vai al contenuto principale
Archivio Comunicati
Notizia n. 626 del 23/04/2019

SANITA’. REGIONE VENETO RISPONDE A PALERMO (ANAAO). “BASTA DIRE NO ALLE SOLUZIONI PROPOSTE DAGLI ALTRI. PROFONDA IGNORANZA SULLA REALTA’ DELLE REGIONI O DIFESA DI RENDITE DI POSIZIONE?

23/apr/2019 | SANITA’. REGIONE VENETO RISPONDE A PALERMO (ANAAO). “BASTA DIRE NO ALLE SOLUZIONI PROPOSTE DAGLI ALTRI. PROFONDA IGNORANZA SULLA REALTA’ DELLE REGIONI O DIFESA DI RENDITE DI POSIZIONE?

Notizia n. 625 del 23/04/2019

SCUOLA. APPROVATO IL CALENDARIO SCOLASTICO 2019-2020. ANCHE L’ANNO PROSSIMO TRE GIORNATE DEDICATE AI VALORI EDUCATIVI DELLO SPORT

23/apr/2019 | SCUOLA. APPROVATO IL CALENDARIO SCOLASTICO 2019-2020. ANCHE L’ANNO PROSSIMO TRE GIORNATE DEDICATE AI VALORI EDUCATIVI DELLO SPORT

Notizia n. 624 del 23/04/2019

IN DIRITTURA D’ARRIVO I LAVORI DI RESTAURO, CONSOLIDAMENTO E ADEGUAMENTO DIMENSIONALE DEL PONTE STORICO DELLA PRIULA A SUSEGANA, IN PROVINCIA DI TREVISO

23/apr/2019 | Si è svolto oggi il sopralluogo congiunto Regione – Anas (Gruppo FS Italiane) presso l’area di cantiere dove sono in dirittura di arrivo i lavori di restauro conservativo, consolidamento fondazionale ed adeguamento dimensionale del ponte della Priula a Susegana, in provincia di Treviso, lungo la statale 13 “Pontebbana” Luca Zaia presidente Regione Veneto

Notizia n. 623 del 23/04/2019

SANITA’. ASSESSORE REGIONE VENETO PRESENTA IN COMMISSIONE CONSIGLIO UNA BOZZA CON MODIFICHE ALLE SCHEDE OSPEDALIERE

23/apr/2019 | SANITA’. ASSESSORE REGIONE VENETO PRESENTA IN COMMISSIONE CONSIGLIO UNA BOZZA CON MODIFICHE ALLE SCHEDE OSPEDALIERE

Notizia n. 621 del 23/04/2019

BILANCIO. LA GIUNTA APPROVA LA PRIMA VARIAZIONE PER COMPLESSIVI 1.250.000 EURO. IL VICEPRESIDENTE: “UNA RISPOSTA RAPIDA E CONCRETA AI FRUITORI”

23/apr/2019 | BILANCIO. LA GIUNTA APPROVA LA PRIMA VARIAZIONE PER COMPLESSIVI 1.250.000 EURO. IL VICEPRESIDENTE: “UNA RISPOSTA RAPIDA E CONCRETA AI FRUITORI”

UN PATTO PER IL FIUME BRENTA: AL VIA IL PROCESSO PARTECIPATO

Comunicato stampa N° 2849 del 15/12/2014
(AVN) Venezia, 15 dicembre 2014

È iniziato stamane da Venezia, con un incontro tenutosi al Palazzo Grandi Stazioni della Regione, il percorso partecipato verso il Contratto di Fiume per il Brenta, strumento di programmazione negoziata di tipo volontario che, in attuazione delle direttive europee in materia di gestione integrata delle acque, consentirà di identificare, con il coinvolgimento attivo di tutti gli attori interessati, una strategia di azione per il governo sostenibile del sistema fluviale.
La Regione Veneto, che già dal 2013 ha avviato un percorso di riconoscimento e promozione dei Contratti di Fiume come modello di governance territoriale integrata, riconosce l’importanza di promuovere un approccio che consideri apertamente e sinergicamente gli obiettivi gestionali della sicurezza idraulica, dell’assetto e uso del suolo, della tutela e valorizzazione delle risorse idriche e degli ambienti connessi, come si evince anche dal recente disposto introdotto nel Piano Territoriale Regionale di Coordinamento.
"Il Contratto di Fiume – ha detto l’assessore regionale alla pesca Franco Manzato - è una occasione per individuare modalità condivise e integrate di traduzione delle politiche settoriali in azioni integrate nell’intera scala del bacino idrografico, favorendo al contempo lo sviluppo di idee, impegni, competenze e risorse attraverso la valorizzazione della sussidiarietà istituzionale e il coinvolgimento attivo dei soggetti locali interessati. Per questo favoriremo l’adesione di tutti gli attori territoriali interessati, dagli Enti locali ai Consorzi di Bonifica, dalle categorie economiche alle associazioni culturali e ambientaliste".
L’iniziativa, avviata con il contributo finanziario della Regione Veneto, è stata promossa dal CO.VE.A.PE.DI., il consorzio regionale che riunisce le associazioni concessionarie per la gestione della pesca sportiva e dilettantistica delle acque interne da salmonidi.
“Con questo progetto – ha sottolineato il presidente del CO.VE.A.PE.DI. Rolando Lubian – proponiamo alla comunità del Brenta una occasione per condividere una visione unitaria del bacino idrografico, nell’ambito della quale comporre i diversi interessi in gioco e favorire l’implementazione di buone pratiche per la tutela del corso d’acqua e delle sue pertinenze”.
I lavori entreranno nel vivo nei primi mesi del 2015 con una fase strutturata di analisi territoriale e ascolto degli attori interessati.


Data ultimo aggiornamento: 15/12/2014

franco manzato pesca sportiva ambiente