NUOVO ALBO REGIONALE DELLE IMPRESE FORESTALI DEL VENETO.

Comunicato stampa N° 1761 del 29/12/2015
(AVN) – Venezia, 29 dicembre 2015

Tra le novità promosse dalla giunta veneta, la costituzione dell’Albo regionale delle imprese forestali del Veneto. In linea con le disposizioni normative nazionali e regionali, tale Albo favorisce le conoscenze in materia forestale e le capacità tecnico-professionali degli operatori forestali nell’esecuzione delle attività selvicolturali, avvantaggiando la manutenzione del patrimonio boschivo secondo i principi della gestione forestale sostenibile e della tutela ambientale.

A promuovere l’iniziativa l’assessore all’Ambiente Gianpaolo Bottacin che, evidenziando come “l’istituzione dell’Albo rappresenti un ulteriore passo verso la modernizzazione del settore con cui favorire la crescita delle imprese forestali e la loro qualificazione in termini di sicurezza e rispetto dell’ambiente”, sottolinea che la regolamentazione è stata studiata “riducendo al minimo gli aspetti burocratici e in maniera il più possibile semplificata per agevolare le aziende interessate da questi aspetti normativi”.

“L’iscrizione, volontaria e gratuita – specifica Botttacin -, sarà resa obbligatoria solo per interventi selvicolturali su aree di proprietà o possesso pubblico nei casi in cui sia richiesta dall’ente interessato o per ottenere in gestione aree silvo-pastorali sempre di proprietà o possesso pubblico”.

L’iscrizione dell’impresa boschiva all’Albo presuppone il possesso del patentino di idoneità tecnica da parte del titolare dell’impresa o del responsabile di ciascuna squadra impegnata in lavori di utilizzazione boschiva. Questo patentino di idoneità tecnica andrà a sostituire l’attuale patentino forestale, istituito nel 2000, che veniva rilasciato alle imprese in possesso di determinate caratteristiche soprattutto legate alla qualità del parco macchine.

Il nuovo patentino di idoneità tecnica, rilasciato all’operatore forestale dall’autorità forestale competente per territorio sulla base di adeguata e documentata formazione professionale, permetterà all’impresa di andare a tagliare anche lotti boschivi al di fuori dalla Regione Veneto, in quanto è stata riconosciuta dalle regioni contermini l’equipollenza della nuova disciplina con la qualificazione professionale extra-regionale.

“Il nostro obiettivo – prosegue Bottacin - è promuovere la crescita tecnica e manageriale delle imprese forestali e dei proprietari forestali, favorendo la costituzione, lo sviluppo e il mantenimento di imprese boschive caratterizzate dalla presenza di operatori altamente specializzati, dotati di modelli organizzativi, di sistemi di lavoro e di macchine moderni e adeguati alla selvicoltura che si intende applicare. Tali misure, attraverso il miglioramento della professionalità degli operatori, devono mirare a conseguire maggiori standard di sicurezza, a ridurre gli impatti ambientali delle utilizzazioni forestali, a contenere gli input energetici e le emissioni in atmosfera e ad accrescere la produttività, per garantire l’indispensabile aumento di competitività delle imprese di questo settore”

La delibera, approvata dalla Giunta regionale, è stata trasmessa al Consiglio per l’acquisizione del parere della competente Commissione, prima della sua adozione definitiva.



Data ultimo aggiornamento: 29/12/2015

foreste ed economia montana gianpaolo bottacin ambiente
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