Art. 4 della L.R. 31/94 - Accertamento delle terre di uso civico.

Questo articolo disciplina in sostanza le operazioni di riordinodelle terre di uso civico.Tutti i Comuni del Veneto devono provvedere alle operazioni di riordino delle terre di uso civico. Sono esclusi solo i Comuni per i quali è stata dichiarata l’inesistenza di terre civiche con Decreto del Commissario per la liquidazione degli usi civici o con Deliberazione della Giunta Regionale del Veneto.

I Comuni, per i quali non è stato espletato, ai sensi della L. 1766/27, il procedimento atto ad accertare l'esistenza di terre di uso civico appartenenti alle proprie collettività, devono promuovere le indagini storico-catastali per documentare l'esistenza o meno dei citati terreni. Tali operazioni vengono definite con il termine "accertamento".

I Comuni per i quali è stata accertata in passato l’esistenza e la relativa consistenza del demanio civico, ai sensi della L. 1766/27, mediante l’adozione di un Decreto del Commissario per la liquidazione degli usi civici o di altro provvedimento definitivo,  devono procedere al riordino del proprio demanio civico verificando l’attuale consistenza delle terre civiche ed il loro effettivo stato di fatto. Tali operazioni vengono definite con il  termine "verifica".

Le operazioni di "accertamento" o di "verifica" devono essere svolte da un perito esterno con specifica competenza in materia, proposto a norma di legge dal Comune interessato e nominato dall'Amministrazione regionale. Le verifiche possono anche essere svolte direttamente dall'Ufficio tecnico comunale.

Per perito esterno si intende un professionista abilitato all'esercizio di attività connesse alla materia, quali:

  • ricerche storiche d'archivio;
  • ricerche catastali;
  • ricerche giurisprudenziali (sentenze, ecc..);
  • operazioni cartografiche e plano-catastali;
  • stime di terreni agro-silvo-pastorali.

Le nomine dei periti sono disposte dalla Giunta Regionale su proposta dei Comuni. E’ prevista la concessione di contributi regionali ai Comuni per le spese relative all’incarico affidato alperito demaniale, fino al massimo del 75% degli importi ammissibili.

Modulistica art 4.



Data ultimo aggiornamento: 10/11/2014