Leggi regionali europee

L’Italia, al fine di regolare la propria partecipazione alla formazione e all’attuazione della normativa e delle politiche dell’Unione europea, si è dotata, da ultimo, della legge n. 234 del 24 dicembre 2012 che costituisce una sorta di testo unico dei rapporti con l’Unione europea. Due sono gli strumenti che la legge 234/2012 prevede all’articolo 29 al  fine di adeguare l’ordinamento italiano al diritto europeo:

• la legge europea con la quale si dettano disposizioni volte ad adeguare immediatamente l’ordinamento nazionale all’ordinamento dell’Unione europea
• la legge di delegazione europea con la quale invece si conferisce una delega legislativa al Governo per il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di altri atti dell’Unione europea.

Il ricorso ad uno strumento piuttosto che all’altro è dettato spesso, oltre che da ragioni tecniche, da motivazioni di opportunità politica di affrontare o meno in aula il dibattito su certi argomenti.

Le Regioni sono chiamate, Costituzione articolo 117, comma quinto,  nelle materie di competenza all’attuazione e alla esecuzione degli accordi internazionali e degli atti dell’Unione europea (c.d. fase discendente), nel rispetto delle norme di procedura stabilite da legge dello Stato (Legge 234/2012 artici 40 e 41). Nelle materie di loro competenza le Regioni emanano dunque leggi regionali europee con le quali assicurano l’adeguamento dell’ordinamento regionale a quello dell’Unione europea e l’attuazione delle politiche europee.

Le Regioni e le Province autonome che ad oggi hanno previsto, con una propria legge che regola i rapporti con l’UE (legge regionale di procedura), l’approvazione annuale di una legge per l’attuazione degli obblighi europei sono 19, compreso il Veneto, mentre solo 8 di esse, compreso il Veneto, hanno approvato leggi europee annuali (v.Tabella). 

Le difficoltà per l’approvazione delle leggi regionali europee sono sostanzialmente due:
- innanzitutto non è facile individuare con chiarezza le direttive UE che incidono nelle materie di competenza regionale, distinguendole da quelle di competenza statale;
- vi è inoltre la difficoltà di introdurre all’interno delle Regioni dinamiche nuove ed unitarie nel recepimento delle direttive UE, lasciato ancora ad interventi di settore per lo più in attuazione di provvedimenti statali di recepimento.

La Regione del Veneto, con la legge regionale 25 novembre 2011, n. 26 (Norme sulla partecipazione della Regione del Veneto al processo normativo e all’attuazione del diritto e delle politiche dell’Unione europea) ha dettato una disciplina organica sulla partecipazione al processo normativo e attuazione del diritto e delle politiche dell’UE che all’articolo 8 pone in capo alla Giunta regionale l’approvazione e la presentazione al Consiglio regionale ogni anno un Disegno di Legge regionale europea, volto ad assicurare l’adeguamento dell’ordinamento regionale a quello dell’UE.

Leggi regionali europee in ordine cronologico
Anno 2017
Legge regionale 8 agosto 2017 n. 22
Progetto di legge 255


Anno 2014
Legge regionale 24 febbraio 2015 n. 2 

Anno 2013
Legge regionale 7 novembre 2013 n. 27

 
Anno 2012
Legge regionale 6 luglio 2012 n. 24
Progetto di legge 267
 



Data ultimo aggiornamento: 02/11/2017

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