vai al contenuto principale
Archivio Comunicati
Notizia n. 279 del 21/02/2019

VENETO IN GINOCCHIO. A LOZZO DI CADORE APERTO IL SECONDO PRESIDIO OPERATIVO A SUPPORTO DEI SINDACI DEL CADORE E DEL COMELICO

21/feb/2019 | APERTO A LOZZO DI CADORE IL SECONDO PRESIDIO OPERATIVO A SUPPORTO DEI SINDACI DEL CADORE E DEL COMELICO

Notizia n. 278 del 21/02/2019

INFLUENZA. NONO REPORT VENETO. IN DISCESA L’INCIDENZA. FINORA 366.000 AMMALATI CON 13 DECESSI. LANZARIN, “PICCO SUPERATO MA CONTINUA MASSIMA ATTENZIONE”

21/feb/2019 | INFLUENZA. NONO REPORT VENETO. IN DISCESA L’INCIDENZA. FINORA 366.000 AMMALATI CON 13 DECESSI. LANZARIN, “PICCO SUPERATO MA CONTINUA MASSIMA ATTENZIONE”

Notizia n. 276 del 21/02/2019

VENETO IN GINOCCHIO. DOMANI A BELLUNO LA CONSEGNA DEI PIANI STRAORDINARI DI PROTEZIONE CIVILE. ZAIA: “UNA RISPOSTA CONCRETA E TEMPESTIVA AI SINDACI PER FRONTEGGIARE L’ATTUALE RISCHIO VALANGHE”

21/feb/2019 | A BELLUNO LA CONSEGNA DEI PIANI STRAORDINARI DI PROTEZIONE CIVILE. ZAIA: “UNA RISPOSTA CONCRETA E TEMPESTIVA AI SINDACI PER IL RISCHIO VALANGHE”

SANITA’: “TAGLI” SU 203 ESAMI; ZAIA, “NORMA DA SOSPENDERE E RIVEDERE. SUBITO UN TAVOLO TRA GOVERNO, REGIONI E MEDICI OSPEDALIERI E TERRITORIALI”

Comunicato stampa N° 159 del 04/02/2016
(AVN) Venezia, 4 febbraio 2016

“Una norma che invito il Ministro della Salute a sospendere e a rivedere al più presto, prima che i danni si estendano ai cittadini e ai medici, istituendo un Tavolo tra Governo, Regioni, e Organizzazioni rappresentative di tutti i medici, sia ospedalieri che territoriali”.

Lo chiede il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia, a pochi giorni dall’entrata in vigore del provvedimento governativo che, di fatto, “taglia” 203 prestazioni sanitarie di assistenza ambulatoriale, rendendole a pagamento. In questo senso, Zaia ha ricevuto anche una lettera da parte del sindacato dei medici Snami.

“Il testo – aggiunge Zaia – presenta numerose incongruenze che, come Regione Veneto, abbiamo ripetutamente segnalato durate tutto l’iter del provvedimento, ripetutamente chiedendone la non applicazione o, quanto meno, una rivalutazione che tenesse conto delle necessità dei pazienti e delle professionalità dei medici prescrittori”.

“Quanto all’appropriatezza che ne dovrebbe derivare e ai relativi risparmi– conclude Zaia – secondo i calcoli fatti dai nostri tecnici, tra l’altro, i risultati attesi non verrebbero assolutamente raggiunti”.


Data ultimo aggiornamento: 04/02/2016

luca zaia