Servizi in rete


Servizi in rete

Musei, archivi e biblioteche sono presidi culturali del territorio che offrono servizi al pubblico. Accomunati dalla medesima missione di acquisire, identificare, conservare, descrivere, rendere accessibili e valorizzare prodotti intellettuali, artistici e materiali, sono impegnati nel trasmettere e nel promuovere l’immenso patrimonio culturale della regione. 

Base dati anagrafica delle reti dei servizi culturali – Obiettivo DEFR 2017-2019

Sempre più il mondo culturale valuta nuove strategie di intervento rispetto alla gestione del patrimonio, in particolare per quello che concerne musei, archivi e biblioteche, anche mettendo in rete, in modo integrato, il maggior numero di informazioni relative ai servizi offerti.
La Regione del Veneto mette a disposizione basi dati anagrafiche per musei, archivi e biblioteche che permettono di restituire, in modo autonomo, puntuale e immediato, informazioni riguardanti gli aspetti sia gestionali sia culturali degli istituti. Nel 2017, in particolare, c’è stato un forte impegno per consolidare e ampliare tali informazioni nella prospettiva di offrire un servizio sempre migliore per la diffusione e la promozione della cultura nel territorio, come testimonia il numero di dicembre 2017 della rivista on line “Statistiche Flash”, dal titolo “Musei archivi biblioteche, servizi in connessione” [file .PDF, 3.1 MB].

Standard di servizio

Il cittadino-utente, che si serve dei musei, degli archivi e delle biblioteche, deve essere messo nelle condizioni di percepire la qualità dei servizi che tali istituti offrono e di valutarli. Per far sì che la valutazione sia il più possibile oggettiva e sia utile al miglioramento nel tempo dell’organizzazione culturale, negli ultimi anni sono stati attivati tavoli di lavoro -  partecipati da rappresentanti del Ministero dei Beni delle Attività culturali e del Turismo, delle Regioni e delle province Autonome, dei Comuni e delle Province oltre che da rappresentanti delle principali associazioni dei professionisti culturali – con lo scopo di fornire un prospetto condiviso di standard di servizio o, più precisamente, di livelli di qualità della valorizzazione. L’esistenza dei livelli è stata prevista dal Codice dei Beni culturali e del paesaggio (art. 114, Decreto legislativo n.42/2004) ma per essere definiti e applicati si attende ancora uno specifico decreto ministeriale che recepisca gli esiti dei documenti prodotti dai tavoli di lavoro.

Formazione continua

La formazione continua per i professionisti dei servizi culturali rappresenta una attività fondamentale a garanzia della qualità dei servizi offerti.  Così come previsto dalla legge regionale (art. 43 L.R. 50/1984) la Regione promuove iniziative di formazione permanente indirizzate a coloro che si occupano con mansioni diverse e a vari livelli di responsabilità, della gestione dei servizi culturali nei musei, archivi e biblioteche.

Le proposte formative intendono in primo luogo rispondere all'esigenza di costante aggiornamento che le professioni culturali oggi sempre più richiedono.
Si è avviata inoltre una riflessione sulla possibilità di realizzare iniziative di formazione comune che, nel rispetto delle specificità disciplinari, promuovano nuovi approcci e nuovi contenuti per rafforzare l’integrazione delle diverse competenze.

 



Data ultimo aggiornamento: 27/12/2017

Percorsi


Siti tematici


Contenuto Html