Archivio Comunicati
Notizia n. 1859 del 14/11/2019

VENEZIA: ASSESSORE DONAZZAN, “ALLIEVI COLLEGIO MOROSINI A SERVIZIO DELLA CITTÀ, ESEMPIO DI DISCIPLINA MORALE E DI SOLIDARIETÀ”

14/nov/2019 | VENEZIA: ASSESSORE DONAZZAN, “ALLIEVI COLLEGIO MOROSINI A SERVIZIO DELLA CITTÀ, ESEMPIO DI DISCIPLINA MORALE E DI SOLIDARIETÀ”

Notizia n. 1858 del 14/11/2019

MANAGER DISABILE INSULTATO: ASSESSORE LANZARIN, “ATTO VILE E VERGOGNOSO CHE SCONFESSA QUELLA CULTURA DELL’INCLUSIONE CHE DOVREBBE ESSERE IL TRATTO DISTINTIVO DEL VENETO”

14/nov/2019 | MANAGER DISABILE INSULTATO: ASSESSORE LANZARIN, “ATTO VILE E VERGOGNOSO CHE SCONFESSA QUELLA CULTURA DELL’INCLUSIONE CHE DOVREBBE ESSERE IL TRATTO DISTINTIVO DEL VENETO”

Notizia n. 1856 del 14/11/2019

ZONA DI PORTO TOLLE. ZAIA, “LA DEVASTAZIONE È DRAMMATICA, LA REGIONE È E SARA’ A FIANCO DELLA COMUNITA’ CHE VUOLE RISOLLEVARSI”

14/nov/2019 | ZONA DI PORTO TOLLE. ZAIA, “LA DEVASTAZIONE È DRAMMATICA, LA REGIONE È E SARA’ A FIANCO DELLA COMUNITA’ CHE VUOLE RISOLLEVARSI”

Notizia n. 1857 del 14/11/2019

PROTEZIONE CIVILE. RIUNIONE UNITA’ DI CRISI REGIONALE. BOTTACIN, “ATTENZIONE PER L’ARRIVO DI UNA NUOVA PERTURBAZIONE A PARTIRE DA QUESTA SERA. CONVOCATI SINDACI A BELLUNO PER RISCHIO VALANGHE”

14/nov/2019 | PROTEZIONE CIVILE. RIUNIONE UNITA’ DI CRISI REGIONALE. BOTTACIN, “ATTENZIONE PER L’ARRIVO DI UNA NUOVA PERTURBAZIONE A PARTIRE DA QUESTA SERA. CONVOCATI SINDACI A BELLUNO PER RISCHIO VALANGHE”

Notizia n. 1855 del 14/11/2019

TESSITURA MONTI: SU POSSIBILE ACQUIRENTE E RILANCIO INDUSTRIALE REGIONE VENETO CHIEDE MONITORAGGIO ISTITUZIONALE

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CENTOMILA EURO PER PROMUOVERE GLI ITINERARI CICLOTURISTI NEI PARCHI DEL DELTA DEL PO, COLLI EUGANEI E DOLOMITI D’AMPEZZO

Comunicato stampa N° 1029 del 10/08/2015
(AVN) Venezia, 10 agosto 2015

La Giunta regionale del Veneto, su proposta dell’assessore al territorio e cultura, Cristiano Corazzari, di concerto con il collega Federico Caner, ha approvato, nell’ambito della Strategia Nazionale per la Biodiversità e il Turismo sostenibile, il Progetto “Turismo slow nelle aree protette a parco”, cofinanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, che prevede la realizzazione di materiale promozionale e illustrativo e di iniziative finalizzate alla valorizzazione delle  caratteristiche naturali, ambientali e paesaggistiche di tre Parchi del Veneto: Delta del Po, Colli Euganei e Dolomiti d’Ampezzo.

In concreto, è prevista la creazione e distribuzione attraverso diversi canali di una brochure in più lingue, che verrà stampata e resa disponibile anche on line, per promuovere l’offerta turistica delle tre aree a parco, con la descrizione delle relative escursioni in bicicletta. Il cicloturismo nelle aree protette sarà promosso anche in occasione dell’Expo e una parte del budget sarà destinata a educational e visite degli operatori.

“Negli ultimi anni – spiega Corazzari – si sta registrando un trend di crescita delle presenze turistiche ed escursionistiche nei parchi. Appare utile e opportuna, quindi, un’azione finalizzata alla divulgazione del sistema delle Aree protette nel territorio  per aumentare le loro potenzialità in termini di turismo sostenibile, un turismo che permetta di conoscere il territorio, di coglierne le peculiarità ambientali, di scoprire le tradizioni e le abitudini della gente locale”.

Il piano finanziario prevede il contributo di 47 mila euro da parte del Ministero dell’Ambiente, di 20 mila euro da parte della Regione e di 33 mila euro da Parte dei tre Enti Parco interessati, per una somma complessiva 100 mila euro.

“Il progetto è stato apprezzato dal Ministero – sottolinea l’assessore regionale – in quanto le tre zone del Veneto individuate coniugano due aspetti molto importanti del turismo sostenibile, le aree a parco e le escursioni cicloturistiche riconosciute e segnalate dalla Regione. I tre Parchi, infatti, sono attraversati da interessanti  percorsi cicloturistici: quello del Delta del Po dalla ciclovia Anello della Donzella, quello dei Colli Euganei dalla ciclovia Anello dei Colli, quello delle Dolomiti d’Ampezzo dalla Lunga via delle Dolomiti. Tre itinerari bike frequentati da numerosi cicloturisti che uniscono lo svago e il turismo attivo con la natura, il paesaggio e le peculiarità di tre aree uniche e differenti fra di loro”.


Data ultimo aggiornamento: 10/08/2015

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