Disciplina dell'attività di raccolta dei cimeli e reperti mobili della Grande Guerra

La Legge 7 marzo 2001, n. 78, Tutela del patrimonio storico della Prima guerra mondiale ha costituito il fondamento per i successivi interventi regionali a tutela e valorizzazione del patrimonio culturale della Grande Guerra. In particolare l’art. 7 demandava alle singole regioni la disciplina dell'attività della raccolta di reperti mobili della prima guerra mondiale.

Con la Legge regionale 12 agosto 2011, n.17  "Disciplina dell'attività di raccolta dei cimeli e reperti mobili della grande guerra" e la successiva DGR 952/2012 la Regione del Veneto ha conseguentemente regolamentato tale attività di recupero di residuati bellici sul proprio territorio.

La ricerca dei reperti viene regolata attraverso il meccanismo dell'autorizzazione, in modo da rispettare sia le esigenze di protezione e controllo sia per evitare di disperdere le informazioni raccolte sul patrimonio culturale e storico nei luoghi della Grande Guerra e dei ritrovati cimeli aventi diretta relazione con le operazioni belliche.

Il territorio del Veneto, particolarmente nelle zone montane che furono teatro delle vicende belliche, è di grande interesse per le numerose Associazioni e i singoli appassionati. Il fenomeno, peraltro, non concerne la mera ricerca sul campo ma investe un settore molto ampio talvolta con forti connotazioni storiche e culturali.
 


RILASCIO DELL'AUTORIZZAZIONE

Facsimile dell'autorizzazione regionale per la raccolta di cimeli e reperti mobili della prima guerra mondiale  

 D.G.R. n. 952 del 5.06.2012, pubblicata nel B.U.R.V. n. 49 del 26/06/2012
Approvazione dei criteri e delle modalità per il rilascio dell'autorizzazione regionale per la raccolta sul territorio del Veneto di reperti mobili e cimeli della prima guerra mondiale ai sensi della legge regionale 12 agosto 2011, n.17 ("Disciplina dell'attività di raccolta dei cimeli e reperti mobili della grande guerra"). Conferma DGR n. 22/CR del 17 aprile 2012.



RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE

Facsimile del tesserino con il rinnovo dell'autorizzazione regionale per la raccolta di cimeli e reperti mobili della prima guerra mondiale

Per ottenere il rinnovo quinquennale sarà necessario compilare l’apposito modulo e trasmetterlo, tramite raccomandata, al seguente indirizzo:

Regione del Veneto - Giunta Regionale, Direzione Beni Attività Culturali e Sport –
Palazzo Sceriman, Cannaregio 168 - 30121 Venezia

In caso di concessione di rinnovo verrà trasmesso un adesivo da applicarsi all’interno del tesserino originale, nella pagina dedicata alle annotazioni. Il rinnovo ha valore quinquennale. 

Alla richiesta si devono allegare:

  • la ricevuta del versamento di Euro 150,00 (non necessario nel caso in cui l’istanza sia stata presentata e/o validata dall’Associazione di appartenenza ai sensi del comma 3 dell’art. 2 della legge e prosegua il rapporto associativo).
    Il versamento deve avvenire mediante bonifico bancario a favore della Regione del Veneto –
    UNICREDIT SPA IBAN IT41V0200802017000100537110, indicando la causale “L.R. n. 17/2011 – versamento per autorizzazione” ovvero tramite bollettino postale sul C/C n. 10264307 intestato a
    Regione Veneto - rimborsi ed introiti diversi, indicando la causale “L.R. n. 17/2011 – versamento per autorizzazione”.
  • DUE marche da bollo da 16 euro, di cui una da applicarsi al modulo per la richiesta di rinnovo e una ad esso allegata che sarà poi applicata sul rinnovo.
  • copia di un documento di identità in corso di validità del richiedente.

 



Data ultimo aggiornamento: 26/10/2017

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