SCUOLA: NUOTO E SPORT ACQUATICI IN CLASSE, SIGLATO PROTOCOLLO REGIONALE

Comunicato stampa N° 1748 del 22/12/2015
(AVN) Venezia, 22 dicembre 2015

Per i 370 mila alunni delle scuole primarie e del primo ciclo delle secondarie del Veneto il nuoto e gli sport acquatici diventano materia scolastica. Lo prevede il protocollo regionale siglato oggi a palazzo Balbi tra l’assessore regionale Elena Donazzan, la direttrice dell’Ufficio scolastico reginale Daniela Beltrame e il presidente del Comitato veneto della Federazione italiana nuoto Roberto Cognonato. L’intesa prevede di avviare nelle scuole elementari e medie pubbliche e paritarie del Veneto programmi sperimentali per favorire la pratica del nuoto e la sicurezza in acqua, sia con attività formative rivolte a docenti e alunni sia con esperienze pratiche negli impianti delle società affiliate alla Fin.

“Lo sport è entrato in classe da più di dieci anni in Veneto, grazie al progetto PiùSport a scuola e alle intese con la Federazione Italia rugby e con quella degli sport equestri – sottolinea l’assessore Elena Donazzan – Ora con il nuovo patto siglato con la Federazione italiana nuoto allarghiamo lo spettro delle discipline proposte. L’attività sportiva ha un grande valenza educativa, sociale preventiva, perché promuove lo spirito di collaborazione, l’autodisciplina e l’autostima. La grande ricchezza del nostro mondo sportivo amatoriale e professionale rappresenta una risorsa per gli educatori della scuola e una bella opportunità per bambini, ragazzi e famiglie”.


Data ultimo aggiornamento: 22/12/2015

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TAVOLO TECNICO SPECIFICITA’ DELLA PROVINCIA DI BELLUNO

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LEGGE ISTITUTIVA PARCO INTERREGIONALE DELTA DEL PO IN DISCUSSIONE ALLA CAMERA. ASSESSORE VENETO: “NO A EMENDAMENTI CHE PREFIGURANO L’ISTITUZIONE DI UN PARCO NAZIONALE”

24/mag/2017 | “Sono fortemente preoccupato dagli emendamenti presentati dal PD alla Camera nell’ambito della riforma sulle aree protette che prevedono l’imposizione di un parco nazionale del Delta del Po, in caso di mancata intesa tra le Regioni Veneto ed Emilia Romagna, sulla creazione di un Parco unico interregionale”. Lo dice l’assessore al territorio e ai parchi della Regione del Veneto, che ricorda come la stessa Regione si sia già espressa con una mozione del Consiglio, votata ad ampia maggioranza, con la quale si dichiara assolutamente contraria all’istituzione di un parco nazionale nel Delta del Po.