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Comunicati stampa


AUTONOMIA. RIUNITA CONFERENZA PERMANENTE AUTONOMIE LOCALI VENETO. ZAIA “LAVORI IN UN BEL CLIMA”
(AVN) Venezia, 10 dicembre 2018





Si è tenuta questa mattina a Palazzo Balbi una seduta della Conferenza permanente Regione Autonomie locali sul tema dell’Autonomia del Veneto con la partecipazione del Presidente Luca Zaia.
La Conferenza, istituita con legge regionale n. 20 del 3 giugno 1997 e con sede presso la Giunta regionale, rappresenta l’organismo concertativo, consultivo e di raccordo della Regione con gli enti locali che continua ad esercitare le proprie funzioni in attesa dell’entrata in funzione del CAL – Consiglio delle Autonomie Locali di cui alla legge n. 31/2017.
In attuazione di quanto previsto dall’articolo 116, terzo comma, della Costituzione, sono stati sentiti gli Enti locali del Veneto sulla richiesta di attribuzione alla Regione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia in tutte le 23 materie in cui ciò è consentito.
Nel corso dell’incontro è stato descritto il percorso istituzionale fin qui seguito dalla Regione nel corso delle trattative con il nuovo Governo, riprese il 12 giugno 2018 dopo la sottoscrizione dell’Accordo preliminare del 28 febbraio scorso, e sono stati illustrati i principali contenuti delle richieste avanzate dal Veneto.
“E’ un passaggio dovuto che ho fatto volentieri – ha detto Zaia al termine – anche perché si lavora davvero in un bel clima. Siamo entrati nei minimi dettagli delle 23 materie che chiediamo, anche se, ho detto alla Conferenza, si entrerà nel vivo del lavoro quando firmeremo l’intesa con il Governo”.



AUTONOMIA. DELEGAZIONI TRATTANTI AL LAVORO SU DISEGNO DI LEGGE DELEGA PER IL VENETO. ZAIA, “POSSIBILE L’INTESA ENTRO L’ANNO. LA NOSTRA E’ UN’INTERPRETAZIONE MILLIMETRICA DELLA COSTITUZIONE”
(AVN) – Venezia, 18 luglio 2018

Il Presidente della Regione Luca Zaia e il Ministro per le Regioni e le Autonomie Erika Stefani hanno dato avvio, oggi a Roma, ai lavori delle delegazioni trattanti del Ministero e della Regione sulla Proposta di Disegno di Legge Delega in Attuazione dell’Articolo 116, terzo comma, della Costituzione per l’Autonomia del Veneto, che dovranno portare alla firma dell’Intesa tra Regione e Governo prevista dalla Carta.

Rivolgendosi agli esperti riuniti al tavolo della trattativa, Zaia ha loro consegnato il Disegno di Legge Delega, definendolo “lo strumento che a parere dei tecnici delle delegazione del Veneto appare il più opportuno per favorire il cammino parlamentare successivo alla sigla dell’Intesa”.

“Il Ministro Stefani – ha aggiunto – mi ha informato che anche Umbria, Toscana e Marche hanno presentato la loro richiesta per l’autonomia. Vedo con molto piacere – ha aggiunto – che molte Regioni stanno galoppando lungo il percorso aperto da noi, che sta avviando una storica stagione di riforme. Proprio per l’entità e il rilievo delle proposte autonomiste – ha aggiunto il Governatore del Veneto – abbiamo voluto chiedere ai veneti come la pensavano, e sono andati a votare in due milioni e mezzo. Cittadini il cui voto è idealmente oggi sul tavolo della trattativa e lo sarà nel corso del successivo cammino parlamentare”.

Secondo Zaia, il Disegno di Legge Delega del Veneto, “è un’interpretazione totale, millimetrica, delle previsioni contenute nella Costituzione, con l’indicazione delle 23 materie e delle risorse per gestirle. Di fatto, in questo modo, si ridisegna l’intera ossatura del Paese – ha tenuto a sottolineare – perché, se tutte le Regioni avessero l’autonomia, così come prevista dalla Costituzione, il nostro paese diventerebbe di fatto e di diritto uno Stato Federale”.

Riguardo ai tempi del cammino futuro, Zaia si è detto ottimista: “Vedo voglia di fare – ha detto – e ritengo che si possa arrivare alla definizione e alla firma dell’intesa in tempi brevi. Ho chiesto alle delegazioni di definire le modalità di procedura, il contenitore giuridico ma soprattutto di darsi dei temi ben definiti. Sul successivo iter parlamentare non posso fare previsioni io – ha precisato – ma sono fiducioso perché su questa partita c’è un impegno con i cittadini delle forze politiche che governano”.



AUTONOMIA: PRESIDENTE ZAIA INVIA A MINISTRO STEFANI PROPOSTA DI LEGGE DELEGA SU 23 MATERIE
(AVN) – Venezia, 12 luglio 2018

Il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ha trasmesso al ministro per gli affari regionali Erika Stefani la proposta di legge delega per il riconoscimento dell’autonomia differenziata, in attuazione del terzo comma dell’art. 116 della Costituzione.

Il testo della proposta, elaborato dalla Commissione trattante istituita dalla Giunta regionale a seguito degli esiti del referendum regionale del 22 ottobre scorso, disegna – anticipa il presidente - un “innovativo percorso istituzionale”, che prevede la stipula di una intesa tra Governo e Regione per una legge delega che dettagli “ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia” per tutte le 23 materie previste dalla Costituzione.

La proposta inviata dal Veneto al Governo suggerisce anche una ipotesi di legge delega: in otto articoli il testo individua i principi di carattere generale, composizione e modalità della commissione paritetica che dovrà predisporre i decreti legislativi e l’ambito di attribuzione di competenze nelle 23 materie.

“Con questo contributo – dichiara il presidente – il Veneto auspica la positiva prosecuzione del dialogo istituzionale già instaurato con il governo, nel rispetto delle aspettative espresse dai 2.273.000 veneti che si sono pronunciati con la consultazione referendaria di nove mesi fa”.



AUTONOMIA: INCONTRO TRA MINISTRO AFFARI REGIONALI ERIKA STEFANI E PRESIDENTE REGIONE DEL VENETO
(AVN) – Venezia, 12 giugno 2018

Il Presidente della Regione del Veneto ha incontrato oggi a Roma il Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie Erika Stefani. Al centro del “vertice”, il rilancio del negoziato in materia di autonomia.

Intervista al Presidente Zaia al termine dell'incontro con il Ministro


ZAIA AI NEO PARLAMENTARI VENETI: “FACCIAMO SQUADRA PER GARANTIRE ALLA NOSTRA REGIONE QUELL’AUTONOMIA CHE CI È STATA RICHIESTA DA QUASI 2,5 MILIONI DI CONCITTADINI”
(AVN) Venezia, 9 aprile 2018





“Questa partita alla fine si deciderà in Parlamento, perché è lì che si concluderà questo importante percorso istituzionale, sino a ora unico nella storia italiana, innovativo e di grande impatto, da noi avviato nel giugno del 2014: voi avete un ruolo fondamentale e i veneti si aspettano dai loro parlamentari che facciano squadra, superando le appartenenze di partito, nell’esclusivo interesse di quei quasi 2,5 milioni di nostri corregionali che nell’ottobre scorso si sono recati alle urne per chiedere quasi unisono una sola cosa: l’autonomia”.

E’ stato un accorato invito a trovare piena convergenza sull’obiettivo dell’autonomia regionale quello che il governatore Luca Zaia ha rivolto oggi ai rappresentanti neo eletti del popolo veneto alla Camera e al Senato, in una affollata sala polifunzionale di Palazzo Grandi Stazioni a Venezia.

All’incontro voluto dal presidente Zaia hanno risposto 50 parlamentari veneti (su 77) della XVIII^ legislatura, dei diversi partiti. A loro è stata presentata la delegazione trattante nel negoziato con lo Stato, formata dai professori Mario Bertolissi, Luca Antonini, Dario Stevanato, Andrea Giovanardi, Ludovico Mazzarolli e dai dirigenti regionali Mario Caramel, Maurizio Gasparin e Ezio Zanon. Inoltre è stato loro consegnato un ampio ed esaustivo dossier, suddiviso in due parti (Il Referendum; Il Negoziato), contenente tutti i documenti e gli atti ufficiali che hanno scandito le varie tappe del cammino fin qui compiuto.

“La Regione mette al primo posto del suo programma e delle sue aspettative la conquista dell’autonomia – ha sottolineato Zaia –, un’autonomia a geometria variabile, realizzata come un abito sartoriale secondo le esigenze e le peculiarità dei territori. Abbiamo aperto una strada, infatti, che altre Regioni, se lo vorranno potranno seguire: già lo hanno fatto Lombardia ed Emilia Romagna, insieme alle quali abbiamo avviato nei mesi scorsi il negoziato che ha portato alla firma dell’accordo preliminare del 28 febbraio scorso, e sembrano siano pronte a seguire la strada tracciata Piemonte, Puglia, Campania e Toscana”.

“A darci forza nella trattativa con il Governo – ha precisato il governatore – è stato quel 58% circa di elettori che si è recato alle urne a quel referendum avvallato dalla Corte Costituzionale, superando abbondantemente il quorum e dimostrando democraticamente, con i numeri, che l’autonomia è una questione trasversale ai partiti, che riguarda tutti. Il popolo veneto ha dato una grande lezione ai palazzi della politica, certificando con la sua grande partecipazione a questa nuova stagione referendaria, che se le riforme non vengono fatte dall’alto si fanno dal basso”.

Zaia ha poi precisato che il Veneto continuerà a chiedere la competenza diretta su 23 materie, come previsto nei 66 articoli della legge statale, approvata dal Consiglio regionale del Veneto lo scorso novembre. “Nell’accordo preliminare le competenze di cui si prevede l’attribuzione alla Regione sono quelle relative alle politiche del lavoro, all’istruzione, alla tutela della salute e alla salvaguardia dell’ambiente e dell’ecosistema – ha rilevato il presidente veneto –. Ma sia chiaro che si tratta solo di un primo assaggio: noi le vogliamo tutte e 23”.

“Al di là delle appartenenze e delle diverse sensibilità politiche – ha concluso Zaia – vi chiedo di lavorare insieme per il raggiungimento di questa meta storica, facendo sentire la voce del nostro territorio alla Camera e al Senato”.

Intervista al Presidente Zaia Teatro Stabile




234-2018 GOVERNO E REGIONE VENETO HANNO FIRMATO L'ACCORDO PRELIMINARE IN MERITO ALL'INTESA PREVISTA DALL'ART. 116, TERZO COMMA, DELLA COSTITUZIONE. IL PRESIDENTE ''IL CAMMINO VERSO L'AUTONOMIA E' COMINCIATO COL PIEDE GIUSTO" (LINK AL COMUNICATO STAMPA)

(AVN) – Venezia, 28 febbraio 2018 



SLIDES E IMMAGINI DELLA CONSULTA PER L’AUTONOMIA DEL VENETO CONVOCATA A VENEZIA DAL PRESIDENTE DELLA REGIONE
(
AVN) - Venezia, 16 febbraio 2018

In allegato le slides predisposte per la Consulta per l’Autonomia del Veneto (ex art. 116, 3° comma della Costituzione), che è stata convocata oggi dal presidente della Regione a Venezia, presso la sala polifunzionale del Palazzo Grandi Stazioni.



AUTONOMIA VENETO. PRESIDENTE REGIONE INCONTRA SOTTOSEGRETARIO BRESSA. “PRESTO PRE-INTESA, CONFIDO CI SARANNO ULTERIORI MATERIE OLTRE A QUELLE GIA’ SUL TAVOLO”
(
AVN) Venezia, 10 gennaio 2018

Nel corso di un incontro tenutosi oggi al Ministero degli Affari Regionali, il Presidente della Regione ha fatto il punto con il Sottosegretario di Stato Gianclaudio Bressa sull’andamento del negoziato sull’autonomia del Veneto.
Un faccia a faccia che, al termine, il Governatore ha definito “produttivo e positivo”, annunciando che ci si avvia alla firma di una pre-intesa “che è già una pietra miliare” e che dovrebbe arrivare “prima dell’avvio della campagna elettorale vera e propria”.
Il ragionamento di oggi si è incentrato sulle cinque materie (Sanità, Lavoro, Ambiente, Istruzione e Unione Europea) già poste sul tavolo ma, ha annunciato il Presidente della Regione, “conto di inserire e concordare un ulteriore pacchetto di competenze prima della firma della pre-intesa, all’interno della quale andranno inseriti anche tempi certi per il lavoro futuro che si andrà a fare con il Governo che scaturirà dalle elezioni. Da parte nostra – ha specificato – non contempliamo interruzione del lavoro, che continuerà con il nuovo Governo partendo dalla pre-intesa che regolerà modalità e tempi”.
Per quanto riguarda i finanziamenti, il Governatore li ha definiti “un aspetto fondamentale”, precisando che “andrà discusso con il Ministero dell’Economia e delle Finanze”.
“I finanziamenti – ha concluso – dovranno essere rispettosi di quello che una Regione manda a Roma e che deve tornare sul territorio”.



AUTONOMIA VENETO. ZAIA INCONTRA BRESSA E BARETTA, “CLIMA OK. POSSIBILE PREINTESA ENTRO GENNAIO. C’E’ CONDIVISIONE SU MODALITA’ E OPERATIVITA’. 5 TAVOLI GIA’ PARTITI. LA MACCHINA E’ IN MOTO E NON TORNA INDIETRO”
(AVN) Venezia, 20 dicembre 2017

“Anche l’incontro di oggi è andato nella direzione sperata. Oggettivamente trovo un clima disteso, sereno e operativo. Oggi c’è condivisione su modalità e operatività e questo fa ben sperare, perché i veneti stanno aspettando risultati, e sono 5 milioni. Credo ci siano le premesse per poter firmare una preintesa entro gennaio”.
Lo ha detto il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, al termine dell’incontro tenutosi oggi a Roma con il Sottosegretario agli Affari Regionali Gianclaudio Bressa, presente anche il Sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta, nel corso del quale si è fatto il punto della trattativa tra Regione e Governo per l’autonomia del Veneto.
“Abbiamo parlato – ha riferito Zaia – della preintesa che vogliamo siglare e che costituisce l’occasione per stabilire quanto fatto finora e soprattutto per guardare al futuro e dare indicazioni a chi andrà a governare dopo le elezioni, affinchè trovi già stabiliti caratteristiche e modalità di una trattativa che dovrà avere un suo iter e proseguire nell’alveo tracciato. E’ convinzione condivisa con Bressa e Baretta che si possa firmare entro gennaio”.
“Nella preintesa – ha precisato Zaia – cercheremo di stabilire anche una durata ragionevole dell’iter e penso che, tra uomini e donne di buona volontà, si possa fare veloci”.
“I 5 già tavoli già aperti su sanità, lavoro, istruzione, ambiente e rapporti Ue – ha aggiunto il Governatore - testimoniano che la macchina è partita e che indietro non si torna. E’ un fatto positivo, perché quando il Presidente della Regione viene qui, porta con sé 2,4 milioni di cittadini veneti che hanno votato, e lo hanno fatto in maniera trasversale ai partiti, perché – ha concluso Zaia riferendosi alla percentuale di votanti che ha decretato il raggiungimento del quorum il 22 ottobre – non esiste un partito del 57%, esistono i veneti di diverse idee politiche che hanno votato”.



- AUTONOMIA DEL VENETO: A ROMA TAVOLO TECNICO SU ISTRUZIONE E UNIVERSITA’
(AVN) Venezia, 7 dicembre 2017

Si è svolto ieri, al Ministero degli Affari Regionali, a Roma, l’incontro tecnico sui temi dell’istruzione e università, come previsto nell’ambito del negoziato avviato dalla Regione Veneto con il Governo volto a ottenere maggiori forme di autonomia sulla base di quanto sancito dal progetto di legge statale n. 43 approvato dal Consiglio regionale, recante “Iniziativa regionale contenente, ai sensi dell’art.2, comma 2, della legge regionale 19 giugno 2014, nr.15, percorsi e contenuti per il riconoscimento di ulteriori e specifiche forme di autonomia per la Regione Veneto, in attuazione dell’art. 116, terzo comma, della Costituzione”.
La Regione del Veneto ha illustrato le richieste di autonomia in materia di istruzione e università, nel contesto normativo della legge regionale di iniziativa statale , specificando per ogni articolo i contenuti e le richieste che intende avanzare.
In particolare è stato posto l’accento su valutazione del sistema educativo, disciplina dei percorsi di alternanza scuola lavoro, disciplina dell’organizzazione e del rapporto di lavoro del personale dirigente, docente, amministrativo, tecnico e ausiliario. Sono state inoltre illustrate le proposte in materia di programmazione dell’offerta formativa integrata tra istruzione e formazione professionale che vede il Veneto tra i territori in cui questa integrazione è maggiormente avanzata.
Altro tema fondamentale affrontato è stato quello degli organici e della disciplina del rapporto di lavoro del personale scolastico che con la proposta veneta diventerebbe di competenza regionale, potendo di conseguenza sottoscrivere a Livello territoriale contratti collettivi regionali.
I rappresentanti della Regione del Veneto hanno ribadito che uno dei problemi maggiormente sentiti sul territorio è il grave sottodimensionamento degli organici, più volte evidenziato.
Sono state, infine, illustrate le proposte relativamente alla ricerca scientifica e tecnologica nel raccordo con il sistema universitario regionale.
L’incontro è stato effettuato congiuntamente con la Regione Lombardia e la Regione Emilia-Romagna.
Per la Regione del Veneto erano presenti, oltre al capo area capitale umano e cultura Santo Romano, anche Massimo Marzano e Franco Sensini della direzione formazione e istruzione, Anna Gamba del Legislativo e Antonello Strusi delle Risorse finanziarie.



- AUTONOMIA: LETTERA DI ZAIA A BRESSA. OK A TAVOLI TECNICI CON ALTRE REGIONI, PIU’ LA SANITA’. CONFERMA DELLA TRATTATIVA SU TUTTE LE 23 MATERIE
(AVN) Venezia, 6 dicembre 2017

A seguito dell’incontro svoltosi l’1 dicembre nella sede del Ministero per gli Affari Regionali, il Presidente del Veneto, Luca Zaia, ha inviato ieri al Sottosegretario agli Affari regionali Gianclaudio Bressa una lettera con cui, confermando la partecipazione dei tecnici della Regione Veneto ai tavoli tematici già avviati dal Governo con le Regioni Lombardia ed Emilia Romagna, ai quali dovrà aggiungersi quello sulla sanità, si comunica che il negoziato avverrà su tutte le 23 materie previste dalla Costituzione agli articoli 116, terzo comma, e seguenti, secondo “una calendarizzazione proposta anche a seguito del confronto con codesto Governo”.

Lettera del presidente Luca Zaia al sottosegretario Gianclaudio Bressa [file pdf 285 Kb]





- AUTONOMIA. PARTITA TRATTATIVA TRA REGIONE VENETO E STATO. ZAIA: “CLIMA POSITIVO. ELENCO 23 MATERIE PER NOI BASE DI LAVORO. OBIETTIVO: UN DOCUMENTO-QUADRO PRIMA DELLE ELEZIONI”.
(
AVN) Venezia, 1 dicembre 2017

“Oggi abbiamo definito alcune azioni da attuare. Prima di tutto forniremo un ordine dettagliato delle 23 materie, nessuna esclusa, che diventa la base del lavoro. Mi pare che il clima sia positivo, ma bisogna fare in fretta perché noi vorremmo arrivare prima delle elezioni nazionali, se non alla firma di un’intesa vera e propria, a un documento-quadro da cui non tornare mai più indietro”.
Lo ha detto il Presidente Luca Zaia, oggi a Roma, al termine della prima riunione del tavolo di trattativa tra le delegazioni della Regione e del Governo sull’autonomia del Veneto.
“Approfitteremo, e ci saremo già la prossima settimana – ha annunciato Zaia – dell’esame che i tavoli aperti con Emilia Romagna e Lombardia hanno già compiuto su alcune materie come ambiente, lavoro e istruzione, mentre sull’Unione Europea, tema che loro considerano già concluso, faremo sapere le nostre valutazioni. Noi abbiamo comunque voluto impegnarci a fornire il nostro elenco di concorrenze richieste, che comprende 23 materie, da esaminare una ad una, pur senza indicare priorità. Di certo, da subito, intendiamo peraltro aggiungere la sanità alle materie già in discussione con le altre Regioni”.
Sulla questione finanziaria, Zaia ha commentato che “ci sono diverse valutazioni. L’Emilia Romagna chiede le risorse relative alle competenze che verranno trasferite; la Lombardia chiede non la spesa storica, ma la spesa media pro capite per abitante; il Veneto chiede i nove decimi delle tasse. Ma il tema vero che bisognerà affrontare al tavolo è l’esatta conoscenza dei conti dello Stato nelle singole materie. Perché la conoscenza di queste poste di bilancio è così bassa che, addirittura – ha aggiunto a questo proposito - la Sardegna ha approvato una legge regionale per controllare i conti nazionali per la sua autonomia”.
Annunciando che un nuovo incontro si terrà il 14 dicembre, il Governatore del Veneto ha precisato che “oggi abbiamo presentato una base metodologica, che prevede un livello generale (quello odierno), quindi una serie di tavoli tecnici tematici, quindi una sintesi con l’indicazione di tutta una serie di attività e dei cronoprogrammi”.
“Voi comprendete- ha concluso Zaia conversando con i giornalisti presenti – che il tempo lavora contro di noi. Bisogna essere veloci, con disponibilità da entrambe le parti, ma penso che già avere l’impegno a un documento-quadro prima delle elezioni, già a gennaio, vorrebbe dire piantare una bandierina, un punto fermo per fare in modo che chi verrà dopo non ci faccia tornare indietro”.

ALLEGATA: ROAD MAP AUTONOMIA VENETO

Tavolo 1 dicembre 2017









Tavolo 1 dicembre









Zaia e Bressa










- AUTONOMIA: 1/12 INCONTRO GOVERNO E DELEGAZIONE VENETO GUIDATA DA ZAIA

Venezia, 29 nov. (Adnkronos) 
Venerdì prossimo, 1 dicembre 2017, alle ore 14.30 a Roma, presso il Ministero degli Affari Regionali in Via della Stamperia 8, il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia e la delegazione trattante istituita con decreto del Presidente della Regione nr. 176 del 26 ottobre 2017, parteciperanno al primo incontro con la delegazione del Governo guidata dal Sottosegretario Gianclaudio Bressa per avviare il negoziato volto a ottenere maggiori forme di autonomia sulla base di quanto sancito dal Progetto di Legge Statale nr.43 approvato dal Consiglio regionale, recante "Iniziativa regionale contenente, ai sensi dell'art.2, comma 2, della legge regionale 19 giugno 2014, nr.15, percorsi e contenuti per il riconoscimento di ulteriori e specifiche forme di autonomia per la Regione Veneto, in attuazione dell'art. 116, terzo comma, della Costituzione".



- AUTONOMIA DEL VENETO: PRESIDENTE ZAIA AL SOTTOSEGRETARIO BRESSA, “INCONTRIAMOCI PER CONCORDARE AVVIO NEGOZIATI”

Comunicato stampa N° 1548 del 16/11/2017
(AVN) Venezia, 16 novembre 2017

All’indomani dell’approvazione della proposta di legge statale per l’autonomia del Veneto, il presidente della Regione Luca Zaia ha inviato al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio per gli Affari regionali, Gianclaudio Bressa, la richiesta di un primo incontro “per poter concordare – scrive il presidente - modalità e tempistiche del percorso che la Regione è da oggi pronta ad intraprendere”.

Lettera del presidente Luca Zaia al sottosegretario Gianclaudio Bressa [file .pdf - 56 kb]