Fondi FSC (ex fondi FAS) per le aree sottoutilizzate e legge regionale 9/2005

 

  • Interventi regionali a favore delle nano e delle biotecnologie
    Negli ultimi anni la Regione del Veneto ha attuato varie politiche di intervento nei settori della ricerca d'avanguardia sulle bio e sulle nanotecnologie fra le quali la sottoscrizione del Protocollo d'Intesa per il lancio di Veneto Nanotech, il distretto veneto sulle nanontecnologie. Su questa linea di finanziamento le risorse che la Regione ha destinato al settore delle nanotecnologie ammontano complessivamente ad oltre 19.000.000,00 di euro per un totale di 22 progetti di ricerca e 6 edizioni dell’International Master in Nanotechnologies. Per le biotecnologie invece le risorse stanziate dalla Regione ammontano ad oltre 12.000.000,00 di euro; in particolare la Regione ha approvato 63 progetti di ricerca oltre al progetto CIM-BIOTECH e al Master in Biotecnologie per l’impresa. I suddetti progetti sulle nanotecnologie e sulle biotecnologie sono confluiti nell’Accordo di Programma Quadro nel settore della Ricerca e relativi Atti Integrativi sottoscritti con le Amministrazioni Centrali fin dal 2004 e sono finanziati con risorse stanziate con delibere CIPE 36/02, 17/03, 20/04, 35/05 e 03/06 (Fondi FSC ex fondi FAS) nonché con la legge regionale 25 febbraio 2005, n. 9.

Per ulteriori informazioni accedi ai siti: http://www.venetonanotech.it e http://www.isib.cnr.it/

  • Il distretto veneto per le nanotecnologie
    Il distretto veneto sulle nanotecnologie nasce nel 2003 su iniziativa della Giunta Regionale, con una struttura creata ad hoc: Veneto Nanotech S.C.p.A. che ne coordina l'attività e vede la partecipazione delle Università venete e del MIUR. E' un polo di eccellenza internazionale nella ricerca applicata del settore finalizzato a supportare lo sviluppo di nuova imprenditorialità tecnologica per agevolare la nascita di start up nanotecnologiche e incrementarvi gli investimenti privati. Si prefigge di sostenere centri ad alto profilo hi-tech per lo sviluppo di progetti di ricerca applicata e favorire il trasferimento di alta tecnologia alle imprese, per alimentare nuove attività imprenditoriali ad alto consumo tecnico-scientifico. I principali attori del distretto sono CIVEN, NANOFAB, ECSIN e LANN.
    • CIVEN (Coordinamento Interuniversitario Veneto per le Nanotecnologie) è un’associazione fondata nel marzo 2003 dall’Università degli Studi di Padova e dall’Università Ca’ Foscari di Venezia, Università degli Studi di Verona e dallo IUAV creata al fine di promuovere la ricerca e la formazione nel settore delle nanotecnologie.
    • NANOFAB (Nanofabrication Facility) è un centro di ricerca sulle nanotecnologie nato con l’obiettivo di trasferire innovazione tecnologica alle imprese, al fine di migliorarne la qualità e la performance dei prodotti ed aumentare la propria competitività sui mercati.
    • ECSIN - European Center for the Sustainable Impact of Nanotechnology è un centro internazionale di studi per la valutazione dell’impatto delle nanotecnologie sull’ambiente e sulla salute umana e di valutazione degli aspetti etici e sociali riflessi e che si occupa principalmente di tematiche collegate al risk assessment di ricerche giuridico - sociali connesse all’uso delle nanotecnologie.
    • LaNN – Laboratory for Nanofabrication of Nanodevices nasce dalla forte sinergia scientifica e tecnologica fra Veneto Nanotech, Università degli Studi di Padova e Consiglio Nazionale delle Ricerche di Padova con l’obiettivo di creare un centro di nanofabbricazione e di nanoscienza al fine di favorire l’applicazione delle nanotecnologie a livello industriale.

Per ulteriori informazioni accedi ai siti:
http://www.civen.org/it/

http://www.nanofab.it/it/

http://www.ecsin.it/it/

http://www.lann.it/it

  •  Azione Biotech

    Azione Biotech: i progetti di ricerca nel settore delle biotecnologie sono stati affidati dalla Regione del Veneto al Consiglio Nazionale delle Ricerche – Area di Ricerca di Padova ed, in particolare, all’Istituto di Ingegneria Biomedica (ISIB-CNR). Azione Biotech consta di 5 iniziative specifiche (Azione Biotech I, II, IIbis, III e IIIbis) avviate dal 2004 al 2009 per la realizzazione di 63 linee di ricerca che hanno coinvolto circa 100 piccole imprese e centri di ricerca veneti che utilizzano le biotecnologie. È stato inoltre attivato l’osservatorio CIM – BIOTECH – Centro informazioni e monitoraggio delle biotecnologie e il Master in Biotecnologie per l’impresa in collaborazione con la Fondazione CUOA di Altavilla Vicentina. Azione Biotech ha creato forti interazioni tra ricerca universitaria e aziende nei comparti agrolimentare, ambientale, chimico-farmaceutico e diagnostico.

Per ulteriori informazioni accedi al sito http://www.cuoa.it/



Data ultimo aggiornamento: 21/05/2015