Verifiche sui soggetti beneficiari di aiuti

 

All'interno dell'Area Sviluppo economico  opera la Posizione organizzativa “Verifiche e controlli

L'attività si sostanzia essenzialmente in 2 tipologie di controllo:

A. controllo amministrativo per verificare l’applicazione corretta delle normative da parte dei soggetti coinvolti nella attività istruttoria nella erogazione dei contributi alle imprese destinatarie delle agevolazioni;

B. controllo in loco presso le imprese destinatarie delle agevolazioni per verificare l’autenticità dei documenti prodotti, la corretta imputazione contabile e la presenza dei beni oggetto dell’intervento agevolato.

Per la definizione del campione delle imprese da sottoporre a controllo ci si è attenuti:

- per quanto riguarda il Programma Operativo Regionale (parte FESR) Programmazione 2014 – 2020, a quello estratto e fornito direttamente dalla Direzione Programmazione nella veste di A.D.G., secondo quanto previsto dal Manuale Operativo per le verifiche approvato con DGR 27 luglio 2010 n. 1902;

- per le legge regionali di incentivazione del sistema produttivo, al campione definito con Decreti del Dirigente regionale della Direzione Industria e Artigianato nel rispetto di quanto stabilito dalla DGR 4 agosto 2000 n. 2591 (legge regionale 28 gennaio 2000, n. 5, art. 11 “Disciplina sulle ispezioni, controlli, restituzioni e revoche degli interventi di sostegno pubblico alle imprese”) e dal decreto del Segretario Regionale alle Attività produttive n. 2 del 22 marzo 2004.

I controlli per il Programma Operativo Regionale si attuano per:

1) Linea di intervento 1.1 Ricerca, Sviluppo e Innovazione:

- Azione 1.1.1 Sostegno a progetti di ricerca delle imprese che prevedono l'impiego dei ricercatori.

- Azione 1.4.1.A Sostegno alla creazione e al consolidamento di start-up innovative.

- Azione 1.4.1.B Sostegno alla creazione e al consolidamento di start-up innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza e alle iniziative di spin-off della ricerca


2) Linea di intervento 3 

- Azione 3.1.1.A  Aiuti per investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili, e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale 

- Azione 3.1.1.B Aiuti per investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili, e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale - Sub-azione "Settore Commercio" 

- Azione 3.1.1.C Aiuti per investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili, e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale Sub-azione "Imprese culturali creative e dello spettacolo"

- Azione 3.3.4.A Sostegno alla competitività delle imprese nelle destinazioni turistiche, attraverso interventi di qualificazione dell'offerta e innovazione di prodotto/servizio, strategica ed organizzativa. Sub-azione A "Attivazione di nuove imprese anche complementari al settore turistico tradizionale"

- Azione 3.5.1.A Interventi di supporto alla nascita di nuove imprese sia attraverso incentivi diretti, sia attraverso l'offerta di servizi, sia attraverso interventi di micro finanza. Sub-Azione A "Aiuti agli investimenti delle Start Up"

- Azione 3.5.1.C Interventi di supporto alla nascita di nuove imprese sia attraverso incentivi diretti, sia attraverso l’offerta di servizi, sia attraverso interventi di micro finanza […] Sub-Azione C “Imprese culturali, creative e dello spettacolo”.

- Azione 3.5.1.D  Interventi di supporto alla nascita di nuove imprese sia attraverso incentivi diretti, sia attraverso l'offerta di servizi, sia attraverso interventi di micro finanza. Sub-Azione D – "Imprese naturalistiche"


Per quanto riguarda le normative regionali di agevolazione al sistema produttivo i controlli sono rivolti a:

1. Legge regionale 18 maggio 2007, n. 9. Norme per la promozione e il coordinamento della ricerca scientifica, dello sviluppo economico e dell’innovazione nel sistema produttivo regionale.

2. Legge regionale 17 gennaio 2002, n. 2, art. 21. Fondo di rotazione per la concessione di finanziamenti agevolati alle imprese artigiane.

3. Legge regionale 9 febbraio 2001, n. 5 art. 23. Fondo di rotazione per la concessione di finanziamenti agevolati alle piccole e medie imprese.

4. Legge regionale 20 gennaio 2000, n. 1. Interventi per la promozione di nuove imprese e di innovazione dell’imprenditoria femminile.

5. Legge regionale 24 dicembre 1999, n. 57. Interventi regionali per lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile veneta.

6. Legge regionale 18 gennaio 1999, n. 1. Interventi regionali per agevolare l’accesso al credito nel settore del commercio.

7. Legge regionale 7 aprile 1994, n. 18. Interventi a favore delle imprese ubicate nel territorio dei comuni della Provincia di Belluno ai sensi dell'articolo 8 della legge 9 gennaio 1991 n. 19 e successive modificazioni.

8. Protocollo polesine - Finanziamento di iniziative a sostegno del tessuto produttivo dell’area del Polesine. DGR n. 1813 del 3 ottobre 2013 “Area Polesine. Iniziative a sostegno del territorio. Protocollo d'Intesa con il Ministero dello Sviluppo Economico del 21 marzo 2013. Attuazione. Deliberazione della Giunta regionale n. 113/CR del 12 agosto 2013

Verifiche anche su iniziative finanziate con Legge 7 agosto 1997, n. 266 legge nazionale di sostegno per le PMI del settore industriale e Legge 25 febbraio 1992, n. 215. Azioni positive per l’Imprenditoria femminile.

Modalità operative

Per le normative sopra richiamate valgono le regole sui controlli effettuati su tutte le altre normative.
Ai nominativi estratti a campione è inviata comunicazione preventiva in forma scritta contenente indicazione sulla documentazione da mettere a disposizione dei controllori.
Le imprese soggette a controllo hanno l’obbligo principale di garantire la disponibilità di quanto richiesto in modo da agevolare la verifica dei requisiti soggettivi ed oggettivi oltre alle prescrizioni contenute nei singoli bandi. Particolare attenzione viene prestata dai controllori al vincolo di destinazione d’uso dei beni acquistati con i contributi pubblici e al rispetto dei termini di inalienabilità degli stessi (3 anni dall’adozione del provvedimento di concessione del contributo per il POR). Viene verificata inoltre a campione la veridicità delle autodichiarazioni prodotte dai beneficiari.









 



Data ultimo aggiornamento: 06/12/2018

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