Edilizia Culturale

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Si informa che l’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) da utilizzare per la corrispondenza con la struttura è il seguente: beniattivitaculturalisport@pec.regione.veneto.it in sostituzione della PEC protocollo.generale@pec.regione.veneto.it



Nel contesto di valorizzazione dei beni e delle attività culturali, la Sezione Beni culturali, attraverso l’Ufficio Edilizia culturale, assicura interventi principalmente con le seguenti risorse:  

  •  PAR FSC Veneto 2007-2013. Asse 3 “Beni Culturali e Naturali” – Linea di intervento 3.1.: “Interventi di conservazione, fruizione dei beni culturali e promozione di attività ed eventi culturali”.
    Con DGR n. 2048 del 03.11.2014 è stato approvato il bando per la concessione di contributi, a valere sulle risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC), per interventi di valorizzazione, conservazione e restauro di edifici, anche di proprietà ecclesiastica, dotati di particolare pregio architettonico, o comunque caratterizzati da specifica valenza culturale.
    Maggiori informazioni sono reperibili al seguente indirizzo:
    http://bur.regione.veneto.it/BurvServices/Pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=285235 

    Con D.G.R. n. 530 del 21/04/2015 è stata pubblicata la graduatoria dei soggetti ammessi e l’elenco degli interventi non ammissibili in esito al bando di cui alla DGR n. 2048 del 03/11/2014.
    Maggiori informazioni sono reperibili al seguente indirizzo:
    http://bur.regione.veneto.it/BurvServices/Pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=296954
     
  • PAR FSC Veneto 2007-2013. Asse 3 “Beni Culturali e Naturali” – Linea di intervento 3.1.: “Interventi di conservazione, fruizione dei beni culturali e promozione di attività ed eventi culturali”.
    Con DGR n. 2047 del 03.11.2014 è stato approvato il bando per la concessione di contributi, a valere sulle risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC), per la concessione di contributi in conto capitale per interventi di valorizzazione, conservazione e restauro degli immobili sede di musei, biblioteche ed archivi.
    Maggiori informazioni sono reperibili al seguente indirizzo:
    http://bur.regione.veneto.it/BurvServices/Pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=285234

    Con D.G.R. n. 531 del 21/04/2015 è stata pubblicata la graduatoria dei soggetti ammessi e l’elenco degli interventi non ammissibili in esito al bando di cui alla DGR n. 2047 del 03/11/2014.
    Maggiori informazioni sono reperibili al seguente indirizzo:
    http://bur.regione.veneto.it/BurvServices/Pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=296955
     
  • L.R.regionale 30 settembre 2011, n. 18
    "Interventi per la costruzione, l’ampliamento e la sistemazione di centri di servizi culturali."
    Con DGR n. 155 del 7 febbraio 2012 sono state approvate le modalità applicative per la presentazione delle domande di contributo.
    Con D.G.R. n. 880 del 10/06/2014 è stata approvata la graduatoria relativa all’esercizio finanziario 2014 per la concessione di contributi di cui alla predetta legge.
    Il provvedimento è reperibile al seguente indirizzo: http://bur.regione.veneto.it/BurvServices/Pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=276175
     
  • L.R. 15 gennaio 1985, n. 6
    "Interventi per la realizzazione, l’ampliamento e la sistemazione di centri di servizi culturali, biblioteche, teatri, musei e archivi";
    Legge abrogata da articolo 10 della legge regionale 30 settembre 2011, n. 18
     
  • L.R. 1 febbraio 1995, n. 6 (art. 36)
    "Istituzione del fondo di rotazione per l’edilizia culturale";
    La finalità di cui alla citata legge è volta a sostenere finanziariamente interventi su strutture di conservazione dei beni culturali con particolare riferimento a musei, biblioteche ed archivi, attraverso la concessione di agevolazioni contributive in conto capitale a rimborso in quote annuali costanti senza oneri per interessi.
    Legge attualmente non finanziata.
     
  • L.R. 7 aprile 2000, n. 12
    "Interventi per il restauro delle superfici esterne affrescate, dipinte e decorate";
    L’obiettivo che intende promuovere in questo caso la legge è quello di favorire finanziariamente qualsiasi iniziativa volta alla conservazione, manutenzione programmata, restauro e valorizzazione delle superfici esterne in qualsiasi modo decorate su edifici non statali vincolati dalla normativa di settore proponendosi di incentivare i soggetti proprietari ad una strategia complessiva orientata alla manutenzione programmata delle facciate, in modo da conservarne sistematicamente nel tempo i valori estetici.
    Legge attualmente non finanziata.
     
  • L.R. 18.12.1984, n. 63
    "Contributi ad enti locali per acquisto e adattamento di beni immobili da destinare a sede di musei etnografici".
    Tale legge ha perseguito la finalità di salvaguardare, recuperare e valorizzare le notevoli e importanti testimonianze della civiltà veneta nei suoi valori storici, tradizionali ed etnografici favorendo due iniziative rispettivamente della Amministrazione provinciale di Treviso relativamente all’istituzione di un museo etnografico negli edifici "Case Piavone" attraverso il recupero di un fabbricato il cui impianto originale risale al XVII secolo e del Comune di Chioggia relativamente alla ristrutturazione degli immobili dell’ex convento di S. Francesco fuori le mura per l’ampliamento dei percorsi museali che, in considerazione delle caratteristiche storiche, culturali e ambientali, antropologiche ed etnografiche che caratterizzano tale territorio, trova una adeguata collocazione.

Da un punto di vista generale si può affermare che la normativa in questione, pur caratterizzata da differenti modalità esecutive, rientra in un più vasto programma di interventi nel territorio, principalmente finalizzato al recupero, restauro e risanamento di strutture edilizie ma, nel contempo, volto a incentivare la produzione di servizi culturali destinati alla fruizione pubblica e quindi a promuovere attività culturali di varia natura.
A tal fine gli interventi di finanziamento disciplinati dalle citate leggi hanno trovato applicazione in un’area del territorio regionale molto estesa, in ragione della creazione di nuove strutture riservate alla cultura. Infatti l’edilizia culturale non viene identificata solo come edilizia storica e quindi bene culturale strictu sensu, ma trova espressione nell’incremento e nel potenziamento di numerose attività culturali.
In linea con tale contesto normativo, ha assunto notevole importanza il collegamento della funzione culturale con l’elemento materiale e conseguentemente la condivisione dell’aspetto culturale con quello economico, garantendo l’espansione patrimoniale del bene e l’importante funzione culturale che ne consegue.
La specificità e la peculiarità del settore dei Beni culturali e della fruizione degli stessi, allo scopo di perseguirne finalità di tutela e valorizzazione, comporta una complessa e articolata attività istruttoria, nello specifico per quanto concerne la gestione delle richieste di finanziamento di cui alla suddette leggi regionali.
In sintesi vale la pena di ricordare altresì alcune disposizioni normative, di non minore importanza, che sono intervenute nel tempo e che hanno contribuito a fornire un quadro più articolato degli interventi di interesse regionale realizzati sul territorio nello specifico settore dell’edilizia culturale.

 

Per informazioni:

Per informazioni:
DIREZIONE BENI ATTIVITA' CULTURALI E SPORT
U.O. Promozione e Valorizzazione culturale
Ufficio Edilizia Culturale
tel. 041 279 2612
fax n. 041 279 2783
email: promozioneculturale@regione.veneto.it



Data ultimo aggiornamento: 17/01/2017

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