostrato nella lunga e attenta discussione che si è svolta in Commissione, per la quale ringrazio il Presidente Boron, il relatore di minoranza Sinigaglia, e tutti i consiglieri, e dalla quale è scaturito il testo che ci avviamo a discutere. Ascolteremo e discuteremo. Saremo costruttivi, ma anche determinati, e condurremo in porto la riforma della sanità. Per il futuro dei veneti, ci voglia un giorno, una settimana, un mese”.


Data ultimo aggiornamento: 21/06/2016

sanità luca coletto luca zaia
Archivio Comunicati
Notizia n. 534 del 25/04/2018

VENERDI’ “SCUOLA SICURA VENETO” FA TAPPA A BARDOLINO (VR)

25/apr/2018 |

Notizia n. 533 del 24/04/2018

FORMAZIONE: ASSESSORE DONAZZAN INCONTRA ENTI SU NUOVA PROGRAMMAZIONE: “CALO DEMOGRAFICO E NUOVI BISOGNI FORMATIVI, IN CANTIERE NUOVI TARGET, CANALI INTEGRATI E POLI DI SPECIALIZZAZIONE”

24/apr/2018 | assessore Elena Donazzan incontra enti della formazione su programmazione 2018-2020

Notizia n. 531 del 24/04/2018

25 APRILE. ZAIA, “FESTEGGIAMOLO SENZA IDEOLOGIE E CONTRAPPOSIZIONI. PER I VENETI, LEGATI A SAN MARCO, E’ UNA DATA SPECIALE”.

24/apr/2018 | 25 APRILE. ZAIA, “FESTEGGIAMOLO SENZA IDEOLOGIE E CONTRAPPOSIZIONI. PER I VENETI, LEGATI A SAN MARCO, E’ UNA DATA SPECIALE”.

Notizia n. 530 del 24/04/2018

MORTA A MASER DIAMANTE LULING BUSCHETTI. ZAIA, “BRILLERA’ PER SEMPRE NELLA STORIA DEL VENETO. NON ESIBI’ LA SUA NOBILTA’ MA L’AMORE PER LA SUA TERRA”.

24/apr/2018 | MORTA A MASER DIAMANTE LULING BUSCHETTI. ZAIA, “BRILLERA’ PER SEMPRE NELLA STORIA DEL VENETO. NON ESIBI’ LA SUA NOBILTA’ MA L’AMORE PER LA SUA TERRA”.